Pro 14: le Zebre cadono con Connacht

Si è disputata a Galway la sfida valevole per il secondo turno del torneo celtico.

Niente da fare in Irlanda per le Zebre, obbligate a inseguire per 80 minuti e che vedono il Connacht scappare nel primo tempo con due mete nei primi 20 minuti e con i ragazzi di Galway che poi controllano e allungano. Per i bianconeri solo due piazzati di Canna e la meta a tempo quasi scaduto di Palazzani

Calcio d’inizio a Galway col Connacht che da il via alla partita. Dopo la ricezione dell’ovale nei 22 italiani l’arbitro scozzese Linton fischia il primo fallo contro le Zebre Rugby per un’ostruzione: Carty centra i pali per il primo vantaggio interno. Il pallone scivoloso a causa della pioggia caduta tutto il giorno frutta una mischia nei 22 irlandesi per un in avanti del Connacht alle Zebre dopo un calcio di liberazione stoppato dai bianconeri. Arriva il fallo in mischia a favore degli irlandesi che risalgono al piede alla metà campo. Entra Rimpelli per Lovotti per una sospetta concussion mentre si fanno sentire i tifosi delle Zebre, gli U12 del CUS Genova presenti allo Sportsground di Galway. Al 9° arriva un altro attacco dei padroni di casa che trova il varco con Blade: l’azione prosegue con Boyle che riesce a schiacciare l’ovale oltre la linea di meta nonostante il placcaggio di un bianconero. Carty trasforma per il 10-0 a favore del Connacht. Faticano a trovare territorio le Zebre che provano a mettere pressione al piede con Canna ma vengono ricacciate nei propri 22. Una bella carica di Meyer riporta il XV di Bradley sulla metà campo ma arriva il fallo contro Tevi sul punto d’incontro. La rimessa è controllata dalle Zebre che però perdono il possesso in ruck e subiscono il secondo fallo in mischia chiusa al 13°; l’ennesima touche ai 5m innesca il drive irlandese che però é sanzionato dall’arbitro scozzese per un sostegno laterale. Al 17° rientra Lovotti per Rimpelli dopo aver superato il test per il sospetto trauma cranico. Aumenta l’intensità della pioggia a Galway col gioco che riprende col 5° fallo italiano e la maul irlandese che porta in meta ancora Boyle al 20°. Le Zebre sono nei 22 per la seconda volta con un break di Giammarioli, fermato dalla difesa avversaria. Il multifase italiano si chiude col calcio-passaggio di Canna non controllato sul vantaggio accordato in ruck. Il n°10 bianconero decide per i pali e segna 3 punti. Cresce l’efficacia delle Zebre sul punto d’incontro col secondo fallo consecutivo fischiato gli irlandesi, questa volta in attacco. Avanza la maul ospite prima delle fasi alla mano col bel break di De Battista, uno dei tre esordienti bianconeri. L’azione si spegne col fallo irlandese calciato in touche ai 5 metri da Canna: la rimessa non é controllata e così Connacht libera al piede. Zebre di nuovo 22 al 38° con l’ovale dopo il calcio in avanti di Giammarioli che mette pressione a O’Halloran: l’estremo pasticcia e concede il fallo agli ospiti dopo aver controllato volontariamente l’ovale caduto in avanti. Dopo la touche spingono Biagi e compagni: l’ovale supera la linea di meta con Linton che chiede assistenza al TMO. Dopo diversi replay la prima meta delle Zebre non é concessa ed arriva invece un placcaggio irregolare contro la franchigia federale. Il primo tempo si chiude con l’ottavo fallo contro gli ospiti in maul ma Carty non centra i pali a tempo scaduto.

La ripresa inizia con Tuivaiti al posto di Tevi. Buon piglio delle Zebre che avanzano con De Battista e Venditti e sono ai 10m. Le fasi italiane si chiudono col pallone scoppiato in avanti a Zilocchi su una pericolosa carica. Il terzo fallo in favore del Connacht in mischia costa il giallo a Zilocchi. Attaccano gli irlandesi ma risale la difesa italiana prima del placcaggio in ritardo di Fabiani che viene ammonito lasciando le Zebre in 13. La touche é ben difesa ma avanza l’attacco di casa fermato sulla linea di meta. Connacht decide di giocare il fallo precedente in mischia chiusa e, dopo l’avanzamento é Blade a segnare la 3a meta irlandese in doppia superiorità per il 22-3. Rispondono d’orgoglio le Zebre che attaccano alla mano e trovano il fallo in ruck. Da posizione centrale da 25 metri Canna centra i pali nonostante il vento contrario dello Sportsground di Galway. Le Zebre riconquistano l’ovale grazie ad un fallo di un placcatore irlandese sui propri 22 e trovano la rimessa sulla metà campo. Ceciliani trova Biagi che innesca la maul che avanza 15 metri prima di perdere l’ovale. Ristabilita la parità numerica a Galway. Si riparte con una mischia nelle mani di Violi sulla metà campo dove arriva però il fischio di Linton contro il pack italiano. Carty decide per la rimessa ai 5m alla ricerca della 4a meta. Dopo il triplo cambio delle Zebre nella trequarti arriva la la meta del Connacht che colpisce con Griffin alla bandierina sinistra dopo aver raccolto un grubber di Carty a superare la difesa ospite. Dopo la pressione al piede liberata da Padovani Connacht gioca una rimessa. La maul trova metri portando poi in meta alla bandierina Delahunt ma il TMO l’annulla per un’ostruzione. Al 75° dopo il fallo contro gli irlandesi, Padovani trova la rimessa in attacco controllata da Tuivaiti. Lo sforzo offensivo delle Zebre si chiude però con un turnover a favore dei padroni di casa. Al 78° ci prova anche Tauyavuca con una bella carica: le Zebre sono nei 22 avversari. Dopo un bel grubber di Palazzani é Bisegni a raccogliere l’ovale in tuffo e a segnare la prima meta italiana della sfida trasformata da Brummer. Le Zebre chiudono in avanti andando vicino alla seconda meta ma l’azione di Bisegni é recuperata dalla difesa irlandese a tempo scaduto.

CONNACHT – ZEBRE 32-13

Sabato 8 settembre, ore 18.15 – The Sportsground, Galway
Connacht: 15 Tiernan O’Halloran, 14 Cian Kelleher, 13 Eoin Griffin, 12 Kyle Godwin, 11 Matt Healy, 10 Jack Carty, 9 Caolin Blade, 8 Paul Boyle, 7 Jarrad Butler, 6 Sean O’Brien, 5 Quinn Roux, 4 Gavin Thornbury, 3 Finlay Bealham, 2 Dave Heffernan, 1 Denis Buckley
In panchina: 16 Shane Delahunt, 17 Conán O’Donnell, 18 Dominic Robertson-McCoy, 19 James Cannon, 20 Colby Fainga’a, 21 Kieran Marmion, 22 Craig Ronaldson, 23 Niyi Adeolokun
Zebre: 15 Edoardo Padovani, 14 Mattia Bellini, 13 Giulio Bisegni, 12 Nicolas De Battista, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Renato Giammarioli, 7 Johan Meyer, 6 Matu Tevi, 5 George Biagi, 4 David Sisi, 3 Giosué Zilocchi, 2 Oliviero Fabiani, 1 Andrea Lovotti
In panchina: 16 Massimo Ceciliani, 17 Daniele Rimpelli, 18 Roberto Tenga, 19 Apisai Tauyavuca, 20 Jimmy Tuivaiti, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Francois Brummer, 23 Tommaso Boni
Arbitro: Lloyd Linton
Marcatori: 2′ cp. Carty, 9′ m. Boyle tr. Carty, 21′ m. Boyle tr. Carty, 26′ cp. Canna, 48′ m. Blade, 53′ cp. Canna, 60′ Griffin, 70′ m. Adeolokun, 79′ m. Palazzani tr. Brummer

Foto – Instagram/zebrerugby

Un commento su “Pro 14: le Zebre cadono con Connacht

  1. Se coi Kings l’avevano portata a casa perchè i sudafricani avevano giocato peggio (e le Zebre comunque ci provavano), qui proprio male. Idee zero, giocate un po’ alla come viene viene e singoli a tratti imbarazzanti. Speriamo sia solo la giornata no

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