Test Match: Italia-Australia a rischio

L’Euganeo di Padova non è in regola e la sfida di novembre potrebbe venir spostata.

Manca la videosorveglianza adeguata e lo stadio Euganeo di Padova si è visto ridurre la capienza da 30mila spettatori a soli 7.500. Troppo pochi se si parla di un test match della nazionale di rugby, pochissimi se l’avversaria è un top team come l’Australia. E ora il rischio è che il match possa venir spostato.

Come scrive Il Mattino di Padova, infatti, il Comune dovrà mettere velocemente mano al portafogli e rifare il sistema di sicurezza dello stadio se vorrà vedere il test match giocarsi nella città veneta. “Non si può certo rischiare una figuraccia con la federazione di rugby e con il mondo intero. Anche perché i biglietti per la partita sono già in vendita” il pensiero comune in città, con il Comune che dovrà, però, spendere almeno 100mila euro per mettere in regola la videosorveglianza dell’Euganeo. Ed è corsa contro il tempo, perché la partita è prevista tra poco più di un mese, il prossimo 17 novembre.

Un commento su “Test Match: Italia-Australia a rischio

  1. problema esagerato, a parte la doverosa critica all’attuale amministrazione che riceve in dote dalle due precedenti di colori opposti, un accordo da una firmato e dall’altra ratificato ben volentieri, che portava la nazionale per un tot d’anni a padova (non ricordo se sia l’ultimo o ce ne sia un altro), e non è capace di predisporre un impianto adatto che si sapeva che sarebbe stato usato, tali limitazioni sono date dalla necessità di monitorare i supporters dell’altra palla, giusto per capire chi, nel caso, di tali lord, abbia versato il tea sui sedili o, piuttosto, abbia sbagliato mira gettando l’incarto dei crostini al salmone nel cestino, non certo per reali problemi di sicurezza nei confronti dei bruti che guardano altri sport.
    una bella deroga da parte del prefetto o del questore (non ricordo di chi sia responsabilità) e i problemi sono superati.
    altro discorso è che non si riesca ad avere (e questo non vale solo per padova) degli stadi decenti e a norma in tutto, da nessuna parte, in italia, nonostante il fatturato che giri intorno al mondo del pallone, in primis, ma anche di altri sport, dove le strutture di eccellenza si contano sulle dita di una mano

Rispondi