Italia – Australia: O’Shea “Sono arrabbiato, ma passi in avanti”

Il ct azzurro ha parlato alla fine della sfida di Padova contro i Wallabies. E su Tito Tebaldi…

E’ un Conor O’Shea particolarmente arrabbiato quello sceso in sala stampa dopo il fischio finale del Cattolica Test Match contro l’Australia di Michael Cheika. Decisioni arbitrale mal digerite ed errori evitabili in alcuni passaggi-chiave della gara hanno confezionato un risultato che poteva essere differente.

“La sfida era giocare il secondo tempo con la stessa decisione messa nel primo, ma con maggiore precisione in fase di possesso. Il match di oggi è un passo avanti per la squadra sotto molto punti di vista, soprattutto attitudinale, ma sono arrabbiato perché nel primo tempo abbiamo avuto 3-4 chance fondamentali, quella di Tebaldi in particolare era indubbiamente meta e questo avrebbe cambiato gli equilibri del match perché l’Australia aveva in quel momento molto pressione addosso. Dobbiamo certamente focalizzare il lavoro sui nostri errori, ma la strada è quella giusta” le parole del ct.

“Riguardo rimessa laterale e punti d’incontro, al netto dei nostri errori concordo con Eddie Jones sul richiamo fatto alla necessità di trovare un unico metro interpretativo su certe situazione di gioco. Dobbiamo comunque guardare con lucidità a tutto quello che rientra nella nostra possibilità di controllo: le nostre decisioni di gioco, la disciplina, l’esecuzione, quelle sono le aree dove dobbiamo e possiamo migliorare, in vista degli All Blacks e del prossimo Sei Nazioni” continua O’Shea.

“Con le nostre due franchigie di Pro14 c’è stato un incontro in settimana: lavorare allineati dal punto di vista degli obiettivi del gioco è fondamentale per il nostro successo a livello internazionale”
conclude il tecnico irlandese.

Duccio Emanuele Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

3 commenti su “Italia – Australia: O’Shea “Sono arrabbiato, ma passi in avanti”

    1. …infatti!! non si capisce perchè ci si ostini a fra giocare un Allan che non si èmai dimostrato all’altezza di questi livelli… anzi riesce a mortificare anche il lavoro (immenso) e di livello internazionale delle nostre seconde e terze linee… poi i calci, lasciamo stare… molti dicono che la sua presenza fissa è imposta dalla Federazione (..che deve pagare il prezzo di averlo strappato alla Scozia) e che, in maniera omertosa, nessuno ha il coraggio di parlarne… a partire da COS, dalla stampa “allineata”, dai commentatori televisivi che neanche di fronte allo scempio della prestazione di ieri (solo per un esempio) non parlano mai e chiaramente di un ragazzo che, seppur leggermente migliorato, non è pronto per un livello internazionale così alto, che non ha una visione di gioco influente sulla manovra, che non attacca (quasi) mai la linea, che non sa calciare (con percentuali del 60%….), i placcaggi lasciamo stare… sarà vero?

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