Italia – Australia: i tifosi wallabies furiosi con l’arbitro

Sulle pagine social della nazionale australiana diversi tifosi hanno puntato il dito contro Pascal Gaüzère.

Un arbitraggio mediocre, pieno di errori e di indecisioni che sono risultate decisive. Al termine di Italia-Australia i commenti duri nei confronti del francese Gaüzère si sono sprecati. Dai tifosi azzurri agli addetti ai lavori, dai giornalisti (questo blog compreso) a Conor O’Shea, che in maniera educata ma decisa ha sottolineato l’inadeguatezza del fischietto transalpino. Ma, a sorpresa, anche i tifosi australiani sembrano non aver apprezzato.

Sulla pagina Facebook dei Wallabies, infatti, sono diversi i tifosi australiani a definire l’arbitraggio di Gaüzère imbarazzante e a dire che è stata colpa sua il risultato finale. Ma non c’è sportività in questi commenti, non è un’ammissione, ma una vera e propria accusa. Sì, perché l’Australia si è confermata brutta, con molti problemi e sul banco degli imputati c’è, e resta, Michael Cheika. Che, però, vincendo a Padova si è salvato. Purtroppo, dicono i tifosi wallabie.

“Non avesse annullato la meta all’Italia e non ci avesse dato la meta probabilmente avremmo perso e avrebbero esonerato Cheika. Invece non è successo perché Cheika ha pagato l’arbitro” sbotta un tifoso australiano. Insomma, l’arbitraggio di Pascal Gaüzère ha fatto infuriare tutti. Chi voleva vincere e si è sentito defraudato e chi, invece, voleva perdere e si ritrova ancora un tecnico sulla panchina che sperava di non avere più.

2 commenti su “Italia – Australia: i tifosi wallabies furiosi con l’arbitro

  1. Arbitraggio pessimo aggravato da una spocchia sconfinata in maleducazione. Sull’intercetto di Tebaldi fischia clamorosamente ad minchiam e non ha l’umiltà e l’intelligenza di rimediare in qualche modo (paro paro toccò alla Scozia ai mondiali, mica è l’unico). Fischi in mischia più che ridicoli (e spesso a danno loro), fervorini allucinanti anziché spiegazioni, flanker bellamente staccati per tutta la partita, si dimentica un vantaggio sotto i pali e ci trasferisce sull’out a sbagliare la touche, ma è solo un parziale riassunto della sua giornata. Che poi tratti a pesci in faccia il capitano che correttamente gli si rivolge, ecco, quella non è questione di giornata nera ma è ben peggio e riguarda l’uomo oltre che l’arbitro. Spero che almeno dorma male, dai piani alti del mio sport ormai mi aspetto niente.

    1. Completamente d’accordo con te. Il personaggio non conosce i fondamenti dell’educazione. E non capisce nulla di mischia, bravissimo Lovotti ad approfittarne

Rispondi