Pro 14: l’Ulster cade con Connacht

Si sono giocati ieri sera tre match della sesta giornata del torneo celtico di rugby.

PRO 14 – SESTA GIORNATA

Edimburgo – Cheetahs 37-21
Glasgow – Zebre 36-8
Ulster – Connacht 15-22
Scarlets – Ospreys
Newport – Cardiff
Leinster – Munster
Benetton – Southern Kings

PRO 14 – CLASSIFICA

Conference A: Glasgow 25; Ospreys 17; Munster, Connacht 15; Cardiff 13; Zebre 10; Cheetahs 5
Conference B: Leinster 20; Ulster 17; Edimburgo 16; Scarlets 15; Treviso 11; Newport 9; Southern Kings 7

Foto – Instagram/cheetahsrugby

2 commenti su “Pro 14: l’Ulster cade con Connacht

  1. Ciao Duccio, refuso, si e’ giocato a Belfast non Galway…prima vittoria del Connacht in casa dall’Ulster da oltre mezzo secolo.
    Partita in cui la differenza l’ha fatta il pack nei set peices, ancora completamente deficitario il pack Ulster particolarmente in prima linea dove senza sia Moore che Herbst per infortunio continua ad esserci un grosso problema a destra (non che a sinistra sia tanto meglio) e con un Best che nei lienout fatica a trovare lanci precisi che lancino il gioco. Resto sempre dell’idea che dalla partenza di afoa, ritiro di Muller e Ferris quel pack non si sia mai ritrovato. Ieri se non ho sbagliato il conto non han vitno una mischia che sia una su propria introduzione…
    Dietro continuo ad essere molto perplesso da Burns, ad oggi non e’ stato un acquisto buono e se devo dirla tutta tanto valeva allora lasciar spazio ai ragazzini dell’Academy piuttosto che andare a pescare lui, ma qui c’e’ lo zampinio di Nucifora che ha permeso un import solo se eventualmente potesse diventare nazionalizzabile, cosa cnora piu’ assurda visto che dietro Sexton ci son gia’ Carbery e Ross Byrne che scalpitano e fanno bene ed almeno un altro paio di ragazzini in rampa di lancio.
    Positivi per l’Ulster il ritorno di stockdale che segna una meta da giocoliere, e le conferme di alcuni giovani come Curtis e Timoney, meno in palla ieri Kernohan.

    Connacht: dominano in mischia ordinata e da li’ riescono a far partire il gioco, con Friend sembra che abbiano imaprato a gestire meglio il ritmo del gioco e non cerchino di andare costantemente a 200 km/h palla in mano, in crescita anche in difesa ieri ma il fatto che l’Ulstyer non abbia avuto i set pieces come fasi efficaci di lancio del gioco ha fortemente influito. LA terza linea O’Brien-Butler-Boyle continua a sembrare veramente efficace con il giovane Boyle di nuovo ieri sugli scudi.

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