6 Nazioni: l’Italia in Inghilterra prova a sorprendere

Due anni dopo la Fox gli azzurri di Conor O’Shea tornano a Twickenham, ma contro i britannici sarà veramente dura. Diretta su DMAX alle 17.45.

E’ l’ostacolo più duro, la montagna più difficile da scalare. L’Italia reduce da 20 ko consecutivi nel 6 Nazioni va a Twickenham, contro un’Inghilterra ferita, feroce e che non solo vuole tenere il passo del Galles per tenere vive le chance di vittoria del Torneo, ma che vuole anche vendicare il primo tempo di due anni fa, quando la strategia di Conor O’Shea mandò fuorigiri gli inglesi, con una figuraccia che divenne mondiale, nonostante la vittoria finale.

Rispetto all’Irlanda O’Shea non ha apportato grossi cambiamenti alla squadra che ha iniziato quella partita, con lo skipper Sergio Parisse reduce da un infortunio in campo, e anche Seb Negri che è rientrato in terza linea e Luca Bigi che sostituisce Leonardo Ghiraldini in prima linea che sono le sole modifiche.

Nel frattempo, l’Inghilterra va a Twickenham dopo aver subito una sconfitta in Galles che lascia la corsa al titolo non solo nelle loro mani. Gli uomini di Eddie Jones devono provare a vincere le restanti due partite e sperare che il Galles cada, con Jones che ha deciso di fare cinque modifiche per dare il benvenuto agli azzurri a sud-ovest di Londra. La potente ala Joe Cokanasiga farà il suo primo inizio in campionato – avendo segnato due mete nelle sue due partenze a novembre – mentre Ben Te’o forma una interessante partnership a centro con Manu Tuilagi. Altrove, Ellis Genge arriva in prima linea, al posto di Ben Moon, mentre la seconda linea Joe Launchbury e il flanker Brad Shields sono promossi nel XV titolare. Fischio d’inizio alle 17.45 con diretta su DMAX. Pronostico secco: Inghilterra di +25.

INGHILTERRA – ITALIA

Sabato 9 marzo, ore 17.45 – Twickenham, Londra
Inghilterra: 15 Elliot Daly, 14 Joe Cokanasiga, 13 Manu Tuilagi, 12 Ben Te’o, 11 Jonny May, 10 Owen Farrell, 9 Ben Youngs, 8 Billy Vunipola, 7 Tom Curry, 6 Brad Shields, 5 George Kruis, 4 Joe Launchbury, 3 Kyle Sinckler, 2 Jamie George, 1 Ellis Genge
In panchina: 16 Luke Cowan-Dickie, 17 Ben Moon, 18 Dan Cole, 19 Nathan Hughes, 20 Mark Wilson, 21 Dan Robson, 22 George Ford, 23 Henry Slade
Italia: 15 Jayden Hayward, 14 Edoardo Padovani, 13 Michele Campagnaro, 12 Luca Morisi, 11 Angelo Esposito, 10 Tommaso Allan, 9 Tito Tebaldi, 8 Sergio Parisse, 7 Braam Steyn, 6 Sebastian Negri, 5 Dean Budd, 4 Federico Ruzza, 3 Simone Ferrari, 2 Luca Bigi, 1 Andrea Lovotti
In panchina: 16 Leonardo Ghiraldini, 17 Cherif Traore, 18 Tiziano Pasquali, 19 David Sisi, 20 Jake Polledri, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Ian McKinley, 23 Tommaso Castello
Arbitro: Nic Berry

3 commenti su “6 Nazioni: l’Italia in Inghilterra prova a sorprendere

  1. 95% il +25 è credibile, se non generoso, una piccolissima speranza nel fatto di avere una panca di crack, in mischia, e che se si regge nella pressione fino al 60°, tenendo i panzer a rincorsa troppo breve per fare danni, magari qualche spunto interessante, con conseguente raccolta di punti, contro dei 3/4 non così difensivi, ma è una speranza residuale

  2. le scelte non possono che essere di COS ma si può esternare la propria idea. Allan e McK sono chiaramente “ingessati”, non sono un fan di Canna (ritengo non ci siano una Apertura con il ruolo nel DNA tranne un potenziale a Perpignan) ma se serviva in un match era proprio a Twickenham …è l’unico che in Italia usa il piede con la testa!

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