6 Nazioni: Galles, con la Scozia un successo sofferto

Si è conclusa al BT Murrayfield la prima sfida della quarta giornata del torneo continentale. Ecco come è andata e i video delle mete.

E’ battaglia al Murrayfield, dove il Galles cerca la vittoria per mantenere la vetta e la Scozia un successo di lusso. E l’equilibrio è totale, con il Galles a fare da lepre nel primo tempo, ma nella ripresa a soffrire l’entusiasmo scozzese. Ma resiste e continua la corsa verso il Grande Slam.

Primo tempo

Parte subito veloce un Galles che non vuole scherzi a Edimburgo. Difende bene la Scozia e la prima folata degli ospiti si conclude con un nulla di fatto. Un banale errore di Gareth Davies regala poco dopo l’ovale in attacco alla Scozia, con i padroni di casa che spingono, ma un placcaggio alto ferma gli uomini in kilt. Fallosi i gallesi e Scozia che risale di nuovo il campo e al 12′ è Finn Russell che va sulla piazzola e vantaggio per i padroni di casa. Reagisce con rabbia il Galles e il primo possesso regala un paio di offload perfetti di Anscombe, poi palla al largo a Josh Adams che rompe un placcaggio e va fino in meta. Ancora un errore, questa volta al piede, di un Gareth Davies in grosse difficoltà oggi. Scozia che così tiene il baricentro nella metà campo ospite, con Darby Graham che compie uno slalom spettacolare tra le maglie rosse e ancora una punizione per la Scozia a pochi metri dalla meta e altri tre punti.

Infortunio, però, per Tommy Saymour obbligato a uscire. Al 24′ il fallo è della Scozia e Gareth Anscombe va sulla piazzola e Galles di nuovo a +4. Gioco spesso interrotto da Pascal Gauzere, tante infrazioni, ma Galles che cerca di alzare il ritmo. E alla mezz’ora ecco che lo sforzo degli ospiti paga, con una prolungata azione con una serie di sfondamenti centrali, poi palla al largo dove arriva Jonathan Davies che va oltre e allungo oltre il break per il Galles. Altro cambio forzato per la Scozia, che perde anche Blair Kinghorn per un problema alla caviglia. Ancora un fallo scozzese e Galles che si ritrova sui 5 metri con una touche a cinque minuti dall’intervallo e chance per gli ospiti per chiudere, virtualmente, il discorso già nel primo tempo. Ancora un’infrazione e Gareth Anscombe va sulla piazzola per il 18-6 per il Galles, ma l’apertura prende il palo e nuova chance per il Galles, ma la Scozia erige il muro al largo e nulla di fatto. Ma gli ospiti insistono, obbligano a schiacciare nella propria area gli scozzesi e mischia sui 5 metri allo scadere. Ma c’è un avanti e nulla di fatto e si va al riposo sul 15-6.

Secondo tempo

La ripresa inizia con un lungo ping pong al piede che premia il Galles, che ottiene una touche nella metà campo dei padroni di casa. Difende bene la Scozia che recupera l’ovale e l’indisciplina permette a Russell e compagni di risalire il campo. Spinge la Scozia, ma l’ultimo passaggio è sbagliato e nulla di fatto. Infortunio anche per il Galles, che perde Liam Williams. Scozia che sbaglia molto e non concretizza il tanto possesso di palla in questo inizio ripresa. Al 51′, però, touche sui 5 metri, ma Gilchrist viene tenuto alto in area di meta. E la difesa gallese ferma nuovamente la Scozia, che così non porta a casa punti. Domina, però, la Scozia in questa prima parte del secondo tempo e al 58′ una giocata stupenda con Finn Russell che inventa un passaggio all’interno ad Adam Hastings, corsa e pallone a Darcy Graham che schiaccia per il -4.

Un errore della Scozia rischia di costare caro, con il Galles che ribalta la situazione, ma un avanti fa perdere un’occasione d’oro per gli ospiti di riallungare. E’ un Galles che commette tanti errori palla in mano, un Galles che sente il fiato scozzese sul collo. E la Scozia spinge nei 22 gallesi con un ottimo Hamish Waston, conquista una punizione e va in touche per la meta del possibile sorpasso. Ancora un fallo, ancora una touche, Galles feroce nella maul, padroni di casa che arretrano e ospiti che rubano il pallone dopo 18 fasi. Ma un pessimo calcio di Aled Davies tiene la Scozia in attacco a sei minuti dalla fine. Ma ancora un erroraccio, questa volta scozzese con Price che placca senza palla Anscombe e regala possesso e territorio a un Galles che stava faticando. Così il Galles può respirare, mettere metri tra l’ovale e la sua linea di meta e far passare il tempo. C’è anche un vantaggio e così il Galles vede i minuti passare e la vittoria avvicinarsi. Biggar va sulla piazzola, aspetta l’80’ e mette altri tre punti per il 18-11 finale.

SCOZIA – GALLES 11-18

Sabato 9 marzo, ore 15.15 – BT Murrayfield, Edimburgo
Scozia: 15 Blair Kinghorn, 14 Tommy Seymour, 13 Nick Grigg, 12 Pete Horne, 11 Darcy Graham, 10 Finn Russell, 9 Ali Price, 8 Josh Strauss, 7 Jamie Ritchie, 6 Magnus Bradbury, 5 Jonny Gray, 4 Grant Gilchrist, 3 Willem Nel, 2 Stuart McInally, 1 Allan Dell
In panchina: 16 Fraser Brown, 17 Gordon Reid, 18 Simon Berghan, 19 Ben Toolis, 20 Hamish Watson, 21 Greig Laidlaw, 22 Adam Hastings, 23 Byron McGuigan
Galles: 15 Liam Williams, 14 George North, 13 Jonathan Davies, 12 Hadleigh Parkes, 11 Josh Adams, 10 Gareth Anscombe, 9 Gareth Davies, 8 Ross Moriarty, 7 Justin Tipuric, 6 Josh Navidi, 5 Alun Wyn Jones, 4 Adam Beard, 3 Tomas Francis, 2 Ken Owens, 1 Rob Evans
In panchina: 16 Elliot Dee, 17 Nicky Smith, 18 Dillon Lewis, 19 Jake Ball, 20 Aaron Wainwright, 21 Aled Davies, 22 Dan Biggar, 23 Owen Watkin
Arbitro: Pascal Gauzere
Marcatori: 12′ cp. Russell, 14′ m. Adams tr. Anscombe, 21′ cp. Russell, 24′ cp. Anscombe, 30′ m. J.Davies, 58′ m. Graham, 80′ cp. Biggar

Foto – Instagram/welshrugbyunion

2 commenti su “6 Nazioni: Galles, con la Scozia un successo sofferto

  1. Galles che gioca un gran primo tempo e sembra poter tranquillamente poratrla a casa, ma nel secondo tempo nonostante la sfiga clamorosa negli infortuni la Scozia torna alla grande in partita. A tratti si vede la Scozia che ci si aspetta nel piano del gioco e nelle capacita’, purtroppo resta anche l’incapacita’ di concretizzare o sfuttare le situazioni. La difesa Gallese fa un alvoro enorme nel secondo tempo ed in aprticolare negli ultimi 15-20 minuti ma la Scozia ci mette parecchio del suo tra scelte sbagliare e monate vere e proprie danno una mano ad un galles che ringrazia.
    La solidita’ del Galles in questo torneo e’ incredibile, ma oggi nel secondo tempo per me han vacillato e non poco e con una squadra piu’ intelligente avrebbero probabilmente pagato pegno. Scozia…son li’ da un paio d’anni, possono giocare un gran rugby e possono metter paura a quasi tutti, ma ancora tanti problemi di testa e per me leadership. Da dire che ai gia’ tanti inforutnati oggi si sono aggiunti infortuni che han decimato il triangolo e costretto a giocare a lungo con Price all’ala pero’ per me restano delle monate nei momenti clou che sono quello che spesso limita i loro risultati.

  2. Ci sono momenti quando gira tutto per il verso giusto, per il Galles è uno di questi. Dietro l apparente fortuna però c’è un gruppo di leader silenziosi che sa esprimersi al momento giusto. Ieri non è stata la giornata perfetta della terza linea, salvo solo Tipuric, però sono saliti in cttedra la coppa Parkes – Davies, in difesa hanno lavorato più delle terze linee, stratosferici anche se i segni della battaglia sono rimasti visibili.
    Grande prestazion difensiva, tanto sacrificio che è costato un infortunio a Liam Williams, speriamo nulla di grave. In attacco bene come riuscivano a muovere il pallone alla ricerca delle velocità dei finisher, Adams sta venendo su un gran bel giocatore. Anscombe mi è piaciuto tanto, cosa rara, meno Gareth Davies.
    Secondo tempo di sofferenza, anche se la Scozia aveva finito la benzina. Scozzesi coraggiosi, belli da vedere ma gli manca sempre qualcosa, la sfortuna degli infortuni si accanisce contro di loro, però con un pò di cinismo in più avrebbero potuto vincere.
    Dopo il casino di questa settimana, la WRU riesce a fare anche peggio della FIR, la squadra è riuscita a riprendersi, merito di anche degli uomini spogliatoio come AWJ e Owens, ma anche di un allenatore che si conferma ai vertici del rugby mondiale.
    per la partita della settimana prossima aspetto di vedere come finirà oggi Irlanda Francia

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