Guinness Pro 14: tutti a caccia del Leinster

Inizia questo weekend il torneo celtico. Vediamo chi sono i favoriti per i playoff.

La scorsa stagione si è chiusa con il Leinster che batteva gli Scarlets in finale, dopo una stagione che aveva visto Glasgow chiudere al primo posto della classifica aggregata. Poi, però, le due formazioni della conference B hanno dominato i playoff fino alla fine, dove i dubliners hanno fatto la doppietta battendo 40-32 i campioni in carica. Ora si riparte e il Leinster si presenta come favorita.

CONFERENCE A

Nella conference A sono proprio i Warriors la grande incognita. Sulla carta possono giocarsi il titolo, ma il contraccolpo che arriva dalle delusioni della scorsa stagione potrebbero farsi sentire per la squadra di Dave Rennie, il quale deve capire cosa è andato storto nella parte finale della scorsa stagione. Due semifinali – tra Champions Cup e Pro 14 – e due sconfitte, invece, per l’altra delusa del 2017/18, cioè il Munster. Con un coach quasi nuovo, Johann Van Graan, e con un nuovo regista, Joey Carbery, ma con l’incognita Murray, vedremo se il XV di Limerick potrà migliorare il risultato di un anno fa.

L’anno scorso hanno avuto bisogno di un po’ di tempo per adattarsi, poi i Cheetahs hanno saputo risalire la china fino ai playoff e quest’anno i sudafricani vogliono partire subito bene e puntare al titolo. Tanti, però, gli addii importanti e vedremo se Franco Smith troverà le soluzioni giuste. Incognite gallesi, invece, i Cardiff Blues e gli Ospreys, con i primi che hanno perso Sam Warburton ma fatto acquisti molto importanti, mentre i secondi dopo un anno difficile puntano su George North per risalire la china.

Chiudono il discorso il Connacht e le Zebre. Le due formazioni hanno chiuso in fondo la classifica della conference A e sarà dura per entrambe risalire i gradini in fretta. Il Connacht di Andy Friend e le Zebre di Michael Bradley dovranno inventarsi qualcosa per ottenere le giuste soddisfazioni. Playoff molto difficili, ma arrivare quarti o quinti sarebbe già un bel risultato per le due squadre.

CONFERENCE B

Come già detto, la finale della scorsa stagione ha visto di fronte Leinster e Scarlets, cioè le due formazioni che hanno chiuso in vetta la conference B. Il Leinster ha conquistato anche la Champions Cup e ovviamente si presenta al via con i favori dei pronostici, anche se fare un bis come quello di un anno fa è duro, soprattutto nell’anno che precede i Mondiali, con l’Irlanda che gestirà con il bilancino i giocatori più importanti. Per gli Scarlets, invece, questa sarà l’ultima stagione di Wayne Pivac, che guiderà il Galles dopo i Mondiali. I gallesi hanno anche visto tanti addii e dovranno faticare per confermarsi, anche se è difficile immaginarli fuori dai playoff, anzi.

Terzo un anno fa e in grande crescita, l’Edimburgo di Richard Cockerill punta a crescere ancora e il rugby scozzese è in buona forma e può puntare a una doppietta con Glasgow. La campagna acquisti estiva è stata di assoluto livello ed è facile scommettere su una stagione da protagonisti per l’Edimburgo. Nella corsa playoff c’è anche l’Ulster, che dopo un anno da dimenticare (in campo e fuori) riparte da Dan McFarland per risalire la china. E’ l’incognita maggiore del gruppo B, ma un altro anno fuori dai playoff non sarebbe accettabile.

Benetton Treviso, Newport Dragons e Southern Kings chiudono il gruppo. I veneti vogliono e devono crescere ancora e il quinto posto della scorsa stagione è un punto di partenza importante da cui partire. Se potranno migliorare dipende da loro, ma anche dalle avversarie che, oggettivamente, sono di altissimo livello. Sicuramente confermarsi sarà il traguardo minimo da raggiungere, poi si proverà ad approfittare di errori altrui. I Dragons si affidano a Bernard Jackman per migliorare uno score di sole due vittorie l’anno scorso, una in più dei Kings. Ma, sinceramente, è difficile immaginare le due squadre molto più che le Cenerentole che si sono dimostrate un anno fa.

6 commenti su “Guinness Pro 14: tutti a caccia del Leinster

  1. Secondo me la squadra rivelazione dell’anno sarà l’Edimbugo. Flop per la sua sorellina Glasgow.
    Una spanna sopra Leinster e Scarlets e a ruota Munster.
    Incognite i Blues e Ospreys

  2. Io farò l’abbonamento gratuito di un mese con Dazn e poi deciderò se pagare.
    Certo che avevano detto che facevano vedere tutte le partite del Pro14 mentre nei primi due week end ci sono solo Zebre e Treviso.

      1. Hai ragione Duccio, sono andato a rileggere le mega dichiatazioni e questa frase mi aveva tratto in inganno (rileggendola mi inganna ancora adesso…):
        “Per la prima volta i fans di Benetton Rugby e Zebre Rugby Club non perderanno nemmeno una partita del PRO14.”
        Poi anche qusta frase mi ha tratto in inganno:
        “Per la prima volta gli appassionati del nostro sport potranno seguire un numero senza precedenti di partite sulle piattaforme digitali più adeguate alle singole necessità.”
        Ma probabilmente loro non hanno visto la copertura di eurosport…

        Non oso immaginere la copertura della Champions…

        lette qui:
        http://www.r1823.it/2018/08/02/diritti-tv-dazn-prende-anche-la-champions/

  3. Non ho gran voglia di copiare ed incollare i commenti della socrsa settimana.
    Riassume:
    Scarlets favoriti davanti al Leinster per una rsgione fondamentale: player welfare scheme nell’anno dei Mondiali. Come scritto da dopo il 6N Sexton ed un altro bel numero di giocatori ritenuti chiave per il Mondiale vedranno i campi del Pro 14 pochissimo, la WRU non ha lo stesso potere e gli Scarlets si sono comunque ben coperti con acquisti stranieri di prima fascia.

    Munster un po’ indietro per via di una rosa meno competitiva a mio avviso ed il player welfare. Glasgow hanno un bel punto di domanda all’apertura perso Russell, passa dal capire se Horne puo’ prendere le redini del gioco la questione, serve che dineti un’apertura di prima fascia perche’ Glasgow se la giochi.

    Tra le altre: Edinburgh da playoffs e Cardiff possibile sorpresa. Ospreys che li vedo ad un anno zero e simile l’Ulster. Connacht dopo la crisi di rigetto del gruppo nei confronti di Keane sara’ da vedere come il gruppo e Friend vanno…quest’ultimo sembrerebbe essere entrato meglio nell’ambiente ma senza colpire i cuori come fece invece Pat Lam, ma sono agli inizi.

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