Mercato: Minozzi firma con i Wasps

L’estremo azzurro, fermo per infortunio, lascerà le Zebre a fine stagione e volerà a Conventry.

Matteo Minozzi, una vespa. L’estremo dell’Italia, al momento fermo per un lungo infortunio, vestirà la maglia dei Wasps l’anno prossimo. Ad annunciarlo il club inglese che sul suo sito ha detto che Minozzi giocherà alla Ricoh Arena per la stagione 2019/20.

“Matteo è una vera promessa e già a una così giovane età ha un sacco di esperienza internazionale. E’ stato eccezionale nel Sei Nazioni dello scorso anno con quattro mete in cinque partite, ed è un peccato che quest’anno non lo vedremo nel torneo. Non c’è dubbio che quando si riprenderà giocherà ai Mondiali – e spero che sarà in grado di dare ai fan di Wasps un assaggio di quello che vedranno al Ricoh la prossima stagione” ha dichiarato Dai Young.

10 commenti su “Mercato: Minozzi firma con i Wasps

    1. A sto punto puntare tutto sui giovani italiani, ma senza fare la fine di Raffaele e Azzolini, con contratti pluriennali e mai utilizzati. Un nucleo di italiani di esperienza, tutti i giovani che ha senso portare ad un livello più alto, e quei 2-3 stranieri in ruoli chiaramente scoperti. Non credo che costerebbe tanto più di ora, e il ritorno sarebbe potenzialmente molto maggiore

      1. non si può sperare che un ragazzo in pochi mesi alzi così tanto il suo livello da domestico a sicurezza celtica, un biennale ci sta tutta la vita, diciamo che dovrebbe esserci una scrematura superiore a livello di scelte e, anche, la possibilità, se non si è sicuri, di mettere su un 1+1 in opzione, cioè mi manca un MM, ad esempio, tu non mi convinci del tutto, ma sembri l’opzione migliore, ti prendo come quarto mediano, ti valuto per un anno, o mi dai qualche segnale o l’anno prox provo con il secondo in lista

        1. Appunto, un 1+1 (o 1+2 se proprio senti che il ragazzo può essere un crack) è un’altra cosa. Altrimenti davvero non ha senso (posto che sono d’accordo che serve tempo e pazienza, non si cambia cosi in un’estate)

  1. Uno di quei treni che quando passa devi prenderlo, imo.
    E si riniziano a vedere italiani in giro per i club esteri (sperando che Campagnaro e Sarto possano ottenere la conferma per la prossima stagione, ora come ora non so quanto sia sicura).
    Purtroppo le Zebre perdono uno di quei pochi giocatori che hanno che possono alzarti il livello, ora spero si faccia una bella riflessione su come organizzarsi e su chi puntare. Costruire un bel nucleo di giocatori di esperienza (Biagi, Lovotti, Chistolini, Fabiani, Canna, Violi, Palazzani, Padovani, Meyer…) con gente che sa già il mestiere (Licata, Giammarioli, Sisi) e una bella infornata di giovani, cercando di capire se davvero portare figiani sconosciuti (posto che Tayavuca e Bakelana male non stanno facendo) ha senso.
    A Minozzi un gran bel “in bocca al lupo”, le vespe sono sicuramente un club di altra caratura rispetto alle Zebre; forse un anno a Parma post-infortunio avrebbe permesso di gestire meglio il giocatore, ma sicuramente ha fatto le sue riflessioni.

  2. MENO MALE (concedetemi scriverlo in maiuscolo) … Shane Williams italiano, un talento come il suo non può essere sprecato. Partirà un diamante grezzo tornerà una prezioso raffinato

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