Italia – Irlanda: Schmidt punta su poca esperienza ma tanta qualità

I campioni del Sei Nazioni hanno annunciato la formazione che domani, a Chicago, affronterà gli azzurri.

Joe Schmidt, responsabile tecnico della Nazionale Irlandese, ha ufficializzato la formazione che sabato 3 novembre affronterà l’Italia al “Soldier Field” di Chicago, match inserito nell’evento “The Rugby Weekend” che sarà trasmesso in diretta su DAZN alle 15 locali, 21 in Italia. Due sono i giocatori senza presenze nella formazione irlandese (Ross Byrne e Will Addison) che sarà guidata in campo da capitan Rhys Ruddock con 19 caps in Nazionale. Jack McGrath con i suoi 50 caps è il giocatore che vanta maggiore esperienza con l’Irlanda nel XV titolare.

178 i caps totali tra i titolari e, se si esclude McGrath, tanti giocatori ormai affermati, ma che hanno avuto poche occasioni di indossare la maglia verde. In particolare l’inesperienza potrebbe farsi sentire in prima e seconda linea, mentre nella trequarti i nomi e le qualità sono assolutamente indiscusse e indiscutibili.
Segui live e in esclusiva Italia-Irlanda sabato alle 21.00 su DAZN.

IRLANDA

15 Jordan Larmour, 14 Andrew Conway, 13 Garry Ringrose, 12 Bundee Aki, 11 Jacob Stockdale, 10 Joey Carbery, 9 Luke McGrath, 8 Jack Conan, 7 Josh van der Flier, 6 Rhys Ruddock, 5 Quinn Roux, 4 Tadhg Beirne, 3 Andrew Porter, 2 Niall Scannell, 1 Jack McGrath
In panchina: 16 Sean Cronin, 17 Dave Kilcoyne, 18 Finlay Bealham, 19 Devin Toner, 20 Jordi Murphy, 21 John Cooney, 22 Ross Byrne, 23 Will Addison

Foto – Instagram/irishrugby

Un commento su “Italia – Irlanda: Schmidt punta su poca esperienza ma tanta qualità

  1. Formazione che conferma l’idea di un primo test per tirare le somme dietro al XV ideale in chiave 6N e Mondiale.
    Per capirsi il XV ideal probabilmente ancora oggi e’:
    Kearney, Stockdale, Ringrose, Henshaw/Aki, Earls, Sexton, Murray, Healy, Best, Fusrlong, Toner, J. Ryan, POM, SOB/Leavy, Stander

    Tante quindi le “audizioni” in questo match, ma per me anche in alcuni ruoli nel resto del torneo. Parto dalla mischia.
    Sui piloni penso che le gerarchie siano abbastanza definite: Healy-McGrath e Furlong-Porter. Tecnicamente Porter e’ nato a sinistra quindi ci sono possibilita’ che lui sia considerato il pilone ambidestro in chiave RWX, questo lascia aperte le porte ad uno tra Bealham e Kilcoyne a seconda che Schmidt voglia coprirsi piu’ a sinistra o a destra. Devo dire che in questo Novembre mi aspettavo una chiamata per Moore, non che stia giocando benissimo (anzi ma c’e’ da dire che non puo’ fare miracoli in un pack che come insieme soffre tanto in chiusa) ma per reinserirlo nel gruppo e valutarlo in quel gruppo…Moore prima di andare ai Wasps era diventato titolare a destra sia nel LEinster che in Nazionale (certo Furlon gia’ premeva).

    Per questa partita parte coi piloni di riserva ai titolari e lascia in panchina gli altri due, forse li avrei mixati tipo Kilcoyne-Porter e McGrath-Bealham per non rischiare nella ripresa dopo i cambi, restano comunque due prime linee di piloni competitive.

    L’audizione in prima linea e’ per il vice Best. Ad oggi Schjmdit ha mostrato di non aver ancora pienamente fiducia in nessuno dei singoli ed ha ruotato non solo per infortunio i vari scannell, Cronin, Herring…mentre fuori dai giochi sembra igia’ Tracy. Scannell e’ forse quello piu’ solido in tutti gli aspetti del gioco, ma la dinamicita’ di Cronin e’ difficile da trovare in quel ruolo. Herring e’ quello che a me piace meno ma Schmidt sembra crederci molto.

    Parte Scannell e ci sta, cronin mi pare si sia sempre piu’ ritagliando il ruolo di impact dalla panchina, altra cosa che ci sta, senza dubbio delle alternative a Best e’ quello che porta qualcosa di diverso quando scende in campo.

    Seconda linea: Beirne e’ un signor giocatore e si sta imponendo anche nel Munster ma oggi come oggi penso che James Ryan sia indiscutibilmente titolare, e Toner sia ancora indispensabile in chiave lineout. Dietro ci sono probabilmente 2 posti per il mondiale con Beirne, Roux ed Henderson i papabili (senza scordare che Dillane sarebbe tornato ai suoi livelli di 2 anni fa). Roux e’ il nome meno pesante, ma da dire che in termini di sostegno della mischia ordinata e’ probabilmente il migliore. Beirne ed Henderson come detto alle convocazioni assicurano la possibilita’ di giocare anche in terza.

    Onestamente mi aspettavo Toner in coppia con Berine e Roux dalla panca, Toner non lo vedo come un giocatore da impatto per come gioca, ma come la sicurezza su cui costruire sui lienout la base del gioco fin dall’inizio.

    Terza linea: qua io do per certi solo POM e Stander in chiave Mondiale il resto e’ una gran concorrenza da vedere. Cero Sean O’Brien se sta bene e’ dentro. Conan e’ l’unico 8 di ruolo ed assicura una soluzione piu’ dinamica di Stander. Ruddock, Murphy, VdF, Leavy sono tanta roba…realisticamente 1 restera’ fuori nella corsa al Mondiale, difficile scegliere.

    A chciago parte con Ruddock-VdF-Conan e Murphy in panca. Molta flesisbilita’ al momento dei cambi con Murphy che puo’ andare a 7 ma volendo anche ad 8 dove ha giocato in passato, Ruddock e Conan possono scambairsi posizione se uno di loro dovesse uscire.

    MM: qui e’ dove questo novembre si prenderanno le decisioni. Con Murray fuori ci son 4 partite dove ruotare McGrath, Cooney e Marmion.

    Parte on McGrath che ha piu’ esperienza nel giocare sia con Carbery che con Byrne, e penso che questo aspetto sia stato decisivo. Cooney meriterebbe spazio visti i miracoli che riesce a fare a Belfast dalla scorsa stagione con un pack non performante, ma probabile che lo spazio gli sia dato con Sexton.

    MA: qui le gerarcjhie son ben precise con carbery vice sexton a fare esperienza nei TM in cui Sexton riposa e Byrne la terza scelta (tra le altre cose il fratellino Harry che a me piace un sacco ha esordito in AIL spaccando di brutto). Carbery a Limerick sta facendo molto bene secondo me, particolarmente cresciuto nell’aspetto difensivo che molto spesso nei commenti anche dei giornalisti non viene notato ma e’ dove Sexton e’ veramente di un livello mostruoso.

    Centri: qui mi sa le scelte son bene o male fatte, Henshaw, Aki, Ringrose. Non credo ci sia spazio per un quarto centro, Addison prende una chiamata di premio ma onestamente capisco poco perche’ sia preferito ad un O’Loughlin o Scannell. Arnold invece merita e devo dire me lo aspettavo coinvolto inq eusta partita. McCloskey assicura la scelta di potenza e da dire che ha iniziato a cercare offload con un po’ piu’ frequenza che non e’ male. Da ricordare che e’ ancora fuori per infortunio Farrell.

    A chicago scegli di aprtire con l’esperienza di Aki-Ringrose che in una squadra moltto sperimentale mi semrba una scelta giusta, Addison entrera’ in corso e si guadagnera’ il suo cap…ma resto perplesso del suo coinvolgimento.

    Triangolo: Kearney-Stockdale-Ealrs dovrebbero restare le prime scelte, per quanto LArmour assicuri quel qualcosa in piu’ Kearney e’ la sicurezza nel ruolo di estremo. Per il resto mi sembra le gerarchie dietro siano abbastanza definite con Conway e Larmour le prime scelte, entrambi abili sia da ala che da estremo e Sweetnam dietro come scelta. Zebo resta ai amrgini, spiace e senza dubbio per come sta giocando dovrebbe esserci ma la politica la conosceva prima di firmare il contratto col racing.

    Tutto sommato quindi un’Irlanda sperimentale con uno schmidt che cerca alcune risposte per le gerarchie del gruppo guardando agli impieghi del 6N e del Mondiale.

Rispondi