6 Nazioni 2019: O’Shea “Livello altissimo”

Presentata presso il Salone d’Onore del Coni di Roma la ventesima edizione del Guinness Sei Nazioni 2019.

Oltre alla squadra Nazionale Maggiore Maschile con lo staff al completo e allenatori e capitani della Nazionale Femminile e Italia U20, presenti anche il Presidente del CONI Giovanni Malagò, il Presidente federale Alfredo Gavazzi, l’AD di Cattolica Assicurazioni Alberto Minali e Alessandro Araimo, AD di Discovery Italia che manderà in onda tutto il Guinness Sei Nazioni maschile in diretta in chiaro su DMAX Canale 52 e le gare delle Azzurre nel Women’s Six Nations su Eurosport 2.

“Il livello di questo Guinness Sei Nazioni – ha esordito Conor O’Shea – probabilmente è il più alto di sempre da quando è stato creato il torneo. Abbiamo un esordio difficile contro la Scozia a Murrayfield: noi vogliamo essere competitivi sempre. Così come fatto contro l’Australia, dove abbiamo disputato una gran partita contro un avversario di altissimo livello, vogliamo creare abitudine in questo tipo di prestazione e continuare il nostro percorso di crescita”.

“Tutta la squadra presente qui in raduno e anche i giocatori che al momento non sono presenti per infortunio o scelta tecnica – ha commentato Sergio Parisse, capitano dell’Italia –  fa parte di un gruppo allargato che vuole mostrare i progressi fatti negli ultimi anni. L’esordio contro la Scozia non sarà facile, lo sappiamo, ma sono molto fiducioso: quando vedo l’energia e il talento dei miei compagni di squadra non potrebbe essere altrimenti”.

Andrea Di Giandomenico, Commissario Tecnico dell’Italdonne ha fatto il punto in vista dell’esordio nel Womens Six Nations: “Sarà un torneo interessante. Abbiamo disputato due test match a Novembre che hanno evidenziato le nostre potenzialità e messo in risalto le nostre qualità. Vogliamo partire al meglio contro la Scozia”.

Gli fa eco Manuela Furlan, al primo Sei Nazioni con i gradi di capitano: “E’ una grande emozione poter essere capitano di questo gruppo. Le nostre prestazioni sono migliorate e lavoriamo per essere sempre più performanti. Abbiamo le possibilità per iniziare con il piede giusto il torneo e vogliamo dimostrare a tutti il nostro valore”.

Fabio Roselli ha analizzato il momento di forma dell’Italia U20: “E’ una squadra rinnovata in parte. Ci sono giocatori reduci dallo scorso Mondiale, dove ci siamo confermati tra le prime otto squadre al Mondo, e altri giovani promettenti. Abbiamo le qualità giuste per competere a questo livello e toglierci anche delle soddisfazioni”.

“Sono contento di essere stato confermato nel gruppo dopo aver fatto parte della rosa del Mondiale– ha dichiarato Matteo Moscardi, presente alla conferenza in sostituzione del capitano degli Azzurrini Davide Ruggeri convocato come permit player – e darò il massimo insieme ai miei compagni per mostrare quali sono le nostre qualità. Siamo una squadra solida che ha voglia di sorprendere”.

Un commento su “6 Nazioni 2019: O’Shea “Livello altissimo”

  1. Il problema purtroppo non e solo l’incontestabile alto livello degli avversari, ma anche il contemporaneo scarso livello della squadra azzurra. E la cosa più triste è che, tra 6 Nazioni e RWC, si cercherà di mettere in campo la squadra migliore (in modo da prenderne 50 invece che 70), andando conseguentemente a danneggiare anche le franchigie (o perlomeno Treviso, visto che alle Zebre potrebbe essere applicato lo stesso ragionamento fatto per la Nazionale).

Rispondi