Italia – Georgia: a Firenze ci si gioca anche il ranking

Vincendo gli azzurri supererebbero gli avversari in classifica. Una sconfitta invece…

Vincere per dare un segnale importante a chi vorrebbe sostituire l’Italia nel 6 Nazioni, vincere per dimostrare che il ranking è “bugiardo” e che l’Italia vale più della Georgia. E rendere “vero” proprio quel ranking. Vincendo, infatti, l’Italia sabato supererà la Georgia in classifica. Oggi, infatti, i georgiani sono 13simi con 73.13 punti, mentre gli azzurri di O’Shea seguono al quattordicesimo posto con 72.56 punti.

Vincendo di misura, a Firenze, l’Italia salirebbe a 73.32 punti, con la Georgia che scenderebbe a 72.37. In caso di netto successo (+15 punti) gli azzurri volerebbero a 73.70 punti, mentre la Georgia scivolerebbe a 71.99 punti. Pareggiando o perdendo, ovviamente, non ci sarebbe alcun sorpasso e, anzi, l’Italia vedrebbe il distacco con la Georgia crescere e il ranking diventerebbe comunque “vero”.

Ma attenzione, perché in caso di ko la sconfitta sarebbe ancor più dolorosa. Al di là dei contraccolpi psicologici, sportivi e mediatici di una sconfitta contro la Georgia, infatti, anche il ranking giocherebbe un brutto scherzo all’Italia che non solo vedrebbe la Georgia scappare via, ma gli azzurri verrebbero superati nel ranking anche dagli USA. Un incubo che non vogliamo neppure prendere in considerazione.

5 commenti su “Italia – Georgia: a Firenze ci si gioca anche il ranking

  1. Non scherziamo; a noi manca solo l’estremo, a loro mezza squadra, siamo in casa e soprattutto GIOCHIAMO CONTRO LA GEORGIA! Con tutto il rispetto per l’avversario, ma si puo’ solo vincere, e bene. Almeno sopra il break.

  2. Quello che questo Novembre mi sembra (ma Duccio correggimi se sbaglio) sia mancato sono degli obiettivi chiari da parte di COS detti alla stampa. Al 6N erano state le prestazioni, reggere 80 minuti ecc, sto novembre?

    Perche’ dico questo la mia domanda ora e’ questa: visto che si reputa l’Italia nettamente superiore alla Georgia, qual’e’ il risultato minimo che questa Italia deve raggiungere in questa partita? Vicere di quanto per essere ritenuta a tutti gli effetti un’ottima prestazione?

    Come ho scritto ad amici nel privato, io penso che il fatto che l’Italia sia indeitreggiata nello scacchiere mondiale del rugby non e’ solo rappresentato dal discutibile ranking (che pero’ non mente sui livelli a gruppi di squadre come ho detto altre volte) ma dall’atteggiamento stesso dei tifosi azzurri, in particolari quelli che si inalberano se si critica qualcosa.

    Anni fa si era arrivati alla stanchezza delle sconfitte onorevoli contro i top teams, ci si aspettava il passo successivo, vittorie come quella di 7 punti contro il giappone a cesena nei TM premondiali del 2011 erano criticate, una partita come quella di Sabato contro la georgia sarebbe stata vista come un’occasione per testare quelche giovane rampante.

    Oggi? Le sberle al 6N degli ultimi 2 anni son prese con estremo fatalismo “eh ma loro sono di altro livello”, vincere una aprtita su due in Giappone e’ celebrato come un super-risultato e la Georgia e’ attesa come il giudizio universale.

    Le aspettative si sono ridimensioante…gli altri sono andati avanti e l’Italia e’ rimasta ferma, ma guai a dirlo

  3. Forse è ora di guardare in faccia al mostro. Il nostro ranking è quello, e con la Georgia rischiamo molto; una sconfitta non è per nulla impossibile, anzi. insomma, io per sabato non sono per nulla fiducioso, questi giocatori si sono abituati a perdere, e oramai vivono le sconfitte come la normalità. Se poi dovessimo vincere con la Georgia, usciremmo dal campo come trionfatori, appagati, e soprattutto pronti ad accogliere con serenità le prossime tranvate con Nuova Zelanda, Australia, e tutte le 5 cinque nazionali del 6 nazioni. Comunque sia, abbiamo già perso. E se perdessimo, forse potremmo uscire da questa frottola che ci stimo raccontando da troppi anni, e potremmo ricominciare a giocare con le nazionali minori, e giocare per vincere.

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