Rebecca Braglia: la morte fu una fatalità

Verso l’archiviazione del fascicolo aperto dopo il tragico incidente che portò alla morte della rugbista.

L’incidente? Di gioco, una casualità tragica, ma una casualità. I soccorsi? Tempestivi, con il medico già sul campo e che ha seguito tutti i protocolli per cercare di salvare la vita a Rebecca. Si sta andando verso l’archiviazione delle indagini riguardo la morte di Rebecca Braglia, la 18enne rugbista reggiana morta in seguito a un placcaggio effettuato durante un match lo scorso 29 aprile.

Una fatalità tragica, insomma, come fin da subito aveva anche detto proprio il papà di Rebecca, che aveva voluto allontanare le accuse sia dall’avversaria coinvolta nell’incidente, sia dal rugby in generale. Rebecca Braglia è deceduta per sfortuna, senza alcuna colpa. L’unico punto dubbio, secondo le indagini, riguarda il caschetto che forse (ma è solo un’ipotesi) avrebbe potuto salvarle la vita.

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