6 Nazioni 2019: ecco chi vincerà

A meno di una settimana dal fischio d’inizio ecco i pronostici di R1823 per il Torneo che partirà venerdì sera.

Mancano pochi giorni e poi inizierà il Guinness Sei Nazioni 2019. Con la livrea nuova e nera del nuovo sponsor, il Torneo più antico del mondo vive un anno particolare, con la Coppa del Mondo che incombe il prossimo settembre. Ma chi sono i favoriti per il titolo?

Irlanda

I campioni in carica sono i favoriti d’obbligo anche per quest’anno. La vittoria contro gli All Blacks a novembre, un 2018 quasi perfetto rendono la squadra di Joe Schmidt la preferita nei pronostici. Infortuni limitati, una rosa esperta e ampia e la consapevolezza che la corsa alla RWC 2019 parte anche da qui. Anche per R1823 sono la squadra che vincerà.

Galles

Da molti poco considerato, il Galles ha disputato un 2018 sicuramente al di sopra delle attese e si è confermata squadra solita e bella. Warren Gatland vuole chiudere alla grande la sua esperienza e nonostante qualche defezione deve puntare alla parte alta del tabellone. I gallesi inizieranno con due trasferte in Francia e Italia, ma se non commetteranno passi falsi poi potranno sfruttare il fattore campo nelle due sfide più ardue, quelle con Inghilterra e Irlanda. Ci si giocherà tutto l’ultimo sabato? Probabile, ma io dò il Galles come seconda.

Inghilterra

Eddie Jones è alla disperata ricerca di quell’Inghilterra devastante di un paio di anni fa, ma la sua squadra paga molti infortuni e, soprattutto, nonostante tre match a Twickenham sarà chiamata ad affrontare proprio Irlanda e Galles in trasferta. Per la corsa al titolo sarà decisivo fin da subito il primo match a Dublino con i campioni in casa. Un match che potrebbe cambiare le sorti dell’intero torneo – come fu Francia-Irlanda un anno fa. Ma a oggi gli inglesi sembrano un gradino sotto gli irish e, dunque, secondo me chiuderanno al terzo/quarto posto.

Scozia

Glasgow ed Edimburgo ai quarti di finale di Champions Cup, Glasgow ed Edimburgo in piena zona playoff in Pro 14 e una Scozia che ha saputo mostrare un bel gioco negli ultimi 12 mesi, confermando la crescita del movimento. Sicuramente un’outsider di lusso, ma temo che il XV di Townsend non abbia ancora fatto il salto di qualità necessario per poter ambire a vincere. Tre match casalinghi potrebbero aiutare, ma temo che al massimo possano lottare per un posto sul podio. Alla vigilia, però, punto al terzo/quarto posto.

Francia

La grande incognita, come spesso accade ai transalpini negli ultimi anni. La Francia non convince, anche se ultimamente è riuscita a vincere qualche buon match, e Jacques Brunel non ha dato quel cambio di marcia che Oltralpe si aspettavano. La qualità non è più quella di un tempo e l’ex tecnico dell’Italia deve affidarsi agli exploit estemporanei delle sue stelle. Difficilmente lotterà per qualcosa quest’anno e con tre match fuori casa rischia di doversi guardare più le spalle che altro. E il rischio è che si giochino tutto l’ultimo sabato a Roma. Io vedo la Francia quinta/sesta alla fine.

Italia

Sull’Italia il discorso è lungo e merita sicuramente un post a parte in questi giorni. Riassumendo, però, il pensiero, bisogna dire che la squadra di Conor O’Shea non può non venir vista come la Cenerentola del Torneo anche quest’anno. La crescita di Treviso è un bel segnale, la vittoria con la Georgia ha scacciato qualche fantasma, ma al momento il lavoro del tecnico irlandese non sembra aver fatto fare quel salto di qualità per competere con le migliori. Poi, molto dipenderà dalle scelte di O’Shea nelle convocazioni definitive e tre match casalinghi possono regalare sorprese. Al momento, però, vedo la sfida finale con la Francia quella decisiva e l’Italia potrà chiudere al quinto/sesto posto.

Foto – Inpho

5 commenti su “6 Nazioni 2019: ecco chi vincerà

  1. Molti danno la Francia da 5 posto, ma secondo me potranno fare qualche sgambetto importante, tipo già alla prima contro un Galles che se dovessi considerare come la sintesi delle regions, si batterebbe il cucchiaio di legno con l Italia.
    La mia personale classifica vede gioco forza l Irlanda, poi la Scozia per via di un calendario che potrebbe favorirla, Inghilterra, Francia, Galles e Italia.
    L Italia se riuscisse a fare almeno due bonus difensivi sarebbe gran cosa rispetto gli ultimi anni. Forse la partita più alla portata potrebbe essere il Galles a Roma

    1. Ciao Mr Ian, vedi il Galles così male? Addirittura battibile da noi e così lontano dalle altre? Posso chiederti come mai nello specifico?

  2. Anche secondo me la Francia non è detto che sia cosi in basso. Diciamo che a parte l’Irlanda (che ha l’Inghilterra in casa) le altre se la possono giocare sulla gara secca, per un motivo o per l’altro. Infortuni pesanti in casa Scozia e Galles possono ridimensionare un po’ le cose, ma sinceramente vedo davvero pochi punti tra la seconda e la quinta.
    Considerando anche il calendario, per me Irl – Ing – Sco – Wal – Fra – Ita, ma 3-4-5 possono davvero essere rimescolate in tutti i modi.
    Galles che condivido con Ian, se facciamo la somma delle franchigie non si aprono scenari rassicuranti, ma sappiamo che (ad esempio a differenza nostra) la maglia dei Dragoni li fa giocare ben diversamente (e vengono da 9 vittorie consecutive, mica bruscolini).
    Scozia piena di qualità dietro, e ha un Murrayfield strapieno, ma sto giro gioca a Londra e Parigi, e non vedo come potrebbe battere gli Irlandesi, anche se in casa, quindi forse un passo indietro rispetto all’anno scorso.

  3. Questo è l’anno dei mondiali, alcune squadre si nasconderanno, quelle piu’ forti, mentre quelle meno forti utilizzeranno il torneo per oliare i meccanismi; quindi per l’Italia sarà durissima.

  4. Io invece non vedo cosi’ favorita l’Irlanda. Intanto avra’ assenze importanti (Furlong, Henderson, Beirne) ala prima ed altryi giocatori che non sono al 100% (il R. Kearney visto con gli Scarlets e’ parecchio in ritardo di condizione, Sexton non e’ ancora del tutto recuperato). A questo si aggiunga che la pressione sto giro e’ tutta su di loro e qua e’ dove si dovra’ vedere quanto son cresciuti in questi anni. Il calendario anche non e’ il migliore 2 in casa e 3 fuori.

    Io vedo invece da underdog interessantissimo il Galles, come ogni volta nei cicli quadriennali di Gatland la squadra ha avuto una flessione nel mezzo epr poi iniziare a risalire all’avvicinarsi del Mondiale. Irlanda ed Inghilterra in casa sono un buon vantaggio, se la portano a casa da PArigi alla prima come noi un anno fa per me diventano I favoriti.

    Inghilterra: non riesco a decifrarla, ha problem quando mancano alcuni giocatori imprescindibili ma resto anche convinto che EJ sia molto furbo, per me grandi outsider ma diver andare a Cardiff e venire a Dublino son trasferte dure.

    Scozia: mmmhhh resto convinto sli manchi sempre un cent per fare un Euro. Pericolosissimi, possono essere decisive nel senso di vincere una partita chef a saltare il banco di qualcunaltro (Galles e Irlanda che faranno loro visita) ma non credo ne abbiano per vincere.

    Francia: resto fermo nelle mie idee, io non vedo la superqualita’ di cui ogni tanto sento parlare, vedo una tracotanza fisica ed una mischia ordinate potentissima e con ball carriers che sanno il fatto loro ma vedo anche una squadra con una mediana tutta da decifrare, una squadra dove se gli togli bastareaud da centro perdono chi alla fine spesso fag li avanzamenti decisive e non vedo un Brunel che abbia risolto molto I problemi.

Rispondi