Stadio Flaminio: “Tornerà a essere la casa del rugby”

Nuovo annuncio, l’ennesimo, dell’amministrazione capitolina sullo stadio lasciato all’abbandono da anni.

Flaminio, nuovo capitolo. La telenovela attorno all’ex stadio del 6 Nazioni vive una nuova tappa, con l’assessore allo sport del Comune di Roma Daniele Frongia che ha rilasciato dichiarazioni che, ancora una volta, vedono lo stadio avvicinarsi (a parole) al rugby. Sul come e il quando, però, ancora tutto tace.

Lunedì, infatti, partirà un’opera di bonifica dello stadio e di tutta l’area circostante, Villaggio Olimpico, Via Guido Reni, fino al Ponte della Musica. “Questa è relativa a un progetto temporaneo in cui il Flaminio verrà utilizzato in modo limitato. In parallelo va avanti il progetto di Getty Foundation e La Sapienza per stabilire il tipo di intervento. Io e la sindaca Raggi abbiamo ricevuto una nota ufficiale del presidente del Coni Malagò contenente un progetto realizzato con la Fir per far tornare il Flaminio la casa del rugby” ha dichiarato Frongia.

Foto – Instagram/luoghidismessiproject

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