6 Nazioni: Tito e Ruzza nel XV di giornata

Per Planetrugby i due azzurri meritano un posto nella formazione ideale del weekend.

Un Tito Tebaldi in forma smagliante e un Federico Ruzza che, finalmente, può mostrare tutte le sue qualità fin dal primo minuto. La sconfitta di Roma contro l’Irlanda lascia l’amaro in bocca in un’Italia finalmente convincente a larghi tratti – pur con i soliti limiti – ma soprattutto lascia due giocatori che per Planetrugby meritano un posto nel XV ideale.

Tito Tebaldi

“Un ritorno eccezionale nel XV italiano per Tebaldi che domenica ha prodotto una prestazione eccellente a tutto campo contro l’Irlanda. Il suo processo decisionale è stato eccezionale, poiché ha causato all’Irlanda una serie di problemi con i suoi tocchi rapidi e la capacità di controllare il ritmo del gioco. Nessun altro mediano di mischia si è avvicinato a quello che ha fatto Tebaldi, anche se Gareth Davies ha avuto un eccellente secondo tempo per il Galles, controllando la battaglia decisiva contro Ben Youngs” scrive Planetrugby.

Federico Ruzza

“Gli azzurri sono andati vicini a creare uno shock quando hanno combattuto alla pari con l’Irlanda e i loro attaccanti hanno meritato molto credito nella battaglia con gli uomini dell’Isola di Smeraldo. Ruzza è stato particolarmente impressionante in quanto ha brillato sia in attacco sia in difesa. Alla fine ha guadagnato 30 metri da 10 palle portate con una clean break, un difensore battuto, ma ha anche effettuato 19 placcaggi” il commento di Planetrugby, a dimostrazione che nell’Italia anche gli uomini di qualità possono fare la differenza.

Foto – Instagram/tebius_09

3 commenti su “6 Nazioni: Tito e Ruzza nel XV di giornata

  1. Se devo essere sincero Tebaldi ha stupito anche me. Sicuramente beneficia della vicinanza di Duvenage che gli ha dimostrato come estrarre i palloni dalla ruck dando ritmo alla manovra. Se non fosse che ogni tanto i neuroni si scontrano e allora ti fa qualche puttanata, tipo lo straccio tirato a Zanni, sarebbe un signor mm.
    Per quanto riguarda Fede, che dire? E’ leggerino, fisicamente non regge, vuoi mettere Biagi o Sisi… poi un giorno lo mandi dentro a babbo morto e zac entra in tutte e due le azioni da meta, ma non basta ancora. Deve ancora scriversi sul tabellino delle mete agli Scarlets per poter avere una maglia e zittire i soliti discorsi da minchioni. Ha diretto la touche come un veterano
    Aspetto quelli che…diranno che una rondine non fa primavera

    1. scusami, ma senza voler polemizzare sulle tue, giustissime, considerazioni, tebaldi è sempre stato un ottimo MM quando la squadra corre, avanza e gli dà diverse opzioni da valutare, diventa “pippa” una volta che si trova la squadra che aspetta che sia lui a dettare il ritmo, cosa che gente di caratura superiore, come il buon duvenage, invece, gestisce con la stessa disinvoltura, il passaggio a zanni mi ha dato l’impressione di un errore di chiamata, ovvero mi aspettavo l’uomo 2 metri più a dx, infatti se la palla l’avesse presa il ghra, mi pare, che era un sostegno e la fa passare, sarebbe stata bassa, ma giusta, quindi, nonostante le facce dei protagonisti (anche lì, un mischiarolo che gli tira uno scapaccione da “tranquillo non è niente, ma alla prox testa!” pareva brutto?), secondo me l’errore non era gestuale, ma di “organizzazione”.
      sui neuroni in conflitto, se giochi istintivo, qualche cavolata la fai sempre.
      ruzza… quanto è che diciamo che deve essere provato seriamente insieme ad un ball carrier come sisi, ma qui andiamo oltre (poi sisi è zebrato e non ti tange 😉 )

  2. quindi, visto che pare sempre che noi si abbia problemi, in primis, di materiale umano: la prima linea non sarà stellare, ma stà incominciando a battersi gagliardamente con tutti e senza cali nei cambi, anzi, i nostri finisher paiono meglio della concorrenza, sisi è stato già menzionato a livello internazionale, ruzza vedi sopra, polledri incensato, parisse ancora rispettato, steyn menzionato, tebaldi vedi sopra, morisi stà pian pianino tornando, campa è un osservato speciale, padovani menzionato, hayward sotto i riflettori, aggiungiamoci minozzi ed un altro paio di rotti e non è che abbiamo una squadra che chiunque irrida, e quando qualcuno insiste che certa gente bisogna, per lo meno, provarla e dargli un giusto contesto in cui muoversi, forse non è un semplice partigiano antisistema, e certe critiche, si dimostrano non campate per aria

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