6 Nazioni 2019: Scozia, quattro cambi per l’Irlanda

Gregor Townsend fa due scelte tecniche e due dettate da infortuni nel XV che sfiderà i campioni in carica.

L’allenatore della nazionale scozzese ritrova l’ala Sean Maitland, che ha recuperato da un infortunio al bicipite femorale e prenderà il posto di Blair Kinghorn, autore di tre mete sabato scorso, che va in panchina.

Maitland formerà una linea arretrata d’esperienza con Tommy Seymour e Stuart Hogg, per un totale di 150 presenze e 49 mete nella loro 18° partita assieme con la Scozia sabato. Le altre modifiche arrivano in mischia, dove il pilone Simon Berghan e la terza linea Josh Strauss sostituiscono gli infotunati Willem Nel (polpaccio) e Sam Skinner (caviglia). Il recupero di Jonny Gray da un infortunio alla spalla lo vede sostituire la seconda linea Ben Toolis, che va in panchina.

La panchina vede altri quattro cambiamenti, con D’Arcy Rae, la coppia dei Glasgow Warriors Fraser Brown e Pete Horne che rientrano dall’infortunio, e il collega Rob Harley arruolato nei 23 di giornata.

SCOZIA

15 Stuart Hogg, 14 Tommy Seymour, 13 Huw Jones, 12 Sam Johnson, 11 Sean Maitland, 10 Finn Russell, 9 Greig Laidlaw (c), 8 Josh Strauss, 7 Jamie Ritchie, 6 Ryan Wilson, 5 Jonny Gray, 4 Grant Gilchrist, 3 Simon Berghan, 2 Stuart McInally, 1 Allan Dell
In panchina: 16 Fraser Brown, 17 Jamie Bhatti, 18 D’arcy Rae, 19 Ben Toolis, 20 Rob Harley, 21 Ali Price, 22 Pete Horne, 23 Blair Kinghorn

Un commento su “6 Nazioni 2019: Scozia, quattro cambi per l’Irlanda

  1. Il rugby assomiglia sempre di più a un reality, e l’attempato 6N non si fa mancare niente. Giocatore del turno Kinghorne: fossi May li denuncio per falso.

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