World League: dal 2020 un supertorneo a 12 squadre

World Rugby sarebbe ormai a un passo dal creare un torneo globale che coinvolgerà le squadre del 6 Nazioni e della Rugby Championship.

Se ne parla da tempo, ma ora sembra che il governo mondiale del rugby abbia trovato la quadra. Creare un torneo globale a partire dal 2020, che coinvolga le nazionali che attualmente partecipano al 6 Nazioni e alla Rugby Championship, la quale verrà allargata ad altre due squadre.

Un torneo che, appunto, comprenderà i due storici tornei, cui si aggiungeranno le sfide che attualmente rientrano nella finestra dei test match autunnali a novembre. Essenzialmente, il nuovo formato vedrà tutte e 12 le nazioni giocare una volta nell’anno solare l’una contro l’altra, con le semifinali e la finale da giocare a fine novembre, probabilmente all’inizio di dicembre.

Le 12 nazioni saranno quelle del Sei Nazioni – Inghilterra, Francia, Italia, Scozia, Irlanda e Galles – le attuali squadre della Rugby Championship – Nuova Zelanda, Australia, Sud Africa e Argentina – oltre a Giappone e Stati Uniti che saranno invitati a unirsi all’ex Tri Nations. Escluse, dunque, le pacifiche Fiji, Samoa e Tonga, così come le nazionali emergenti europee, dalla Georgia alla Russia, passando per la Romania.

Foto – Instagram/worldrugby

11 commenti su “World League: dal 2020 un supertorneo a 12 squadre

  1. Se vareranno questa cosa sara’ la morte del rugby per le isole del pacifico. Vuol dire escluderli a priori da qualsiasi TM di alto livello, perche’ a quel punto le emisfero nord non avranno mai spazio per giocare contro Fiji, Samoa e Tonga, lasciamo eprdere le altre emisfero sud che gia’ le hanno snobbate sempre.

    Discorso simile anche per Georgia o Romania che saluteranno cosi’ il loro TM annuale contro una Tier 1.

    Il dio denaro fa si che invece ci entrino gli USA che vorrei capire in base a quale merito sportivo lo fanno. Avessero incluso la Georgia almeno si sarebbe potuto dire che gli ultimi 2 tour nel pacifico fatti sono andati benino, ma mi piacerebbe vedere gli USA farsi un tour Fiji-Samoa-Tonga a casa loro e vedere quante vittorie tirerebbe su. Ma gli USA sono l’Eldorado, o presunto tale che non mi pare nel calcio nonostante i tanti investimenti abbiano raggiunto molto, del rugby.

    Se a decisione verra’ confermata, sara’ disgustosa, ci sara’ un gruppo di 12 nazionali elette per motivi storici o economici, gli altri a farsi friggere. Gli effetti per certe nazionali poi rischiano di essere devastanti, tornando ai Pacifici l’esodo alla ricerca dell’eleggibilita’ per una di quelle 12 nazioali peggorera’, perche’ mai dovrei giocare per Fiji, Samoa, Tonga quando mi vedro’ limnitato a giocare a livello internazionale solo TM di secondo piane in attesa di un modniale che comunque con un mini-,ondiale annuale perdera’ anche lui di appeal? Si sta buttando via una tradizione lunga e stroica del rugby pacifico fottendosene alla grande, schifato da questa proposta e’ dir poco! La morte de tubgy come sport, e la definitiva consacrazione del rugby dei ricchi e basta!na

  2. Chiamatemi “antico” o poco progressista, ma non mi piace e non mi convince. Ok i soldi, ma non trovo tutto il senso di fare una cosa del genere. Giochi il 6N + il Rugby Championship + incontri tra le 12 squadre? Quando?
    Spalmata nell’anno da Gennaio a Ottobre + semifinali e finali? Gli scontri “incrociati” quindi sostituirebbero i TM di Giugno e Novembre? E le altre squadre Tier 2 che si dice debbano giocare più con le Tier 1, quando lo fanno? A Natale?
    Pichot e compagnia avranno un sacco di idee, bravi, ma scusate la franchezza, ogni tanto mi sembrano mezzi sbronzi.

    Se proprio vogliamo ridurre il numero di partite mettiamo solo 2 test match come da finestra internazionale, sia a Giugno che a Novembre, poi se le federazioni vogliono, facessero loro il terzo, con annessi rischi e carichi per i giocatori.

    Posto che poi Inghilterra-Nuova Zelanda per me ha un appeal maggiore proprio perchè si gioca una volta ogni 2 anni, non sempre…

  3. siamo alle comiche, tutto cambia per non far cambiare niente, alla fin fine saranno le solite a decidere chi può essre nel club e le altre fuori a guardare dalla finestra, tutto solo per creare un ennesimo evento da vendere alle televisioni a caro prezzo!!!! VIVA I TM!

  4. Torneo tra amici e amici degli amici trattati per convenienza economica (Giappone e USA) mentre chi merita (Samoa,Tonga e Fiji) viene messo da parte

  5. E se mettessero le retrocessioni? Occhio che l’anello debole ha la maglia azzurra, e forse lo stanno proprio pensando per risolvere quel grande problema che esiste nel 6 nazioni….ed ha la maglia azzurra. Perchè questo oramai per il 6 nazioni e’.

  6. Se vogliono fare la world league per me ci può anche stare; ma se non mettono le retrocessioni si devono vergognare.
    Anzi io la world league la farei non a 12 ma a tronconi di 8 squadre, con 1 promozione/1 retrocessione ogni anno
    Si affrontano le squadre di pari livello, il ranking finalmente è più onesto e c’è sempre qualcosa in gioco

  7. Di positivo c’e’ la netta presa di posizione del sindacato giocatori, prima volta che prendono una posizione cosi’ netta in disaccordo con WR e che india la volonta’ a non subire la decisione ma contrastarla.

    Per WR se la fuga di notize era stata orchestrata per tastare l’ambiente un flop colossale, se invece la voce e’ uscita incontrollate parecchio imbarazzo sull’idea perche’ non se n’e’ sentito uno dirsi favorevole.

    Non riesco neanche a capire dove vogliano andare…come possano dire un giorno “piu’ test matches tier 1 v tier 2” e 7-6 mesi dopo progettare una cosa elitaria come questa, a meno che i piu’ TM li contino perche’ USA e Giappone cosi’ ne avranno di piu’.

    mal ha ragione, mentalita’ da papponi, battere il ferro del Giappone finche’ caldo ed investire in USA sperando perche’ il successo del rugby in USA sara’ tutto da dimostrare.

    Si spera che i giocatroi riescano a fermare sta cagata.

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