2 commenti su “Italrugby: De Carli “Quattro belle sfide per la mischia”

  1. Eh Giampiero, vediamo di prepararla benissimo quella di Firenze, che quelli avranno anche qualche infortunato tra i possibili titolari, ma tra piloni e terze a livello Top14 (e soprattutto giovani) ne hanno a iosa, e rischiamo di fare figure poco dignitose.

  2. tante parole per poca ciccia, personalmente ritengo che la nostra mischia, con in particolare la prima linea, sia stato il punto più vituperato della nostra nazionale, abbiamo perso, praticamente, una generazione mentre, convinti della nostra forza, giocavamo con una prima linea di nomi che avrebbe dovuto stare a curarsi, per stessa ammissione di uno dei ragazzi (castro), che faceva una fatica bestia ad adattarsi alle regole nuove, allenati malino, mentre i nostri panchinari giocavano nei campionati migliori; cestinati quei monumenti ci siamo trovati con ragazzi in fase calante e ragazzini senza esperienza, il manico non è cambiato e quando si è deciso di far fare rodaggio alle nuove leve, si è pensato bene di togliergli le seconde che se no era troppo facile.
    nell’ultimo anno abbiamo giocato con prime linee in carenza di esperienza, poco aiutate dietro e non così bene allenate (a livello nazionale), sono fiducioso, ed infatti si stà già vedendo, che in un anno o poco più, torneremo ad avere una mischia competitiva, già adesso non le buschiamo più, ma tutte queste analisi sono, ripeto a mio inutile giudizio, solo un paravento dove nascondere dei grossi errori di gestione del reparto, che si stanno correggendo grazie ai club (celtici ed anche di top12 che li sgrezzano a 20 anni) e alla forza dei ragazzi che si stanno dimostrando all’altezza della scuola che rappresentano.
    non vedo l’ora di vederli a 25/26 anni con dietro un paio di trattori di ruolo che stanno crescendo…

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