Italia – Georgia: O’Shea “Non sono contento della parte finale”

Conor O’Shea e Leo Ghiraldini in conferenza stampa dopo la sfida di Firenze.

“Abbiamo detto prima della partita che se la nostra disciplina funzionava e che se tenevamo la palla avremmo avuto le nostre opportunità. Sapevamo che non sarebbe stata una giornata facile, ma noi non facciamo mai partite facili. E’ stata una vittoria importante per noi, contro una squadra che nel ranking era al nostro livello” esordisce Conor O’Shea.

Cosa lascia una partita come quella di oggi nel percorso che state affrontando? “Oggi abbiamo una profondità diversa, ma dobbiamo ancora fare altro per essere ad altissimo livello” le parole di O’Shea.

Bisognava vincere, ma forse visto il gap tecnico in campo non pensavi che si dovesse vincere con un gap maggiore? “Dopo 40/50 minuti pensavo che si poteva chiudere nettamente, poi la meta tecnica ha cambiato le energie delle due squadre. Oggi, però, per noi era molto importante vincere, c’era una pressione sulle nostre spalle enorme, ora l’abbiamo superata”.

Conor, rinnoverai per dopo i Mondiali? “Ho detto a Gavazzi che era un tema che dovevamo affrontare dopo la Georgia. Per quel che riguarda gli avversari di oggi, sono convinto che servano delle squadre tier 2 forti e sono convinto che stiano crescendo, ma oggi la partita era importante per noi, punto”.

“Qualche turnover di troppo c’è stato, soprattutto nel finale, ma credo che la reazione è sempre stata ottima. Lo spirito della squadra è stato sempre ottimo, con però un po’ troppa indisciplina nella ripresa” dice, invece, Leonardo Ghiraldini. “E’ vero che nel primo tempo forse dovevamo gestire meglio alcune situazioni, avremmo dovuto avere più pazienza, ma sono convinto che abbiamo sempre avuto buone reazioni, anche di fronte ai nostri errori, anche se sicuramente ci sono aspetti da migliorare”.

2 commenti su “Italia – Georgia: O’Shea “Non sono contento della parte finale”

  1. Al di là di sta storia della profondità (che per carità, giochiamo con forse la 4a? scelta ad estremo al momento, ma lo facciamo e in bocca al lupo a Sperandio), per una volta sono d’accordo con Co’S, ci siam complicati la vita e spero si faccia sentire coi suoi.

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