Pro 14: Treviso in festa, Glasgow ko

Si è conclusa a Monigo la sfida tra la Benetton e gli scozzesi di Glasgow. Ecco come è andata.

Partono in attacco i Warriors, ma Treviso subito mostra una difesa attenta e il primo pericolo passa via senza problemi in un Monigo baciato dal sole. Prova a rispondere la squadra di casa, ma anche gli ospiti difendono bene e un paio di avanti fermano la Benetton. Lungo gioco tattico al piede che, però, non vede nessuna delle due squadre emergere. Al 9′ Treviso non va per i pali e cerca una touche sui 5 metri, ma l’azione finisce in nulla. Poco dopo rischiano grosso i Warriors con un passaggio suicida sui 5 metri, ma Treviso non concretizza e si torna sull’avanti precedente. E al 14′ arriva la meta di Dean Budd che schiacca dall’ennesima ruck vicino alla linea bianca. Reagiscono i Warriors, Hastings sorprende la difesa biancoverde battendo veloce una punizione e gli ospiti conquistano un fallo a pochi passi dalla linea di meta.

Ci prova nuovamente Glasgow, va oltre, ma la difesa di Treviso tiene alto il giocatore e nulla di fatto. Subito dopo, però, si allunga in maniera vincente Sam Johnson e pareggio a Monigo. Ci prova subito la Benetton con una bella azione, ma un calcetto evitabile di Benvenuti nega la chance di marcare subito. Lo stesso Benvenuti, però, trova il bel break e Treviso trova una punizione sui 5 metri. Fallo su Seb Negri in touche, nuova rimessa ed è di nuovo Dean Budd ad allungarsi per la seconda meta personale del match. Momento un po’ confuso attorno alla mezz’ora, errori da entrambe le parti e pallone che si muove velocemente da una parte e dall’altra del campo. E’, però, Glasgow a provarci di più palla in mano e al 37′ fallo di Pettinelli che dà una chance agli ospiti che vanno in touche. Turnover conquistato da Treviso che si conferma attenta in difesa. Resta, comunque, in attacco la squadra di Dave Rennie e a tempo quasi scaduto la difesa di Treviso pecca nei placcaggi e George Horne schiaccia tra i pali per il 12-14 per i Warriors con cui si va al riposo.

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Parte bene Glasgow nella ripresa, un paio di falli di Treviso permettono agli ospiti di portarsi subito in fase avanzante in attacco. Ma difende Treviso, respinge gli attacchi e al 51′ è Braam Steyn a ricevere il passaggio decisivo per schiacciare al termine di una lunga, e confusa, fase con i biancoverdi che avevano riconquistato l’ovale. E’ sempre messa alla prova la difesa della Benetton, con Glasgow che ora è chiamato a recuperare il gap di tre punti, con molti cambi da un lato e dall’altro mentre si avvicina l’ultimo quarto di gioco a Monigo.

Al 62′ fallo in difesa dei biancoverdi e Hastings per la prima volta nel match sceglie di andare per i pali per impattare il risultato. Bellissima presa aerea di Monty Ioane su un calcio scozzese, palla ad Allan che con un calcetto mette in difficoltà i Warriors, che fanno avanti nei loro 22 metri. Chance d’oro per Treviso che mette pressione a Glasgow, ha un vantaggio, ma Esposito non controlla l’ovale a un passo dalla meta. Va, così, per i pali Tommaso Allan per il nuovo vantaggio dei padroni di casa che vanno sul 20-17. Passano un paio di minuti e fallo di Treviso, questa volta, e Glasgow che però questa volta va in touche alla ricerca del sorpasso. Arrivano in meta i Warriors, ma come nel primo tempo Alex Allan viene tenuto alto e mischia per gli ospiti sui 5 metri. Fallo di Pasquali in mischia e nuova chance per Glasgow dalla piattaforma. Ma il passaggio da meta a Matawalu è nettamente in avanti e nulla di fatto, con i Warriors che così sprecano una chance d’oro, avendo rinunciato a tre punti facili dalla piazzola. Occasione che arriva al 78′, con un giocatore di Treviso che non rotola via, e Brandon Thomson va sulla piazzola per il pareggio. Ma sbaglia clamorosamente e Treviso resta a +3 a un minuto dalla fine. E quando Glasgow fa avanti e fuorigioco, Treviso ha la chance di chiudere in attacco e portare a casa una vittoria storica. McKinley va sulla piazzola a tempo ampiamente scaduto, ma la palla è corta e Glasgow ha l’ultima occasione. Ma Treviso resiste e vince.

BENETTON TREVISO – GLASGOW WARRIORS 20-17

Sabato 5 gennaio, ore 15.00 – Stadio Monigo, Treviso
Treviso: 15 Jayden Hayward, 14 Angelo Esposito, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Luca Morisi, 11 Monty Ioane, 10 Tommaso Allan, 9 Dewaldt Duvenage, 8 Abraham Steyn, 7 Giovanni Pettinelli, 6 Sebastian Negri, 5 Dean Budd, 4 Irné Herbst, 3 Simone Ferrari, 2 Hame Faiva, 1 Nicola Quaglio
In panchina: 16 Tomas Baravalle, 17 Cherif Traore, 18 Tiziano Pasquali, 19 Federico Ruzza, 20 Marco Lazzaroni, 21 Tito Tebaldi, 22 Ian McKinley, 23 Marco Zanon
Glasgow: 15 Ruairdh Jackson, 14 Robbie Nairn, 13 Stafford McDowall, 12 Sam Johnson, 11 Niko Matawalu, 10 Adam Hastings, 9 George Horne, 8 Adam Ashe, 7 Chris Fusaro, 6 Ryan Wilson, 5 Scott Cummings, 4 Tim Swinson, 3 Siua Halanukonuka, 2 Grant Stewart, 1 Jamie Bhatti
In panchina: 16 Kevin Bryce, 17 Alex Allan, 18 D’Arcy Rae, 19 Rob Harley, 20 Matt Smith, 21 Nick Frisby, 22 Brandon Thomson, 23 Lee Jones
Arbitro: Joy Neville
Marcatori: 14′ m. Budd tr. Allan, 23′ m. Johnson tr. Hastings, 28′ m. Budd, 40′ m. Horne tr. Hastings, 51′ m. Steyn, 63′ cp. Hastings, 68′ cp. Allan

4 commenti su “Pro 14: Treviso in festa, Glasgow ko

  1. Dopo questa buona e meritata vittoria della Benetton, debbo fare alcune considerazioni che comunque ritengo doverose.
    La partita di oggi, considerato il valore assoluto della squadra avversaria, si sarebbe dovuta vincere con meno patemi d’animo. Si lasciano per strada troppi punti al piede che sviliscono la grande mole di lavoro che compiono soprattutto gli avanti. Ci sarebbe bisogno di maggiore precisione nei calci piazzati, fra Allan e il Mc Kinley 7 punti, e poi non dimentichiamo l’in avanti di Esposito che ci avrebbe dato anche il punto di bonus. Faccio comunque i complimenti al Treviso, penso che i playoff sono abbondantemente alla portata.

  2. Sono sempre più lampanti 3 cose: la prima è che Kieran Crowley, come dimostrato in Canada, ha la capacità di ottenere di più dai giocatori (gli stessi giocatori) rispetto a Conor O’Shea. La seconda è che siamo proprio certi di non aver bisogno di Charly Trussardi per il 6 Nazioni? La terza è un po’ più delicata…chi dice a Parisse che Steyn, da un po’ di tempo, come 8 sta giocando meglio di lui?

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