Champions Cup: tutto deciso in Europa

Si sono disputati ieri i match che chiudevano le pool 2, 3 e 4. Ecco come è andata.

Mancano le sfide di oggi per decidere gli accoppiamenti, ma i playoff della Champions Cup sono già scritti, almeno per i partecipanti. Ai Sarries, qualificati fin dallo scorso weekend, e a Edimburgo, Glasgow, Leinster e Racing che avevano il pass fin da venerdì sera, ieri si sono qualificati anche l’Ulster, battendo di strettissima misura il Leicester, il Munster, che ha faticato, ma ha battuto l’Exeter, e così il Tolosa, che scenderà in campo oggi sapendo di essere comunque tra le migliori seconde.

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CHAMPIONS CUP – SESTA GIORNATA

Edimburgo – Montpellier 19-10
Newcastle – Tolone 24-27
Saracens – Glasgow 38-19
Cardiff – Lione 33-14
Racing – Scarlets 46-33
Leicester – Ulster 13-14
Castres – Gloucester 24-22
Munster – Exeter 9-7
Wasps – Leinster
Tolosa – Bath

CHAMPIONS CUP – CLASSIFICHE

Pool 1: Leinster 20; Tolosa 17; Bath 9; Wasps 4
Pool 2: Munster 21; Exeter 14; Castres 9; Gloucester 8
Pool 3: Saracens 28; Glasgow 19; Cardiff 5; Lione 0
Pool 4: Racing 26; Ulster 22; Scarlets 7; Leicester 6
Pool 5: Edimburgo 23; Montpellier 16; Tolone 10; Newcastle 9

Foto – Instagram/munsterrugby

Un commento su “Champions Cup: tutto deciso in Europa

  1. Partita di Limerick che e’ stata senza dubbio una battaglia ma con poca qualita’ di gioco da entrambi i lati. Spero che si eviti la retorica del Thomond Park e di come il Munster si trasformi in casa in queste partite perche’ ieri han giocato una partita in attacca di rara mediocrita’. Difficile anche capire quale fosse il game plan, nei 22 avversari per 60-65 minuti praticamente non ci sono entrati. Tanta, troppa frenesia nel cercare di allargare subito dopo una-due fasi con difesa avversaria ampiamente schierata e preparata che ha portato ad una serie di forzature e turnover incredibili. Mai praticamente andati attravers 5-6 fasi di gioco di avanti per cercare di aprire gli spazi come fatto invece in quel di Gloucester una settimana fa. Anche Murray che fa scelte ogni tanto inconcepibili. Tanta indisciplina anche. Certo i Chiefs non e’ che abbiano fatto chissa’ cocsa di meglio, anzi tolti i primi 15-20 minuti buoni in attacco anche loro hanno iniziato a forzare e perdere palloni incredibili.

    Alla fine vince il Munster in una maniera che mi ha ricordato molto alcune vittorie del Leinster al primo anno di MOC…e non e’ un complimento.

    Nella fase a pool oltre agli scozzesi dell’Edinburgh per me c’e’ da incorniciare come sorpresa l’Ulster di McFadden. Squadra in chiaro percorso di ricostruzione, si pensi che oltre ai Casi JAckson ed Holding, la perdita per ritiro di Payne e la forzata cessione di Pienaar un anno fa, alla fine della scorsa stagione han perso Piutatu per cessione eBowe e Trimble per ritiro…oh questo era il traingolo titolare della squadra. Tra ottobre e neovembre 2018 gli si son ritirati Henry, Deysel e Browne. McFadden in un anno di rifondazione come questo in cui si lanciano i KErnohan, Lowry, Baloucoune, O’Sullivan, Curtis ecc ha gia ddato alla squadra una gran bella tigna in campo, anche ieri sotto 13-0 sono rientrati vincendola quando forse nessuno ci credeva molto. Ed anche sul piano del gioco si vede un’impornta interessante. I prossimi 2 anni son fondamentali, la maturazione tecnica di alcuni ragazzi e possibilmente l’arrivo di uno-due stranieri di prima fascia (ed i soldi del qualificarsi ai quarti pesano in questo senso) possono far si che l’Ulster se la giochi di nuovo alla grande. Intanto McFadden ha gia’ fatto un gran lavoro, congratulazioni.

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