6 Nazioni: Negri “Focaliziamoci su di noi”

La terza linea azzurra e Ciccio De Carli sottolineano l’importanza di limitare gli errori per provare a restare nel match con l’Irlanda.

Prestazione prima del risultato. Un’affermazione che può sapere di resa prima ancora di scendere in campo, o che può venir letta come semplice realismo. Fate voi, quel che è certo è che l’Italia 2019 è oggettivamente inferiore alle avversarie del Guinness 6 Nazioni e per giocarsela alla pari e puntare al risultato gli azzurri non possono prescindere dalle loro prestazioni. A partire dagli errori da evitare.

“Dobbiamo focalizzarci su tutto quello che possiamo controllare – ha esordito Sebastian Negri – e non su episodi o altri fattori del match che possiamo definire come “casuali”. Il focus deve essere improntato sulla nostra prestazione e contestualmente sul risultato. Sappiamo che contro il Galles ci sono cose che hanno funzionato e altre meno, ma il risultato finale non ci sorride: dobbiamo continuare a lavorare e cercare di sfruttare al meglio tutte le occasioni che ci capitano, limitando al minimo i nostri errori”.

“L’Irlanda è la squadra numero due al mondo, potrebbe bastare questo per descrivere l’avversario del prossimo turno. Noi non guardiamo alla posizione del ranking ma ad ogni singola sfida concentrandoci su noi stessi” ha concluso la terza linea dell’Italia e del Benetton Rugby.

“La crescita della squadra passa tra vari fattori. Uno di questi è il lavoro congiunto con le franchigie. Quello che i giocatori fanno in campo – ha dichiarato Giampiero “Ciccio” De Carli – è frutto di un lavoro di studio dell’avversario più duro rispetto al passato. La riscossa nel finale contro la Scozia e aver riaperto la partita contro il Galles, sono sintomi che la squadra non si arrende mai. E’ chiaro che ci sono degli atteggiamenti che vanno cambiati: ad esempio i nostri errori che a volte compromettono l’andamento della partite”.

“L’assenza di Sergio Parisse? E’ chiaro che perdiamo uno dei numeri 8 più forti al mondo, ma abbiamo giocatori che sono all’altezza della situazione che potranno dare il proprio apporto alla squadra. L’Irlanda la conosciamo bene, l’abbiamo affrontata l’ultima volta a Chicago nel primo test match di Novembre: è una squadra contro cui sarà fondamentale sfruttare al meglio le occasioni a nostro favore” ha concluso l’allenatore degli avanti dell’Italia.

Foto – Instagram/slnegri04

2 commenti su “6 Nazioni: Negri “Focaliziamoci su di noi”

  1. Purtroppo noi non abbiamo una identità rugbystica. Non abbiamo un gioco, non uno schema. Le nostre partite sono improntate a difenderci dagli avversari che impongono il loro gioco xké più forti.
    Lo si vede dal fatto che se ci capita di “rubare” un pallone quando siamo sotto attacco, non sappiamo cosa fare, dove andare e 99 su 100 lo perdiamo e comunque non concretizzano, come se fossimo in ansia da prestazione!
    E le mete al 72esimo? Gli avversari sicuri della vittoria hanno allentato….(vedi scozia)
    Con il Galles? Un Po meglio ma ci siamo prevalentemente difesi dai loro attacchi…

    D’altra parte giochiamo quasi sempre contro mostri sacri e possiamo solo migliorare..
    Confido nel match contro la Francia…
    Forza Italia!!!!!

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