Pro 14: l’Ulster ferma gli Scarlets, Munster a valanga

Si è conclusa ieri sera la prima giornata del campionato celtico di rugby.

Non solo Newport-Benetton ieri in Pro 14, ma anche altri tre match molto interessanti a chiudere la prima giornata del torneo (qui la cronaca dei match di venerdì) celtico. E se Munster abbatte i Cheetahs con sei mete a zero, ben più combattuti gli altri due match. L’Ulster ringrazia il piede di John Cooney, che piazza cinque palloni, l’ultimo del quale a tempo scaduto per superare di misura gli Scarlets. E’, invece, un drop di Stuart Hogg al 74′ a decidere a favore di Glasgow la sfida di Galway. Così in vetta ci sono tre irlandesi, due italiane, una scozzese e una gallese con una vittoria a testa, mentre fanalini di coda, uniche senza un punto, le due franchigie sudafricane.

PRO 14 – PRIMA GIORNATA

Cardiff – Leinster 32-33
Ospreys – Edimburgo 17-13
Zebre – Southern Kings 32-16
Connacht – Glasgow 26-27
Munster – Cheetahs 38-0
Ulster – Scarlets 15-13
Newport – Treviso 17-21

PRO 14 – CLASSIFICA

Conference A: Munster, Zebre, Glasgow 5; Ospreys 4; Cardiff 2; Connacht 1; Cheetahs 0
Conference B: Leinster 5; Treviso, Ulster 4; Scarlets, Edimburgo, Newport 1; Southern Kings 0

Foto – Instagram/munster_rugby

4 commenti su “Pro 14: l’Ulster ferma gli Scarlets, Munster a valanga

  1. Più un dramma che una partita, si aggiungono altri infortuni ad una lista che sta prendendo una piega preoccupante. Ulster tenuto a galla da una prestazione collettiva terribile in fatto di disciplina, falli stupidi regalati che si conclude con il tenuto di Bulbring al 79′ di fronte ai pali.
    La rimessa laterale è stata il reparto più carente, 4 rimesse, di cui quasi tutte in zona di attacco. L assenza di Shingler si sente tanto in questo aspetto.
    Bene il debutto di Thompson, giocatore di altra categoria, Blommentjies per quanto tecnico e veloce in difesa lascia qualche perplessità.
    Che vincere fosse stato difficile si sapeva, ma perdere così fa parecchio incacchiare.
    Adesso sotto con il lavoro perché tra Leinster e Benetton, potrebbe essere un inizio di stagione veramente da incubo.

  2. Ho perso i primi 20-25 minuti per colpa dello streaming e negli altri 60 ho visto un Munster discreto con un enorme punto interrogativo sui Cheetahs. Se sono stati messi sotto fino all’impotenza, ok, se sono il fratello meno scemo dei SK i placcaggi mancati e quelli molli, il farsi sempre mettere in affanno sul drift, la scarsa produttività nei bd (peraltro buoni come timing e assiduità), so’ dolori. Di buono c’è Botha che gioca a cottimo fin da subito e per adesso rende per quel che vale e per quel che costa, Sweet molto pronto, Mike che dà solidità alle fasi statiche e tranquillità in assenza di Nial e oltre al SA nel ruolo. Una buona parola per Haley cui è toccato l’infausto destino di “successore” di Simon: anni luce di distanza come caratteristiche (anche da Conway) ma a me il ragazzo piace e mi ricorda triangoli arretrati rossi di gran solidità. La notizia del giorno era Neil titolare alla prima e a me è piaciuto. Rabbi che l’ha vista tutta l’ha trovato insicuro soprattutto al piede e via via in crescendo, per i miei 60′ molto meglio del deludentissimo Hart dell’anno scorso (spero si riscatti) e anni luce meglio del miglior Duncan possibile. Buon timing, un po’ lento ad arrivare e a muoverla (ma secondo me, così come appoggiarsi in touche erano direttive), bel passaggio e solidità in difesa: ha steso di precisione una seconda di cubatura doppia e pure un flanker già sulla corsa. Visti 25′ di Ulster e mi son piaciuti pur con gli Scarlets B, rimedio oggi che voglio guardarmi bene BB (mica pizza e fichi, le iniziali) che è notoriamente un mio pallino. Come con Cooney l’anno scorso: spero di prenderci che più forti sono a Belfast e più c’è sugo per i Munsteriani.

  3. A Galway partita che inizialmente vede difese che definire allegre e’ poco, e le mete fioccano, poi piano piano entrambe le difese prendono le misure ma iniziano anche ad esserci sempre piu’ errori di handling da parte di entrambe le squadre che cercano costantemente di attaccare ed allargare il gioco. NEl finale la maggior solidita’ scozzese ed esperienza di alcuni giocatori fanno la differenza con un Connacht che sbaglia anche alcune scelte di gioco. PEr gli scozzesi vittoria pesante ed importanto su un campo che potrebbe tornare ad essere difficile da violare, il Connacht di ieri e’ sembrato migliore rispetto a quello dello scorso anno.

    Ulster che vince una partita tesa e combattuta, Scarlets con una formazione b di fatto che mostrano sprazzi di bel gioco ma le tante assenze pesano, e pesa la poca disciplina dei gallesi…che riescono a fare peggio su questo dell’Ulster che gia’ ha lasciato sul campo troppi falli stupidi.
    Ulster che tutto sommato fa una prestazione incoraggiante, la mischia restera’ un problema quest’anno quando non verranno schierati Best e Moore in particolare, manca profondita’ di qualita’ davanti e ieri hanno sofferto come la scorsa stagione, si rivede Coetzee che si spera possa iniziare a giocare con continuita’ perche’ si fa sentire. Ottimo McCloskey in mezzo e interassente il giovanissimo Kernohan. Speight in attacco si fa sentire gia’ ed e’ un’ottima aggiunta. Benino anche Burns anche se con qualche sbavatura.

    Munster lo vedro’ nei prossimi giorni

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