Italia – Australia: O’Shea spera di recuperare Hayward

Dall’infermeria azzurra buone notizie per l’estremo, mentre ancora in forte dubbio Parisse.

Non solo Edoardo Padovani aggregato alla squadra, ma anche Jayden Hayward che potrebbe tornare a disposizione di Conor O’Shea. L’Italia inizia la preparazione in vista della sfida di sabato a Padova contro l’Australia e gli azzurri potrebbero ritrovare una pedina fondamentale in un match decisamente più probante di quello contro la Georgia. Soprattutto nella trequarti.

Contro la Georgia, come abbiamo già detto, si sono rivisti i limiti degli azzurri nella trequarti, con anche l’obbligo di spostare un’ala come Sperandio a estremo, con il giocatore della Benetton che ha fatto ciò che poteva, ma ha mostrato tutte le pecche di chi non è un 15 naturale. E con l’Australia, dove i trequarti sono più veloci, tecnici e pericolosi dei georgiani, non ci si può permettere di concedere uno spot simile agli avversari. E, così, ecco che Conor O’Shea spera di recuperare in extremis Jayden Hayward da schierare proprio a estremo.

Luigi Troiani, team manager dell’Italia, ha detto ieri “Hayward è stato valutato la settimana scorsa. Ci sono dei netti miglioramenti rispetto ai giorni precedenti alla partita contro la Georgia e valuteremo nelle prossime ore le sue condizioni per renderlo disponibile nelle scelte del Commissario Tecnico contro l’Australia. Sergio Parisse sta seguendo un programma personalizzato di recupero. Nei prossimi giorni avremo maggiori indicazioni su un suo eventuale utilizzo nelle prossime partite. Tutti gli altri giocatori impegnati contro la Georgia hanno normali sintomatologie post partita recuperabili in breve tempo”.

Foto – Benetton Treviso

3 commenti su “Italia – Australia: O’Shea spera di recuperare Hayward

  1. ci si potrebbe interrogare per giorni se ne valga la pena ma tanto sappiamo che le risposte sarebbero sempre legate all’obolo che la fir passa a Treviso.
    Sono questioni sempre legate a politiche di convenienza: a Parma li spremono come limoni ed arrivano in nazionale che non sanno più da che parte è la linea di meta; a Treviso si mette su un turnover che la giostra dei calcinculo è un esercizio digestivo e si pastrocchia in Pro14 e coppa.
    Un giorno o l’altro finirà, vedrai che finirà… [cit]

Rispondi