Razzismo: Casellato espulso per insulti

Il tecnico del Rovigo espulso nella ripresa dopo aver usato epiteti razzisti nei confronti di Jeremy Su’a.

Un insulto razzista a metà del secondo tempo rischia di costare caro a Umberto Casellato, coach del Rovigo. Al 56′ della sfida di Continental Shield tra il Petrarca Padova e i rossoblù, infatti, il tecnico urla nei confronti del samoano Su’a un epiteto razzista (“nero di m…” secondo i rodigini, “sporco nero” secondo i padovani). A sentirlo è il quarto uomo, Andrea Spadoni, che lo segnala all’arbitro, che espelle Casellato.

A scatenare la rabbia del tecnico un presunto fallo del numero 8 del Petrarca nei confronti di Antl. Nel postpartita è lo stesso Casellato a scusarsi sia con il giocatore sia con la squadra avversaria, dichiarando “Ho fatto una cavolata. Sono stato espulso dopo un tafferuglio a bordo campo e nella concitazione del momento ho rivolto a Su’a un insulto razzista. Mi sono scusato con lui, con tutto il Petrarca e con la mia squadra. Mi dispiace per il mio comportamento, usare questo tipo di parole non fa parte del mio carattere e del mio essere”, come scrive il Gazzettino.

Scuse ribadite anche dalla dirigenza del Rovigo, nelle parole di Favaretto “Approfondiremo la vicenda parlando direttamente con l’interessato e prenderemo una decisione a mente fredda (probabile un consiglio di amministrazione già nelle prossime ore, ndr). Di una cosa, però, sono sicuro: Casellato non è razzista. A volte si lascia andare e dice cose che non pensa realmente. Ha capito subito la gravità del suo gesto. E’ molto amareggiato”. E il Petrarca? “Il suo comportamento è inqualificabile. Indipendentemente dalla squalifica, parleremo con la Federazione per capire quali altri provvedimenti prendere nei confronti del tecnico del Rovigo” le parole di Giuseppe Artuso, dg del Petrarca.

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