Rugby Championship: All Blacks cinici e vincenti

La Nuova Zelanda conquista la Bledisloe Cup battendo per la seconda volta l’Australia.

Come sette giorni fa. Un tempo a illudere i Wallabies, un po’ di sofferenza in mischia, ma poi l’accelerazione che non lascia scampo ai ragazzi di Michael Cheika. Vincono gli All Blacks, scappano via in classifica aspettando Argentina-Sud Africa e lasciano l’Australia a ripensare alle occasioni perse.

Partono bene i padroni di casa che con un ispirato Beauden Barrett marcano la prima meta al 13′. L’Australia non ci sta, cerca di essere concreta, sfrutta una mischia dominante, obbliga gli All Blacks a diversi falli e, alla fine, è una fiammata di Will Genia dalla mischia a regalare il pareggio al 29′. Ma quando i Wallabies sembrano nel momento migliore ecco che la Nuova Zelanda spegne le velleità ospiti. Al 38′ è ancora Beauden Barrett a sfondare e primo tempo che si chiude sul 14-7 per i padroni di casa.

Come sette giorni fa. Dopo 40 minuti di battaglia si perde l’Australia, mentre sale in cattedra la Nuova Zelanda. Al 43′ è Joe Moody a spingersi di potenza tra le linee australiane e primo allungo per gli All Blacks. L’Australia sente il colpo delle due mete e non sa reagire, con troppi palloni persi, e così al 48′ è Liam Squire a fare male e Nuova Zelanda che va sul 28-7. I Wallabies non vogliono alzare bandiera bianca e al 55′ è Reece Hodge a riaprire virtualmente i giochi, con Foley che però sbaglia la trasformazione, e poco dopo – al 62′ – Beauden Barrett concede il tris e All Blacks che chiudono il discorso. Per il numero 10 dei tuttineri, però, c’è ancora tempo per mettere sul tabellino personale un poker con la meta al 70′ (dopo un’altra annullata poco prima) e All Blacks che vanno sul 40-12.

Foto – Instagram/wallabies

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