Pro 14: Leinster e Ospreys, i primi sorrisi sono loro

Si sono disputati ieri sera i primi match della nuova stagione di Celtic League.

Non solo Zebre-Southern Kings ieri sera, ma che altri due match giocati in Galles. E a vincere sono stati i padroni di casa Ospreys e il Leinster, che hanno rispettivamente battuto l’Edimburgo e i Cardiff Blues. E se il Leinster trova la meta della vittoria solo allo scadere, ottenendo anche il bonus offensivo, gli Ospreys devono aspettare gli ultimi dieci minuti, prima che la seconda meta di George North dia la vittoria ai gallesi.

PRO 14 – PRIMA GIORNATA

Cardiff – Leinster 32-33
Ospreys – Edimburgo 17-13
Zebre – Southern Kings 32-16
Connacht – Glasgow
Munster – Cheetahs
Ulster – Scarlets
Newport – Treviso

Foto – Instagram/edinburghrugby

2 commenti su “Pro 14: Leinster e Ospreys, i primi sorrisi sono loro

  1. Classica partita d’inizio stagione per il Leinster con tutti gli assenti ed i problemi di ruggine che queste partite storicamente hanno.

    Problemi sia in attacco che in difesa, ed in generale sui BD dove i Blues sono stati nettamente superiori.
    Tanti troppi buchi in difesa, che i Blues han saputo be sfruttare, in attacco troppe situazioni di siolamento che han protato a turnovers ed in generale un andamento del gioco lento e prevedibile.

    Ieri si son conferati molti dei miei dubbi su Tomane, nullo in attacco a parte una bellissima pulizia di ruck per la terza meta, e nocivo in difesa dove lui ed O’Loughlin han dato vita ad un festival di placcaggi mancati. Positivo il debutto a qusti livelli invece di Doris ad 8.

    Cardiff che paga una minore profondita’ della panchina e le uscite di alcuni come Nick William, Ellis Jenkins si son fatte tanto sentire. Leinster che grazie ad una maggiore qualita’ in panchina la vince ma le cose da registrare sono tante…il rodaggio solitamente dura le prime 3-4 giornate, ad Ottobre e’ quando la squadra iniza ad ingranare ed questi 5 punti presi in difficolta’ sono importanti

    Le altre 2 tutte registrate le vedro’ con calma

  2. Spendo una parola per la consistenza difensiva dei Blues, merce rara da quelle parti. Almeno come intenzioni e attitudine, ordinati quanto efficaci nei placcaggi e reattivi nei bd. Non fa tutto alla perfezione ma JEvans ha fosforo da vendere oltre che 22 anni appena compiuti. Nick, non ho parole ma sono notoriamente più che di parte. Due centri che una volta messi sulla corsa sono una bella gatta da pelare. Determinanti i cambi, ma la buttano via anche con qualche pedata improvvida come esecuzione. Del LV, ha detto Stefo e, se è chiaro che le assenze delle prime scelte pesino di più per gli altri, è anche vero che questo era sì e no un LV B. Arbitraggio splendido di NO ma io la meta di Tracy non l’avrei data. Ovvio, anche sentito l’audio, che il TMO l’ha vista diversa: per me va corto e poi cambia mano, e non va bene. Comunque niente di clamoroso, semplice osservazione. Punti d’oro per quelli là e, visti anche falchetti e Knights (oh, niente di che, per l’amor di dio) temo calli amari per le italiane. Fatto salvo i SK che stanno riuscendo nella missione impossibile di oscurare i ne_fasti delle Zebre di Gajan. Io, al posto della SARU, mi vergognerei. Ma si vergognavano neanche quando li mandavano in SR e vabbè, in questi anni ne han fatte più di Bertoldo in Francia e quel che succedeva in campo era il meno.

Rispondi