6 Nazioni 2019: ecco il Galles che sfida l’Italia

Warren Gatland ha annunciato il XV britannico per la partita di Roma sabato. Tante le novità rispetto a Parigi.

Solo 5 giocatori su 15 vengono confermati da Warren Gatland per la sfida di sabato contro l’Italia rispetto al XV di Parigi. E con due cambi di posizione tra essi. Restano in campo Liam Williams a estremo, Josh Adams all’ala e Jonathan Davies a centro, con il numero 13 che sarà anche capitano. Adam Beard resta in seconda linea, ma con la maglia numero 5, mentre Josh Navidi passa da flanker a numero 8.

Per il resto il tecnico neozelandese rivoluziona la sua squadra, inserendo ben 10 novità in campo, con la coppia di mediani che è formata da Aled Davies e Dan Biggar e sei giocatori con meno di 10 caps all’attivo, con Thomas Young e Jonah Holmes (nella foto) al loro esordio nel Guinness 6 Nazioni.

GALLES

15 Liam Williams, 14 Jonah Holmes, 13 Jonathan Davies, 12  Owen Watkin, 11 Josh Adams, 10 Dan Biggar, 9 Aled Davies, 8 Josh Navidi, 7 Thomas Young, 6 Aaron Wainwright, 5 Adam Beard, 4 Jake Ball, 3 Samson Lee, 2 Elliot Dee, 1 Nicky Smith
In panchina: 16 Ryan Elias, 17 Wyn Jones, 18 Dillon Lewis, 19 Alun Wyn Jones, 20 Ross Moriarty, 21 Gareth Davies, 22 Gareth Anscombe, 23 Hallam Amos

Foto – Instagram

5 commenti su “6 Nazioni 2019: ecco il Galles che sfida l’Italia

  1. Purtroppo è l Italia ad essersi cacciata in questa situazione…Io personalmente, con una settimana di riposo di fronte, non capisco questo turn over massiccio. E’ vero che la gara contro la Francia è stata particolarmente probante, ma quasi mai al 6N si è vista una rotazione così massiccia.
    Gatland si sta spingendo oltre, usa la partita come finistra in vista della prossima RWC per vedere chi di questo gruppo può avere possibilità di far parte della spedizione, o ancora in caso di chiamate per sostituire infortunati chi può essere già pronto al livello.
    Alla fine di quelli in campo nessun è un azzardo tattico o di valutazione, Holmes è titolare nei Tigers e gioca bene, Watkin sarà il centro del futuro in coppia con Scott Williams che è fuori per infortunio. Aled Davies può essere tranquillamente il titolare al prossimo mondiale e per caratteristiche è più vicino a Williams che a G. Davies.
    Chi aspetto però di vedere in azione è senza dubbio Youngs, questo per lui è l anno della maturità sotto tutti i punti di vista e sta giocando il suo miglior rugby. Con buone probabilità l anno prossimo farà parte di qualche franchigia gallese, così come Josh Adams. Infine sono particolarmente contento per Elias, un gran talento, peccato però che ha davanti Ken Owens.
    Occhio però a sottovalutare troppo l Italia, dalla loro hanno la forza della disperazione.

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