6 Nazioni U20: l’Irlanda espugna Rieti

Niente da fare per gli azzurrini, nettamente battuti dall’Irlanda questa sera.

Tanta grinta, sprazzi di ottimo gioco ma anche troppa indisciplina e qualche errore di handling per l’Italia U20, fermata sul 14-34al “Manlio Scopigno” di Rieti dai pari età dell’Irlanda nella terza giornata del 6 Nazioni di categoria.

Gli Azzurrini di Fabio Roselli, davanti agli oltre tremila spettatori presenti sugli spalti dell’impianto reatino, tengono testa sul piano del gioco e della fisicità agli avversari in verde, ma finiscono per pagare una serie di perdite di possesso in momenti chiave della gara, che indirizzano il match lungo i binari voluti dalla squadra ospite, che lascia il centro d’Italia con cinque punti, utili a mantenere il primato in classifica e l’imbattibilità stagionale.

Per l’Italia U20, alla seconda sconfitta interna consecutiva dopo il successo all’esordio sulla Scozia in trasferta, il prossimo impegno è venerdì 8 marzo a Bedford contro l’Inghilterra.

L’Irlanda inizia in attacco, conquista due piazzati in rapida successione per fuorigioco italiano, decide di giocare e sfonda dopo una serie di pick-and-go poco prima del decimo minuto, con il numero nove Casey che va a marcare dopo un raggruppamento a ridosso della linea di meta: Byrne trasforma lo 0-7. 

Gli Azzurrini reagiscono subito, attaccano a metà campo, ottengono una penaltouche e con un maul avanzano, costringendo gli ospiti ad una nuova infrazione, optando ancora per la rimessa. Ancora maul, ancora fallo ma sul nuovo raggruppato penetrante italiano arriva calcio contro Ruggeri e compagni. Tutto da rifare. 

Il primo quarto di gara se ne va al termine di una serie di lunghi capovolgimenti di fronte e scambi al piede, ma al ventiseiesimo è ancora l’Irlanda a smuovere il tabellone, questa volta con un piazzato di Byrne: 0-10. 

Gli Azzurrini poco prima della mezzora accelerano su una palla di recupero con Mori, che dai propri ventidue buca sin oltre la metà campo, ma una perdita di possesso mette in difficoltà la retroguardia italiana, riportando il gioco nella metà campo azzurra. Altro pallone recuperato e Citton risale al piede in profondità nel campo avversario, costringendo l’estremo Flannery a portare fuori l’ovale sotto pressione. Il maul italiano che segue la rimessa viene sospinto oltre la linea. 

Serie di penalità contro gli Azzurrini, e la situazione si capovolge in pochi istanti, con gli irlandesi in rimessa sui cinque metri del XV di Roselli: la seconda meta irlandese è la fotocopia della prima, con il tallonatore che questa volta tocca il pallone oltre la linea. Byrne fa 0-17. 


Si riparte e ancora Byrne, dalla piazzola dopo un nuovo fallo italiano, allunga sullo 0-20 dopo appena due minuti. Ma gli Azzurrini non intendono alzare bandiera bianca e tornano a proporsi in attacco, anche se i loro sforzi sono vanificati da una nuova palla persa che permette agli ospiti di allontanare la pressione. 

Poco dopo il quarto d’ora, Evans ammonisce il pilone Franceschetto, appena entrato, per ingresso anticipato su mischia ad introduzione italiana, lsciando gli Azzurrini a difendere in quattordici: ancora Casey, dalla base della mischia, segna la terza meta irlandese che il solito Braley trasforma, 0-27. 

L’ultimo quarto di gara regala all’Italia una marcatura di Nocera, che finalizza un’azione degli avanti scaturita da rimessa laterale nei ventidue irlandesi, ma è l’Irlanda a chiudere definitivamente i conti al trentacinquesimo con capitan Hakshaw che resiste ad un placcaggio per andare a siglare la quinta marcatura verde smeraldo della serata prima che Butturini, allo scadere, realizzi la seconda meta italiana, utile solo a rendere meno pesante il passivo della serata.

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