Test Match: l’Irlanda soffre, ma poi doma i Pumas

L’Argentina è in vantaggio fino all’ora di gioco, ma poi esce la qualità dei campioni del 6 Nazioni.

Poteva essere il colpo del giorno, ma l’Irlanda dà un colpo di coda potente e stende i Pumas. A Dublino soffrono i campioni del 6 Nazioni nono stante le mete di Kieran Marmion(9′) e Bundee Aki(25′) nel primo tempo, cui l’Argentina risponde con la marcatura di Bautista Delguy(17′), ma soprattutto con i tre piazzati di Nicholas Sanchez. E il quarto piazzato del numero 10 argentino, al 43′, dà il vantaggio per 17-15 ai sudamericani. Che reggono fino quasi all’ora di gioco, ma al 58′ è Sexton dalla piazzola a ribaltare il punteggio e poi Luke McGrath uccide il match al 66′ con la terza meta irish. Un ulteriore calcio di Sexton fissa il punteggio sul 28-17 per l’Irlanda.

Foto – Instagram/irishrugby

Un commento su “Test Match: l’Irlanda soffre, ma poi doma i Pumas

  1. Questa mattina avevo scritto: “In generale direi partita che possiamo vincere, penso che i primi 40-50 minuti possano essere di sofferenza particolarmente perche’ l’Argentina e’ una di quelle squadre che mentalmente mettono il tarlo all’Irlanda e che e’ in grado di portare la squadra di Schmidt a giocare una partita che non vogliono, ma guardando alla panca dovremmo averne per spingere negli ultimi 20-30.” ed e’ quello che si e; visto in campo.

    Primo tempo in cui abbiamo sofferto terribilmente contro un’Argentina agressiva e abilissima sui punti d’incontro e che ci ha smontato i lineouts non dandoci quella piattaforma di gioco primaria sempre fondamentale. La mossa di Petti a 7 da questo punto di vista e’ stata fondamentale, erano in campo di fatto con 3 seconde linee che ci hanno massacrato sui nostri lanci.
    Il loro lavoro sui bd ha impetdito che l’Irlanda riuscisse a costruire uno straccio di multifase e quindi il suo gioco fatto di lavoro continuo ed estenuante sulla difesa avversaria. Sofferenza che e’ continuata nei primi 10-15 minuti del secondo tempo dove si e;’ visto anche un sexton perdere completamente la bussola con scelte di gioco non efficaci ed un paio di calci completamente sballati. Poi sono iniziati i cambi e l’impatto della panchina ha iniziato a farsi sentire, Irlanda che ha iniziato a macinaro gioco e multifase e Pumas che son divenuti meno efficaci sui bd permettendo a McGrath subentrato a Marmion di poter giocare piu’ velocemente l’ovale ed Irlanda che alla fine la porta a casa con 20 minuti finali dominati.

    Singoli: pack, dominanti nella mischia oridnata abbiam sofferto sui lineout terribilmente, Toner e’ troppo importante in questo aspetto ancora oggi. Stander ottimo lavoro cosi’ come Ryan che ha portato palla e placcato egregiamente. Per il resto ottimo Leavy quando entrato per lo sfortunatissimo O’Brien ed il solito Furlong. Sulla 3/4 non tantissimo da salvare per me. Earls e stockdale mai in grado di entrare in partita, Addison a me e’ piaciuto poco. Larmour ha talento da vendere ma oggi ha mostrato perche’ se sta bene ancora adesso Kearney sia preferibile.

    Argentina: Lavanini e PEtti per me sugli scudi per mole di lavoro, ottimo Sanchez ed anche bene Bofelli. In difesa han lavorato benissimo per 50 mintuti, ma la loro mishcia ordinata e’ veramente deficitaria, difficile vincere se ti arrotolano quasi ogni mischia.

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