Pro 14: Treviso, doppio derby per i playoff

La Benetton batte nettamente le Zebre anche a Monigo e conquista altri 4 punti d’oro in classifica.

Zebre che vogliono giocare palla in mano fin dai primi secondi, anche se faticano a guadagnare metri e il piede di Canna rischia di costare caro ai bianconeri, ma un avanti salva gli ospiti dopo un paio di minuti di gioco. Al 4’ un fallo in mischia di Chistolini dà un attacco interessante a Treviso. Molte indecisioni in attacco, ma fallo bianconero e Allan piazza i primi tre punti del match. Ancora un fallo degli ospiti e ancora tre punti da parte di Allan al 10’. Reagiscono le Zebre, ottengono anche loro un fallo a favore e al 14’ Canna può – da lontano- accorciare le distanze. Crescono gli ospiti, faticano i padroni di casa ad avere un possesso giocabile. Al 18’ buona palla rubata da Ruzza e obbliga le Zebre a un nuovo fallo che permette a Treviso di ritornare in zona d’attacco.

Ma la seguente mischia premia gli ospiti e Benetton che perde una buona occasione. Fase un po’ stanca, tante mischie e molti errori, ma un fuorigioco delle Zebre dà una touche sui 5 metri alla Benetton al 25’. Ancora Zebre fallose, ancora fallo, ancora touche per i biancoverdi. E dalla maul arriva la meta di Luca Bigi, ennesima marcatura fotocopia di Treviso in questa stagione e Benetton che va a +8. Ancora problemi in mischia per la prima linea biancoverde e Zebre che ne possono approfittare con una touche nei 22 avversari. Ma sbagliano gli ospiti e nulla di fatto. Un’ottima palla rubata di Lamaro lancia il contrattacco di Treviso e per fermare i padroni di casa Biagi commette fallo e viene ammonito dall’arbitro Linton. Sbaglia, però, la Benetton la touche e occasione sprecata per i padroni di casa in superiorità numerica. Così al 39’ sono le Zebre a poter accorciare dalla piazzola con Canna, ma l’apertura sbaglia. Chiudono in attacco i bianconeri, ma il punteggio non cambia e si va al risposo sull’11-3 per Treviso, che spreca però troppo in questi primi 40 minuti.

Continua il buon momento degli ospiti a inizio ripresa, mentre Barbini è uscito nell’intervallo per un problema fisico, ma non ottengono punti le Zebre che sono ancora in inferiorità. Al 46’, però, bella iniziativa di Ruzza, palla a Ratuva, poi offload per la stessa seconda linea e seconda meta del match per i biancoverdi che ora allungano nettamente anche grazie ai due punti di Allan. Provano a rispondere le Zebre, ma la difesa di Treviso è molto attenta e i bianconeri non riescono a spaventare i padroni di casa. Al 55’ bel buco trovato da Giammarioli che guadagna tanti metri, ma l’offload non è preciso e occasione persa per i bianconeri. Poco dopo fallo in mischia di Treviso e nuova chance per le Zebre con una touche vicina ai 5 metri offensivi. Ma se la prima volta Treviso si salva con un fallo, la seconda touche è sbagliata e la Benetton può liberare.

All’ora di gioco Linton ferma il gioco per un presunto placcaggio pericoloso. Il fallo è di Pettinelli e Treviso che resta 10 minuti in inferiorità numerica. E due minuti dopo avanti volontario, e dubbio, di Ratuva e secondo giallo per la Benetton, che resta in 13. E Zebre che sprecano un’occasione d’oro con Giammarioli che perde palla a un passo dalla linea di meta, con la stessa terza linea che resta a terra infortunato alla spalla e deve uscire. Nonostante la doppia inferiorità Treviso prova addirittura ad attaccare alla ricerca della meta per chiudere la pratica, anche se il bonus sembra lontanissimo. Sbagliano malamente le Zebre, rischiano di regalare una meta, si salvano all’ultimo, ma subito dopo commettono fallo in mischia e Treviso che resta in attacco e va per i pali con Allan per il +18. Treviso che insiste, cerca la terza meta, ma nulla da fare fino quasi a tempo scaduto quando è Lamaro a schiacciare in meta. A tempo scaduto meta di Canna, ma serve solo per le statistiche. Treviso che, così, si porta a -2 dall’Ulster.

BENETTON TREVISO – ZEBRE 28-10

Sabato 29 dicembre, ore 15.00 – Stadio Monigo, Treviso
Benetton: 15 Jayden Hayward, 14 Ratuva Tavuyara, 13 Ignacio Brex, 12 Luca Morisi, 11 Angelo Esposito, 10 Tommaso Allan, 9 Dewaldt Duvenage, 8 Marco Barbini, 7 Abraham Steyn, 6 Michele Lamaro, 5 Federico Ruzza, 4 Alessandro Zanni, 3 Marco Riccioni, 2 Luca Bigi, 1 Derrick Appiah
In panchina: 16 Tomas Baravalle, 17 Cherif Traore, 18 Tiziano Pasquali, 19 Irné Herbst, 20 Giovanni Pettinelli, 21 Tito Tebaldi, 22 Ian McKinley, 23 Tommaso Benvenuti
Zebre: 15 Edoardo Padovani, 14 Paula Balekana, 13 Giulio Bisegni, 12 Tommaso Castello, 11 James Elliott, 10 Carlo Canna, 9 Joshua Renton, 8 Renato Giammarioli, 7 Apisai Tauyavuca, 6 Maxime Mbandà, 5 George Biagi, 4 David Sisi, 3 Dario Chistolini, 2 Luhandre Luus, 1 Andrea Lovotti
In panchina: 16 Massimo Ceciliani, 17 Daniele Rimpelli, 18 Eduardo Bello, 19 Samuele Ortis, 20 Jimmy Tuivaiti, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Francois Brummer, 23 James Brown
Arbitro: Lloyd Linton
Marcatori: 7’ cp. Allan, 10’ cp. Allan, 14’ cp. Canna, 27’ m. Bigi, 46’ m. Ruzza tr. Allan, 71’ cp. Allan, 80′ m. Lamaro tr. McKinley, 80′ m. Canna tr. Canna
Cartellini gialli: 36’ Biagi, 61’ Pettinelli, 63’ Tavuyara

Foto – Instagram/zebrerugby

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