Challenge Cup: Treviso incredibile, allo scadere spegne i Quins!

Si è conclusa a Monigo la sfida che valeva per la terza giornata della coppa europea di rugby.

Partono fortissimi gli Harlequins, che nel primo attacco prima sfondano con Francis Saili, poi si spostano dall’altra parte del campo dove si invola Mat Luamanu che passa palla ad Alex Dombrandt e subito meta per gli inglesi dopo un minuto di gioco. Reagisce, però, subito Treviso e prima trova un bel break con Luca Bigi, poi Hayward libera Marco Barbini, con la terza che avanza bene, passa a Sperandio e meta del 7-5. Ottima difesa della Benetton, ancora con Barbini, che obbliga al tenuto i Quins e nuova occasione per i padroni di casa. Lunga azione per Treviso, che però viene tenuta alta quando va oltre la linea di meta, ma c’è fallo e McKinley che piazza per il +5. Londinesi, però, sempre pericolosissimi palla in mano e soffre Treviso in difesa. Al 18’ rischiano grosso i padroni di casa, con un calcio all’ala che rimbalza vicino alla linea laterale, favorisce Ibitoye, ma alla fine arriva il tenuto e si salva Benetton.

Insiste il XV di Londra, difende bene Treviso, ma al 23’ commette fallo e touche a 5 metri per i Quins. E un minuto dopo un errore di Ibitoye favorisce gli ospiti che sorprendono la Benetton ed è di nuovo Dombrandt a schiacciare tra i pali e vantaggio per gli Harlequins. Ancora una volta prova subito a reagire la squadra di casa, che si porta nei 22 avversari. Su mischia a introduzione inglese la Benetton conquista una punizione e McKinley può andare sulla piazzola per il controsorpasso al 32’. Ancora ottima Treviso, prima con un intercetto di Morisi, con l’azione che però non si concretizza, poi con un bel placcaggio di Ioane che porta all’avanti inglese e biancoverdi che risalgono il campo. E al 38’, sfruttando anche un vantaggio, Treviso va nuovamente in meta, ancora con Luca Sperandio e ancora su passaggio finale di Barbini e padroni di casa che allungano a +6. Due ingenuità rischiano di costare caro ai biancoverdi, ma si salvano rubando una touche e si va al risposo sul 18-12.

Ripresa che inizia con diversi errori da una parte e dall’altra e che match che fatica a ritrovare il ritmo dei primi 40 minuti. Treviso fallosa e, così, al 48’ va sulla piazzola Marcus Smith e Harlequins che si portano sul 15-18. Un fallo inutile di Saunders, placcaggio in ritardo su Hayward, riporta Treviso in attacco. Un bel buco di Morisi porta Treviso sul piede avanzante, poi touche per i padroni di casa e fallo inglese che manda McKinley sulla piazzola per il nuovo +6. L’ingresso di Duvenage velocizza il gioco di Treviso che dà spettacolo, anche se l’azione prolungata non porta punti sul tabellone. Così è Marcus Smith a trovare distratta la difesa di Treviso e a guadagnare decine di metri e, alla fine, arriva un fallo dei padroni di casa e altri tre punti per i Quins che ritornano a distanza di minibreak.

All’ora di gioco ottimo buco di Morisi che libera Zanon, ma secondo l’arbitro il passaggio è in avanti e nulla di fatto tra i fischi del Monigo. Continuano a perdere molti palloni le due squadre e anche qui c’è grande equilibrio in campo. Benetton che spreca moltissime occasioni, gioco frastagliato e punteggio sempre in bilico mentre si entra nell’ultimo quarto d’ora. Treviso che soffre anche in mischia e Quins che possono risalire il campo, ma anche loro commettono qualche errore di troppo in una fase non certo spettacolare del match. Al 71’ entrata di spalla in ruck di Seb Negri che, così, lascia Treviso in 14 fino alla fine. Ancora errori, con gli inglesi che sbagliano la touche, ma il calcio di Duvenage che va fuori a fondo campo e ancora Quins in attacco. Così al 75’ fallo a favore degli ospiti, ancora una volta dubbio, e Marcus Smith va sulla piazzola e pareggia il match. Un calcio buttato fuori direttamente da Smith dà ancora una chance a Treviso, mentre Marco Barbini viene eletto Man of the Match, ma c’è un nuovo turnover da maul e nulla di fatto. Ma a pochi attimi dalla fine ecco che Jayden Hayward trova un lunghissimo buco, palla che si muove al largo, palla a Monty Ioane che sfonda e schiaccia in meta. Treviso vince e vola in vetta al girone.

BENETTON TREVISO – HARLEQUINS 26-21

Sabato 8 dicembre, ore 15.00 – Stadio Monigo, Treviso
Treviso: 15 Jayden Hayward, 14 Luca Sperandio, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Luca Morisi, 11 Monty Ioane, 10 Ian McKinley, 9 Tito Tebaldi, 8 Marco Barbini, 7 Braam Steyn, 6 Sebastian Negri, 5 Dean Budd, 4 Marco Fuser, 3 Simone Ferrari, 2 Luca Bigi, 1 Nicola Quaglio
In panchina: 16 Hame Faiva, 17 Derrick Appiah, 18 Tiziano Pasquali, 19 Ira Herbst, 20 Giovanni Pettinelli, 21 Dewaldt Duvenage, 22 Alberto Sgarbi, 23 Marco Zanon
Harlequins: 15 Mike Brown, 14 Nathan Earle, 13 Joe Marchant, 12 Francis Saili, 11 Gabriel Ibitoye, 10 James Lang, 9 Charlie Mulchrone, 8 James Chisholm, 7 Jack Clifford, 6 Alex Dombrandt, 5 Mat Luamanu, 4 George Merrick, 3 Phil Swainston, 2 Dave Ward, 1 Joe Marler
In panchina: 16 Max Crumpton, 17 Lewis Boyce, 18 Will Collier, 19 Ben Glynn, 20 Paul Lasike, 21 Niall Saunders, 22 Marcus Smith, 23 Cadan Murley
Arbitro: Dan Jones
Marcatori: 2’ m. Dombrandt, 6’ m. Sperandio tr. McKinley, 12’ cp. McKinley, 24’ m. Dombrandt tr. Lang, 32’ cp. McKinley, 38’ m. Sperandio, 48’ cp. Smith, 53’ cp. McKinley, 59’ cp. Smith, 77’ cp. Smith, 80′ m. Ioane
Cartellino giallo: 71’ Negri

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2 commenti su “Challenge Cup: Treviso incredibile, allo scadere spegne i Quins!

  1. Bella partita ( sicuramente qualche errore di troppo da entrambe )in cui i nostri avevamo una motivazione collettiva in più indiscussa e non volevano, alla fine, essere definiti come quelli che se la giocano con quasi tutti ma poi…..
    Poi importantissimo, ma non scontato , tutti hanno portato il proprio contributo…per tale motivo i m.o.m, potrebbero essere stati, oltre o in alternativa a Barbini, Hayward, Ioane, Sperandio o Douvenage a cui sono bastati 25 minuti.

  2. Quest’anno Treviso ha una buona squadra, i cambi sono sempre all’altezza dei titolari, giocatori come Douvenage e Ioane sono di una classe superiore. Se si riuscisse ad essere sempre così incisivi penso che si potrebbe dare del filo da torcere a molte squadre britanniche e francesi. Avere battuto una squadra di premier League penso non capiti tutti i giorni ad una squadra italiana, per tanto mi godo questa bella vittoria e sono molto ottimista per il futuro!

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