Pro 14: Scarlets ko, Treviso in zona playoff

Si sono disputati ieri quattro match della dodicesima giornata della Celtic League di rugby. Ecco come è andata.

Si accorcia la classifica alle spalle del Leinster nella conference B e la corsa playoff si fa caldissima. Dopo il ko dell’Ulster venerdì a Galway, infatti, arrivano le vittorie di Treviso ed Edimburgo, entrambe al bis nei rispettivi derby, e si portano così alle spalle dei nordirlandesi. Nel tardo pomeriggio, poi, cadono in casa gli Scarlets, battuti nettamente dai Cardiff Blues, e così la Benetton si ritrova terza e in piena zona playoff.

Aspettando Newport-Ospreys che si gioca oggi, la giornata si è conclusa con il superderby irlandese tra Munster e Leinster, decisa dal cartellino rosso preso da James Lowe al 32′. I dubliners, dunque, non sono riusciti a stare al passo della Red Army che con la meta di Cloete a inizio partita e con il piede di Carbery hanno imposto un successo che per il XV di Limerick vale il secondo posto nella conference A.

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PRO 14 – DODICESIMA GIORNATA

Connacht – Ulster 21-12
Benetton – Zebre 28-10
Glasgow – Edimburgo 8-16
Munster – Leinster 26-17
Scarlets – Cardiff 5-34
Newport – Ospreys

PRO 14 – CLASSIFICA

Conference A: Glasgow 41; Munster 39; Connacht 36; Ospreys, Cardiff 32; Cheetahs 17; Zebre 16
Conference B: Leinster 49; Ulster 33; Treviso 31; Edimburgo, Scarlets 30; Newport 14; Southern Kings 11

Foto – Instagram/edinburghrugby

4 commenti su “Pro 14: Scarlets ko, Treviso in zona playoff

  1. Derby mediamente bruttino a Limerick sul piano del gioco e nel primo tempo sul piano della disciplina con un Leinster fallosissimo e 2-3 risse semi-iniziate. Sara’ rimasto sullo stomaco il tacchino a qualcuno ma veramente troppo nervosismo dal promti via (Sexton che reagisce ad un placcaggio leggermente in ritardo di Beirne) e falli osceni (Furlong e Lowe).

    Gialli e rosso indiscutibili e che ci costringono a giocare in inferiorita’ numerica piu’ di un tempo. Rimasto comunque sorpreso da come il Munster non sia riuscito a chiuderla, e son piu’ demeriti loro sul piano del gioco che meriti nostri, anche se nel secondo tempo bevute un paio di camomille e con meno falli abbiamo iniziato a fare anche un po’ di gioco.
    Alla fine il Munster deve ringraziare il bocia Frawley che tira un intercetto abbastanza scemo dentro ai loro 22 in un’azione ce poteva protarci a riaprirla ed invece l’ha chiusa con Earls che si fa tutto il campo e segna.

    Oh niente fraintendimenti tutto sommato meglio quellila’ ma per via della terribile indusciplina nostra nei primi 40 minuti, perche’ inizio ad avere molti dubbi su Van Graan e l’assenza di un gioco specialmente da parte dei 3/4.

    Tra le poche note belle di una partita bruttina le prestazioni da una parte di Beirne e dall’altra di Ryan…enormi entrambi per mole e qualita’ del lavoro…chissa’ che Joe non ce li regali in coppia in seconda al 6N ma con POM a chiamare la touche.

  2. La cosa migliore Killer che spreme le fibre muscolari, le risorse d’esperienza e i neuroni per tenere Furlong, la peggiore come siamo caduti in basso nella gestione delle concussion (su come mandare in campo giocatori che dovrebbero star fuori, penso che sia da un bel po’ che il limite lo abbiamo raggiunto e pure superato). Murray comincia a mettere a fuoco, ed è una notizia (buona, ed era ora). Difficile per Schmidt lasciare Toner (uno di quelli tutta sostanza che meriterebbe la clonazione) fuori dai 15, ma la coppia Ryan-Beirne è da dream team. La nostra classifica da mediocri diventa immeritatamente interessante grazie ai ripetuti inciampi di Glasgow. Se riesco a recuperarle me le guarderò con interesse, visto che da mesi li consideravo del tutto fuori portata. Non che ci creda, per come siamo messi, anzi mi preoccupo di chi ci sta dietro, e di poco. Mai visto tanto spreco di talento individuale come nel Munster di quest’anno (anno scorso molto meno talento e abbondanza e qualche possibile alibi: quest’anno alibi a zero, anzi, sottozero).

  3. Quello che sta succedendo a Llanelli ha quasi dell’ incredibile, giochiamo il peggior rugby di tutto il pro14 e la squadra è entrata in una crisi che difficilmente pare uscire, se non con il cambio di alle allenatori che arriverà a breve, ma neanche troppo.
    I motivi di questa crisi sono molteplici, dagli infortuni, a mio parere un po’ troppi e frequenti, all’ aver annunciato troppo presto Pivac al Galles. Infatti la sensazione è che il tecnico abbia perso lo spogliatoio e che non ci sta capendo una mazza neanche lui, prova dello voler schierare Parkes apertura per due partite di seguito senza però mai azzeccare la scelta.
    Neanche il gruppo è esente da colpe , ad inizio stagione avevo detto che sarebbe stato un anno difficile, ma non così. Diversi giovani hanno fallito la prova della maturità, era la loro occasione per prendersi la squadra sulle spalle e dimostrare di essere cresciuti, mi riferisco a Gareth Davies, quasi fastidioso a vedersi; Rob Evans, scomparso dalla scena; Dan Jones, che ormai sembra si sia giocato la fiducia dello staff; McNicholl , distratto dalle sirene di mercato, ecc..perché la lista è lunga…
    Quello che veramente però manca alla squadra è un assetto difensivo degno di una squadra da top classifica, il punto di forza degli scorsi anni ormai è un lontano ricordo eppure Hayward è sempre al suo posto.
    Sul fronte acquisti non ne parliamo, Thompson a parte, il resto pochissima cosa, a parte forse Kennedy, ma i due sudafricani non pervenuti.
    Infine da rivedere anche il ruolo di capitano, Owens è troppo coinvolto dalla fedeltà alla sua squadra, grandissimo giocatore ma non altrettanto come leader. Le scelte di ieri di non andare per i pali, se sua o di qualcun altro, sono state scellerate e ci sono costati la partita.
    Questa fase negativa prima o poi dovrà finire, speriamo non troppo tardi…magari Mooar anticipa il suo arrivo, comunque forza Scarlets!

  4. Intanto la botta di cubo si completa col successo dei Dragons sugli Ospreys. Partitona di Cory Hill e uno Zane Kirchner tirato a lucido, di sostanza la prima linea, ma Ospreys inguardabili. Sam Davies tiene in piedi la baracca con un pregevole (e mica facile) 6/6 per poi ciccare il penalty del sorpasso al 79′. Penso che per adesso il Pro14 sia in un’annata di livello qualitativo tra lo scarso e la pellagra.

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