Top 14: l’arbitro chiede scusa “Parisse non da espellere”

Cardona ha ammesso di aver sbagliato lo scorso weekend cacciando il capitano dello Stade Français.

Niente squalifica per Sergio Parisse dopo il cartellino rosso ricevuto lo scorso weekend durante il match d’esordio del Top 14 contro il Perpignan. Nessuna squalifica perché Sergio non ha fatto nulla di male. E ad ammetterlo è anche Laurent Cardona, cioè l’arbitro che aveva deciso di cacciarlo dopo essersi rivolto al Tmo. E chi sa che immagini ha visto ora Cardona, visto che i tanti replay sul campo lo avevano convinto a espellere Parisse per un normale contatto.

Il capitano azzurro, infatti, aveva difeso l’ovale dall’intervento scomposto di Alan Brazo. Sergio aveva messo la spalla avanti e contro di essa aveva sbattuto il tallonatore del Perpignan. Gioco fermo, Tmo e per Cardona quello di Sergio era stato un intervento pericoloso, con il gomito alto all’altezza del collo dell’avversario. Follia pura, perché il braccio di Parisse è in basso e si alza – minimamente – solo a contatto avvenuto e con Brazo che sta cadendo. Ora, però, anche Cardona lo ha notato e ha chiesto scusa, evitando a Parisse anche una squalifica beffa.

8 commenti su “Top 14: l’arbitro chiede scusa “Parisse non da espellere”

  1. Ma scusatemi, non dovrebbe essere eventualmente il TMO a scusarsi?
    L’arbitro non dovrebbe fare quello che gli dice il TMO? oppure il TMO controlla, decide e riferisce all’arbitro il quale a sua volto devide?
    Mi sembra che ci sia un po di confuzione.

      1. No, l’arbitro guarda le immagini anche lui sul maxischermo (di norma) e può appoggiare l’opinione del TMO o dire che lui dalle immagini vede altro. Già successo più volte.

  2. Conclusione corretta, come avevo scritto il rosso mi sembrava esagerato ma spero vivamente i giocatori che vanno gomiti puntati alla faccia del placcatore vengano puniti…

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