All Blacks: Joe Schmidt dice di no

Il tecnico dell’Irlanda ribadisce che dopo i Mondiali si prenderà una lunga pausa e non allenerà la Nuova Zelanda.

No agli All Blacks. No ai British & Irish Lions. Joe Schmidt, a margine della presentazione del Guinness Sei Nazioni, ha ribadito la volontà di prendersi una pausa dopo i Mondiali in Giappone il prossimo autunno e che non guiderà le due lussuose panchine dovesse arrivare una proposta.

“Certamente non allenerò per 12 mesi e direi molto probabilmente per un periodo più lungo di quello. Abbiamo un paio di progetti legati alla famiglia che vogliamo affrontare – ha dichiarato Schmidt, che alla diretta domanda se vuole sostituire Steve Hansen sulla panchina degli All Blacks ha dichiarato –. Non proprio”.

Joe Schmidt, poi, ha spiegato che diventare allenatore non è stato qualcosa di studiato, non era nei suoi progetti ed è nato tutto quasi casualmente quando ha iniziato a insegnare. “Sono un allenatore incredibilmente casuale. Quando ho iniziato a insegnare al Palmerston North Boys ‘High mi è stato detto da Dave Sims, il preside, che avevo bisogno di essere coinvolto nella vita extracurriculare della scuola e ho detto “Mi piacerebbe allenare la squadra di pallacanestro”. Lui ha detto “E’ fantastico, le partite sono il venerdì sera e ciò non influenzerà il tuo ruolo di allenatore di rugby il sabato mattina”. All’epoca giocavo ala per Manawatu e da lì è partito tutto” ha raccontato Joe Schmidt.

“Ho giocato a rugby dal momento in cui avevo quattro anni, quindi non è che non amo il gioco, ma non era una carriera voluta. Ho alcune priorità che hanno rimodellato un po’ il mio pensiero ultimamente – ha continuato il tecnico dell’Irlanda, che poi chiude con ironia –. Allo stesso tempo, a essere onesti, non puoi continuare a cavalcare la fortuna. Ho avuto una carriera fortunata, ma prima o poi la fortuna finisce”.

Foto – Inpho

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