6 Nazioni femminile: l’Italia batte la Scozia

Si è concluso allo Scotstoun di Glasgow il match d’esordio delle azzurre nel torneo in rosa.

Una meta nel primo tempo, con l’Arrighetti al 10′, poi con Giada Franco al 53′, con Beatrice Rigoni e una meta allo scadere con Elisa Giordano, permettono all’Italdonne di il torneo con una vittoria contro una Scozia convincente, che mette in difficoltà le ragazze di Di Giandomenico per lunghi tratti, ma con le azzurre che portano comunque a casa il risultato con una buona vittoria per 28-7.

Subito un fallo contro le Azzurre e la Scozia si porta in touche dentro i ventidue, ma l’Italia sporca il lancio avversario, riconquista palla e può risalire il campo.

Rigoni trova il buco giusto sulla metà campo, prende la linea del vantaggio e calcia profondo: monta la pressione italiana e le padrone di casa sono costrette sui propri cinque metri. Il maul azzurro avanza dalla rimessa laterale e al quinto minuto arriva la marcatura di Ilaria Arrighetti trasformata da Sillari.

L’Italia insiste in attacco, costringe le padrone di casa ad un nuovo fallo e va ancora in rimessa abbondantemente dentro i ventidue avversari: questa volta il maul viene fermato sul nascere, Furlan e compagne conservano il possesso e propongono una lunghissima serie di fasi che costringono le scozzesi al fallo professionale. Cartellino giallo e Italia in superiorità.

Da mischia chiusa le azzurre giocano sul lato chiuso, sembra una meta fatta ma Stefan si fa sfuggire la palla, riconsegnandola al XV di casa. La Scozia allontana la pressione, ma Franco riporta subito l’ovale dentro i ventidue con una grande carica, vanificata poi da un nuovo in avanti.

Si torna a metà campo e Giordano ruba una.nuova rimessa laterale, le Azzurre alternano gioco al largo e percussioni centrali, ancora la Stefan si rende pericolosa subito prima del ventesimo ma viene trascinata fuori un attimo prima di schiacciare in meta. La superiorità numerica italiana si conclude senza punti sul tabellone e Furlan e compagne sempre in vantaggio 0-7. 

Ancora Italia, al venticinquesimo, su un pallone recuperato da Rigoni a rendersi pericolosa sui ventidue metri: ne nasce un nuovo piazzato che il primo centro azzurro manda in touche. Palla in cassaforte e l’Italia avanza sino ai cinque metri prima di essere portata a terra. Sembra il preludio a una nuova meta, ma la difesa scozzese si supera fermando Bettoni ad un passo dalla linea e recuperando l’ovale. Tutto da rifare.

Ancora un turnover favorevole per le Azzurre, che però sprecano un nuovo possesso e al trentottesimo permettono alle scozzesi di entrare per la prima volta nei propri ventidue, strappando anche un giallo contro Ruzza: si gioca sui cinuie metri e un serie di pick-and-go porta ad un secondo giallo contro Giordano.

In tredici, la Scozia sfonda e trasforma, andando al riposo sul 7-7 e in doppia superiorità. 

Si riprende e anche con due atlete in meno sul campo l’Italia non rinuncia a manovrare, conservando il possesso per i primi due minuti prima di un in avanti che riconsegna l’ovale a Thomson e compagne sulla metà campo.

Ma sono ancora le italiane ad avanzare, recuperato l’ovale al breakdown da Franco, portandosi a ridosso dei ventidue: apparentemente rivitalizzate dopo l’intervallo, le Azzurre conquistano anche una punizione che consente loro di portarsi ancora sui ventidue con in mano il pallino del gioco. Ancora fallo, ancora penaltouche e maul che avanza prima che Madia apra per Rigoni. Bettoni è fermata ad un metro dalla linea ed è mischia a cinque metri mentre rientra Ruzza.

Ancora Giada Franco avanza centralmente e riporta il gioco suio cinque scozzesi, dove il XV di casa continua a immolarsi su ogni pick-and-go: ma l’ennesimo raccoglie e vai della Franco manda l’Italia in meta. Sillari trasforma e l’inferiorità italiana si conclude con un parziale di 0-7 che da morale: 7-14.

La reazione scozzese però è veemente e porta la squadra di casa ad un lungo possesso nella metà campo ospite, con l’Italia colta più volte in fuorigioco. E’ la volta delle italiane sacrificarsi sulla linea del vantaggio nei propri ventidue mentre si entra nell’ultimo quarto di gara. 

E’ il momento più duro per l’Italia, che riesce a costringere la Scozia a ripartire dalla propria metà campo, ma fatica ad avere il possesso: ma nel momento più difficile Franco buca a metà campo e lancia Rigoni, che vola in meta apponendo una importante ipoteca sulla gara. Sillari trasforma il 7-21. 

Con la gara in sicurezza, Furlan e compagne vanno alla ricerca della meta del bonus e, allo scadere, lo trovano con la meta di Giordano che Sillari trasforma, fissando il punteggio sul 7-28 finale.

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