Pro 14: Treviso eroico in 14, ma non basta

Vincono gli Scarlets al termine di un match equilibratissimo e condizionato dal fallo di Herbst.

Treviso che prova a giocare palla in mano nei primi minuti, ma un paio di errori di handling prima fermano l’attacco, poi lanciano il contropiede degli Scarlets che, così, vanno in meta con il mediano di mischia Gareth Davies al 5’. Benetton che perde troppi ovali e gallesi che ringraziano, anche se sono gli ospiti a fare la partita. Ancora Treviso in attacco e nonostante qualche indecisione di troppo i biancoverdi arrivano a un passo dalla meta ed è Nicola Quaglio che raccoglie, si tuffa e meta del pareggio. Due minuti dopo, al 12’, è Leigh Halfpenny a inventarsi un buco e un passaggio al limite dell’avanti, si invola Kieron Fonotia e seconda meta per i padroni di casa, con l’estremo che però poi centra il palo. Benetton reagisce con carattere, dà spettacolo con una bellissima meta che parte da Zanon, corsa al largo di Ratuva, riciclo, un primo errore, poi palla a Simone Ferrari che schiaccia e Allan dà il vantaggio a Llanelli. Al 19’ ingresso scomposto di Ball e Allan va in touche senza cercare i tre punti. Steyn, però, sbaglia proprio a un passo dalla meta e nulla di fatto.

Insiste Treviso, ma ancora una volta Steyn perde palla e nulla di fatto ancora. E’, però, una bella Benetton che dà spettacolo, con gli Scarlets obbligati a difendere a lungo per non far sfondare i biancoverdi. Ma al 25’ l’arbitro Linton prende una decisione che può cambiare il match. Inré Herbst entra in maniera scomposta in ruck, colpisce con il gomito il volto dell’avversario e arriva il cartellino rosso diretto che lascia Treviso in 14 per quasi un’ora di gioco. Al 29’ ci prova dalla distanza Tommaso Allan, ma non arriva fino ai pali. Treviso che nonostante l’inferiorità insiste palla in mano, ma c’è molta confusione in campo, sia da parte dei giocatori sia dell’arbitro che non vede diversi falli. Al 34’ esce Quaglio per concussion ed entra Traorè. E un minuto dopo Ratuva cerca una giocata al piede, però parte Halfpenny, palla che si muove e alla fine è ancora Gareth Davies a schiacciare in meta e vantaggio per i padroni di casa. Treviso che prova a farsi vedere nuovamente in attacco, ancora Linton permette molto alla difesa Scarlets, ma conquista una touche in attacco sui 5 metri la squadra ospite che chiude vicino alla linea di meta gallese. Ma non arrivano i punti e Scarlets che chiudono il primo tempo avanti 17-14.

Treviso inizia con il botto la ripresa. Palla non controllata dagli Scarlets, calcetto biancoverde, sul pallone di avventa Monty Ioane che prima allunga la traiettoria con il piede, poi la tocca in area di meta per il vantaggio degli ospiti. Un placcaggio pericoloso in aria ridà palla alla Benetton, anche se Linton non valuta di dover punire maggiormente i gallesi. E’ un Treviso spettacolare, gli Scarlets faticano in difesa e quando i biancoverdi hanno un vantaggio da giocare Duvenage calcia l’ovale tra la difesa rossa e sul pallone si avventa Tommaso Allan e Treviso che scappa sul 26-17 e bonus per gli ospiti. Al 50’, però, ancora un placcaggio pericoloso, questa volta di Faiva, e arriva il giallo e Treviso che resta in 13 giocatori per 10 minuti. Nonostante la doppia superiorità, però, gli Scarlets sbagliano tutto, perdono palla e sprecano un’occasione d’oro per tornare sotto break. E’ dura, però, resistere per una Benetton in doppia inferiorità, ma Steyn si infila ottimamente nella maul avversaria e fa perdere un’altra occasione ai padroni di casa. Con due uomini del pack fuori, però, è impossibile per Treviso rispondere alla spinta Scarlets in mischia e così i padroni di casa insistono nei 22 biancoverdi. Così allo scadere dell’ora di gioco ecco che McNicholl prende palla dalla mischia e va a schiacciare all’angolo e Scarlets che si portano a -2.

E al 63’ è Paul Asquith a sorprendere la difesa di Treviso, guadagna decine di metri, poi offload e la palla arriva fino a Ed Kennedy che schiaccia e Scarlets in vantaggio. Al 69’ fallo degli Scarlets e Tommaso Allan va sulla piazzola e Treviso che si porta a -2, sotto il minibreak. Dà spettacolo palla in mano la Benetton, Ioane recupera una palla al volo, mentre Steyn fa un avanti quando Treviso poteva sfondare. Scarlets che chiudono in avanti, Treviso che difende i due punti di bonus che ha al momento, sfondano i gallesi, ma la difesa tiene il pallone sollevato a pochi secondi dalla fine. A tempo scaduto, però, ecco la meta degli Scarlets che sfruttano un vantaggio per calciare al largo ed è Tom Prydie a schiacciare. Halfpenny va sulla piazzola e toglie il punto di bonus a Treviso.

SCARLETS – BENETTON TREVISO 38-29

Sabato 15 settembre, ore 18.15 – Parc y Scarlets, Llanelli
Scarlets: 15 Leigh Halfpenny, 14 Tom Prydie, 13 Kieron Fonotia, 12 Hadleigh Parkes, 11 Johnny McNicholl, 10 Dan Jones, 9 Gareth Davies, 8 Blade Thomson, 7 James Davies, 6 Ed Kennedy, 5 Steve Cummins, 4 Jake Ball, 3 Samson Lee, 2 Ken Owens, 1 Phil Price
In panchina: 16 Ryan Elias, 17 Wyn Jones, 18 Werner Kruger, 19 David Bulbring, 20 Dan Davis, 21 Sam Hidalgo-Clyne, 22 Paul Asquith, 23 Ioan Nichola
Benetton: 15 Luca Sperandio, 14 Ratuva Tavuyara, 13 Marco Zanon, 12 Luca Morisi, 11 Monty Ioane, 10 Tommaso Allan, 9 Dewaldt Duvenage, 8 Robert Barbieri, 7 Abraham Steyn, 6 Marco Lazzaroni, 5 Marco Fuser, 4 Irné Herbst, 3 Simone Ferrari, 2 Hame Faiva, 1 Nicola Quaglio
In panchina: 16 Engjel Makelara, 17 Cherif Traore, 18 Tiziano Pasquali, 19 Alessandro Zanni, 20 Marco Barbini, 21 Giorgio Bronzini, 22 Antonio Rizzi, 23 Alberto Sgarbi
Arbitro: Lloyd Linton
Marcatori: 5’ m. G.Davies tr. Halfpenny, 10’ m. Quaglio tr. Allan, 13’ m. Fonotia, 15’ m. Ferrari tr. Allan, 35’ m. G.Davies, 43’ m. Ioane, 46’ m. Allan tr. Allan, 60’ m. McNicholl tr. Halfpenny, 65’ m. Kennedy tr. Halfpenny, 70’ cp. Allan, 80′ m. Prydie
Cartellini gialli: 50’ Faiva
Cartellini rossi: 25’ Herbst

Duccio Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

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8 commenti su “Pro 14: Treviso eroico in 14, ma non basta

  1. Mai visto un arbitraggio così di parte da anni ( e ho visto anche la famosa belgio-spagna )
    Mai visto un mediano di mischia così forte da noi ( almeno negli ultimi tempi )
    Complimenti alla Benetton, che dire degli scarlets, hanno fatto bene ad approfittare di un arbitro che non gli fischiava fuorigioco, ostruzioni, in avanti, non gli ammoniva pulizie di spalla e ostruzioni in aria, io da semplice tifoso gioirò ogni volta che perderanno una partita e gli auguro che succeda spesso. Il primo che si lamenta degli irlandesi per le scorrettezze nei punti d’incontro lo costringo a rivedere questa partita.

    1. Direi che hai analizzato al meglio questa partita….che dire peccato, ma in realtà non sono mai stato così fiducioso grande squadra e gran mediano! finalmente !!

  2. È ora di finirla con questi arbitraggi, nel rugby non si fa, non si protesta, ma è sotto gli occhi di tutti e la situazione è diventata insostenibile. Con un arbitraggio equo avremo vinto, punto. E comunque grande, grandissimo cuore. Spero che i ragazzi non si demoralizzino.

  3. Che Treviso sia bestia nera degli Scarlets ormai è una cosa più che risaputa. Non sono bastate le parole di Pivac per tenere alta la concentrazione della squadra, che al momento non regge due impegni importanti di fila. Contro Leinster troppe energie spese. Ieri erano imbambolati, fisicamente dominati da un ottimo Treviso, che meritava qualcosa di più di un singolo punto bonus. Le cose si son messe peggio con l uscita di Cubby Davies, anche se il ragazzino che lo ha sostituito, Dan Davies , non ha sfigurato. Ennesimo giovane venuto su dalle giovanili con presenze nella scorsa Jrwc, uno di quelli col fattore X.
    Per il resto tante bocciature e pochi promossi, salvo Lee, Thompson ed i neo entrati Hidalgo Clyne e Asquith, questi due li vorrei vedere sempre più spesso nella squadra titolare….
    Arbitraggio pessimo

    1. Hidalgo Clyne ha cambiato in positivo il gioco degli Scarlets. Il migliore dei suoi assieme all’ottimo Thomson.
      Grande cuore di Treviso che moralmente esce a testa alta dall’inconro. Peccato per il punto perso alla fine da uno spietato Halfpenny.
      Adesso speriamo in un risultato positivo in casa Ospreys, ma dopo la batosta con il Munster sarà dura per Treviso.

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