Challenge Cup: parte lo sprint finale

Si disputa questo weekend il quinto, e penultimo, turno della coppa europea di rugby. Treviso e Zebre sognano i playoff.

Tornano le coppe europee e in Challenge Cup ci saranno 160 minuti per decidere le promosse ai playoff. In pole position c’è Clermont, unica squadra a punteggio pieno, mentre in tutti gli altri gironi la corsa è apertissima.

Nella pool 1, però, con Clermont ormai in fuga c’è Northampton che con 15 punti è in ottima posizione per conquistare almeno uno dei migliori secondi posti. E se le due formazioni si affronteranno sabato, l’ultimo turno vedrà i Saints ospitare la cenerentola Timisoara, che dovrebbe garantire agli inglesi i playoff.

Nella pool 2 sfida decisiva in Galles, dove gli Ospreys secondi ospitano il Worcester primo. Un successo inglese significa al 90% playoff (Pau è staccato di 5 punti e giocherà a Parigi con lo Stade Français), mentre una vittoria degli Ospreys rinvierebbe tutto all’ultima giornata.

Nella pool 3, invece, match point per Sale, che però deve vincere a Galway contro il Connacht per staccare definitivamente gli irlandesi. Un successo di Connacht, invece, manderebbe i padroni di casa in vetta, rimandando ogni decisione all’ultima giornata.

Situazione simile ma diversissima nella pool 4, dove La Rochelle potrebbe portarsi a un passo dai playoff vincendo in casa contro le Zebre. Per i bianconeri l’obbligo di vincere, anche perché alle sue spalle c’è un Bristol in ritardo di 4 punti dalla vetta (e tre dal XV di Parma), ma che avrà di fronte la doppia sfida con l’Enisei che dovrebbe valere 10 punti in classifica. Le prime due, dunque, devono fare doppietta per non farsi superare dagli inglesi e andare ai playoff, con Bristol che sembra candidato almeno per uno dei migliori secondi posti.

Equilibrio totale, infine, nella pool 5. Harlequins, Treviso, Agen e Grenoble sono raccolte in tre punti e ogni match è da dentro o fuori. La Benetton affronterà Agen in casa sabato, per poi chiudere il weekend dopo a Grenoble, contro due formazioni non irresistibili, ma sempre pericolose. Per i biancoverdi, però, un doppio successo potrebbe non bastare, con i Quins che hanno un punto da difendere, mentre visti gli altri gironi non è detto che due successi basterebbero per garantirsi almeno uno dei migliori secondi posti.

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CHALLENGE CUP – QUINTA GIORNATA

La Rochelle – Zebre
Perpignan – Bordeaux
Newport – Timisoara
Stade Français – Pau
Enisei – Bristol
Benetton – Agen
Harlequins – Grenoble
Connacht – Sale
Ospreys – Worcester
Clermont – Northampton

CHALLENGE CUP – CLASSIFICHE

Pool 1: Clermont 20; Northampton 15; Newport 5; Timisoara 0
Pool 2: Worcester 13; Ospreys 11; Pau 8; Stade Français 5
Pool 3: Sale 16; Connacht 13; Bordeaux 6; Perpignan 2
Pool 4: La Rochelle 15; Zebre 14; Bristol 11; Enisei 1
Pool 5: Harlequins 11; Benetton 10; Agen, Grenoble 9

Foto – Benetton Treviso

Un commento su “Challenge Cup: parte lo sprint finale

  1. la situazione è, a dir poco, fluida in tutti i gironi, forse solo il girone 1 può già, credibilmente, definire le sue promosse, da vedere l’ordine dei fattori, e bristol può cominciare a dare un occhio al prezzo del biglietto per le possibili destinazioni, negli altri gironi, più la rochelle e zebre, nessuno può neppure capire chi arriverà primo o avrà la possibilità di giocarsi l’ultimo slot dei quarti.
    venendo alle italiane tanto da recriminare per treviso, forse un punticino perso dalle zebre, ma vista oggi, mentre alle zebre non sarebbe cambiato nulla o quasi, treviso deve mangiarsi le mani, potrebbe quasi già preparare le valigie.
    per le zebre le possibilità, vista la vittoria di bristol l’ultima giornata, sono al lumicino, dovendo vincere due partite contro un top team che non lascerà nulla al caso visto che è in corsa per la qualificazione, e che bristol non dovrebbe avere problemi a portare a casa non meno di 8 punti, l’unica è un miracolo, mai mollare, ma viste le ultime uscite non riesco ad essere ottimista, anche succedesse l’imponderabile in questa giornata;
    treviso, al contrario, ha le stesse probabilità delle avversarie, l’unica criticità, visto che le francesi, alla fine della fiera, sembrerebbero un po’ inferiori al duo di testa, di riuscire a performare al massimo per due partite consecutive, poi anche qui subentrano fattori esogeni che potrebbero girare in positivo o in negativo tutto il gioco, ma è inutile discuterne, 10 punti e vediamo cosa fanno tutti gli altri.
    ad inizio competizione pensavo che le probabilità fossero equamente divise al 25% tra nessuna qualificata, una qualificata (metà per una, metà per l’altra), entrambe qualificate, dopo il primo turno il nessuna qualificata mi era sceso al 10% con le altre possibilità a dividersi il resto della posta, ad oggi, direi 55 nessuna, 30 solo treviso, 10 solo zebre, 5 entrambe

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