6 Nazioni 2019: Galles, il XV per la Francia

Warren Gatland ha annunciato la formazione che scenderà in campo venerdì sera a Parigi contro la Francia.

Sarà Gareth Anscombe il mediano d’apertura per il Galles a Parigi. Warren Gatland ha preferito il giocatore d’origine neozelandese a Dan Biggar e lo affianca a Tomos Williams in mediana. Per il resto, squadra ricca di assenze, ma dalla grande qualità e che a Parigi è chiamata a vincere per candidarsi tra le favorite del torneo.

GALLES

15 Liam Williams, 14 George North, 13 Jonathan Davies, 12 Hadleigh Parkes, 11 Josh Adams, 10 Gareth Anscombe, 9 Tomos Williams, 8 Ross Moriarty, 7 Justin Tipuric, 6 Josh Navidi, 5 Alun Wyn Jones, 4 Adam Beard, 3 Tomas Francis, 2 Ken Owens, 1 Rob Evans
In panchina: 16 Elliot Dee, 17 Wyn Jones, 18 Samson Lee, 19 Cory Hill, 20 Aaron Wainwright, 21 Gareth Davies, 22 Dan Biggar, 23 Owen Watkin

3 commenti su “6 Nazioni 2019: Galles, il XV per la Francia

  1. A me sto Galles intriga parecchio, come scritto ieri le flessioni nel mezzo dei cicli quadriennali di Gatland sono ormai una costante, cosi’ come l’iniziare a crescere e trovare se stessi nell’ultimo anno che precede il Mondiale e secondo me a novembre si e’ visto un Galles in crescita, incluso Anscombe che a me convinceva molto poco ma che oggi come oggi sembra il piu’ affidabile.
    Qualche infortunio di troppo togli qualche giocatore importante ma hanno una profondita’ adeguata per sopperire.
    A PArigi la chiave sara’ non farsi dominare in mischia ordinata e contenere l’esuberanza fisica degli avanti francesi, se il Galles difende bene sulle cariche degli avanti senza troppo andare a caccia di palloni in ruck ma rischierandosi velocemente sulla linea per me la portano a casa. Come detto ieri questa prima a Parigi puo’ essere il punto di partenza come lo e’ stato per l’Irlanda un anno fa. Io credo in questo Galles molto piu’ che in questa Francia…vado oltre la forma altalenante questa stagione delle Regioni gallesi, in particolare gli Scarlets, non la vedo casuale, credo che la preparazione sia stata molto “diretta” dall’alto per la NAzionale

    1. Il discorso sulla forma fisica, io aggiungio certe prestazioni, è una cosa che penso da tanto ma che non ho avuto mai il coraggio di scrivere. Per molti della golden age gallese sarà l ultimo mondiale e nessuno vuole correre il rischio di non esserci.

  2. Il XV era preventivabile, al netto degli assenti questi sono i migliori da schierare. Anche chi sta in panchina troverà il suo spazio, soprattutto penso a Lee in prima linea e Gareth Davies che quando saltano gli schemi può essere tanto velenoso.
    Il problema del Galles ad oggi è la condizione fisica di gente come Moriarty o Liam Williams.
    Parkes è alla ricerca di una forma fisica ancora molto lontana da quella del 2018.
    Biggar dalla panchina potrebbe mettere in difficoltà Penaud con i suoi calci
    Il vero dubbio per me rimane l assetto tattico offensivo della squadra, si potrebbe tornare a vedere la Warren ball, ovvio che l obiettivo sarà quello di andare a cercare il canale di Lopez e Ntamack, creare le fratture da dove innescare la velocità del triangolo allargato.
    In difesa bisogna stare attenti a non farsi logorare dal gioco fisico dei francesi
    Partita dal pronostico aperto ma che pende a favore dei padroni di casa

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