RWC 2019: il Giappone fa sparire i porno dai minimarket

La famosa catena 7-Eleven eliminerà le riviste per adulti in vista dei Mondiali di rugby e delle Olimpiadi del 2020.

Il Paese nipponico tra il prossimo autunno e l’estate 2020 ospiterà prima la Coppa del Mondo di rugby e, poi, le Olimpiadi estive. Due eventi che porteranno decine di migliaia di turisti in Giappone e che metteranno il Paese del Sol Levante sotto i riflettori di tutto il mondo.

Eventi che cambieranno certe abitudini nel Paese. Come quelli della famosa catena di minimarket 7-Eleven. La catena, infatti, da sempre punta a una clientela soprattutto maschile, a manager che vogliono prendere qualcosa al volo a qualsiasi orario. E con un target del genere, ecco che da sempre i minimarket 7-Eleven hanno offerto alla loro clientela anche le riviste pornografiche. Non nascoste, non lontane dagli occhi e dalla portata di tutti, ma in bella mostra, comode da trovare, scegliere e prendere.

Ma nel prossimo anno e mezzo saranno migliaia i turisti che affolleranno le città nipponiche e che, probabilmente, passeranno da un 7-Eleven per comprare qualcosa al volo. E, così, la catena ha annunciato che ritirerà le riviste porno dai propri scaffali. Una politica per i circa ventimila 7-Eleven in Giappone che inizierà alla fine dell’estate, cioè al massimo a inizio settembre, proprio quando nel Paese dell’Estremo Oriente prenderanno il via i Mondiali di rugby.

Foto – Instagram

3 commenti su “RWC 2019: il Giappone fa sparire i porno dai minimarket

  1. non si fanno queste cose, c’è gente che assapora da quando si è saputo il mese di accoppiata sport/porno giapponese libero… 😀 😀 😀

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