Pro 14: Benetton, il XV per battere i Kings

Kieran Crowley ha annunciato la formazione che sfiderà i sudafricani domani sera.

Domani sera i Leoni di coach Crowley, dopo le tre gare consecutive disputate all’estero, torneranno allo Stadio Monigo per affrontare gli Isuzu Southern Kings nel sesto round di Guinness PRO14. La gara avrà inizio alle 20.00 e sarà diretta dal fischietto gallese di Craig Evans e dagli assistenti Wayne Davies e Matteo Liperini.

Nove i cambi apportati dallo staff tecnico biancoverde alla formazione rispetto ai 23 selezionati per il match della scorsa settimana a Edimburgo. La linea dei trequarti del Benetton Rugby vedrà ad estremo Jayden Hayward, sulle ali agiranno Ratuva Tavuyara e Monty Iaone. Il reparto dei centri sarà occupato dalla coppia composta da Ignacio Brex e Luca Morisi. Confermata la mediana con Tommaso Allan e Dewaldt Duvenage.

Il reparto degli avanti vedrà la prima linea composta da Nicola Quaglio, Luca Bigi e Tiziano Pasquali. In seconda invece sarà Federico Ruzza ad affiancare Alessandro Zanni. Chiuderanno il pack i flanker Sebastian Negri e Abraham Steyn insieme al numero 8 Robert Barbieri.

BENETTON TREVISO

15 Jayden Hayward, 14 Ratuva Tavuyara, 13 Ignacio Brex, 12 Luca Morisi, 11 Monty Ioane, 10 Tommaso Allan, 9 Dewaldt Duvenage, 8 Robert Barbieri, 7 Abraham Steyn, 6 Sebastian Negri, 5 Federico Ruzza, 4 Marco Fuser, 3 Tiziano Pasquali, 2 Luca Bigi, 1 Nicola Quaglio
In panchina: 16 Alberto De Marchi, 17 Derrick Appiah, 18 Simone Ferrari, 19 Irné Herbst, 20 Michele Lamaro, 21 Edoardo Gori, 22 Ian McKinley, 23 Alberto Sgarbi

2 commenti su “Pro 14: Benetton, il XV per battere i Kings

  1. devo dire che treviso ha, quest’anno, una rosa veramente ben assortita, nessuna squadra messa in campo, per quanti cambi si facciano, pare mai risultato di scelte difficili o inferiore alle altre, l’unica vera forzatura, ad oggi, ma mi trovava e mi trova tuttora d’accordo, fu l’utilizzo di rizzi dal primo minuto due incontri fa.
    unico cruccio che tra mediana e trequarti ci siano un solo italiano di formazione e tre su sette azzurrabili

  2. A mio modo di vedere formazione molto forte, anche i cambi sono idonei pur mancando un tallonatore di ricambio di ruolo ( sarà Demarchi ad avere questo compito).
    È il caso di riprendere a vincere se si vuole tenere il passo di Edimburgo, e per dimenticare le tre sconfitte che sono il risultato tangibile ( le belle prestazioni danno qualche soddisfazione ma..) degli ultimi 15 gg.

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