Zebre: Bradley “Vogliamo lottare per i playoff”

Ieri a Glasgow è stata presentata la nuova stagione celtica. Ecco le parole dei bianconeri.

Le Zebre, come la passata edizione, sono state inserite nel girone A insieme alle gallesi Cardiff Blues e Ospreys, alle irlandesi Connacht e Munster, agli scozzesi Glasgow Warriors e ai sudafricani Cheetahs. Sarà proprio una formazione sudafricana la prima avversaria dei bianconeri venerdì 31 agosto alle 20.35 allo Stadio Lanfranchi: si tratta dei Southern Kings, club di Port Elizabeth inserito nel girone B che per la prima volta farà visita alle Zebre a Parma.

A 10 giorni dall’inizio ufficiale strategia ed obiettivi tecnici della nuova stagione della franchigia federale sono delineati alla stampa straniera presente all’evento dall’head coach Michael Bradley: “La filosofia della stagione 2018-19 delle Zebre sarà quella di continuare a sviluppare il nostro stile di gioco impostato la scorsa stagione. In attacco cercheremo di tenere il più possibile il possesso e cercare costanti ricicli per tenere viva l’azione. Quando gli avversari ci metteranno molta pressione con la loro difesa cercheremo gli spazi dietro la linea col gioco al piede”.

L’ex mediano di mischia e capitano della nazionale irlandese ha idee precise anche per la fase difensiva dei bianconeri: “In difesa vogliamo essere aggressivi e proseguire con la ricerca del turnover, fondamentale che ci ha visto performare bene la scorsa stagione”.

Quale saranno gli obiettivi delle Zebre secondo Bradley? “La squadra è fatta da tanti nazionali e i giovani che sono arrivati hanno giocato a livello internazionale con le selezioni giovanili: se giochiamo bene come sappiamo non ci sono ragioni che non possono vederci competere per i playoff del Guinness PRO14”.

Tanto entusiasmo anche nelle parole del capitano delle Zebre, il centro Tommaso Castello. “Il nostro obiettivo è quello di diventare una squadra sempre più competitiva, migliorando quanto fatto la scora stagione. Sappiamo però che sarà ancora più dura ora che abbiamo ottenuto il rispetto da parte di tutti gli avversari grazie alle nostre prestazioni in campo. Abbiamo una squadra molto giovane e ricca di talento con 11 nuovi innesti che avrà bisogno di tempo per consolidarsi: le potenzialità di crescita per il futuro sono sicuramente dalla nostra parte”.

Foto – Instagram/zebrerugby

8 commenti su “Zebre: Bradley “Vogliamo lottare per i playoff”

  1. Ad una decina di giorni dall’inizio della stagione mi piace dare un po’ la mia opinione.

    Stagione che porta ai mondiali e quindi per forza di cose particolare, personalmente vedo gli Scarlets favoriti nel Pro 14 dato che sicuro al limone il gruppo di 20-25 giocatori ritenuti imprescindibili per la RWC da Joe Schmidt nella seconda aprte della stagione giochera’ pochissimo…posso scommettere ora che gente come Sexton dopo il 6N lo si vedra’ molto ma molto poco sui cmapi del Pro 14. La WRU puo’ controllare solo i dual contract che non sono tantissimi e gli Scarlets is sono anche coperti con acquisti di stranieri di prima fascia non da poco.

    Faccio sotto 3 post sulle squadre individualmente: irlandesi, scozzesi, gallesi…le italiane le salto per evitare polemiche che sicuramente salterebbero fuori.

  2. Gallesi:

    Cardiff: squadra che la scorsa stagione sembra aver fatto dei passi nella direzione giusta finalmente dopo anni di medicorita’. Purtroppo si ritrovano di nuovo a partire da un nuovo progetto tecnico dato che Wilson se n’e’ andato. In generale il gruppo e’ quello dellos corso anno, Cuthbert ormai non rendeva da un paio di stagione e non e’ una aprtenza terribile, Filise era un ottimo elemento per alcune aprtite e la panchina ma non sara’ un’assenza pesantissima, per me Arhip lo dovrebbe sostituire adeguatamente. Si dira’ Warburton ed il suo ritiro, ma a conti fatti per quanto Warbs sia stato unod dei migliori openside nel decennio la scorsa stagione non ha praticamente mai giocato ed i Blues i loro risultati li hanno fatti. In entrata il nome che pesa e’ Manoa, forse non piu’ il giocatore devastante di qualche anno fa ma uno che comunque puo’ farsi sentire e porta un secondo ball carrier di peso dopo Nick Williams e con NAvidi ed Ellis Jenkins oltre all’esperto Thurnbull offrono abbastanza opzioni a coach Mulvihill. In prestito Thornton dagli Ospreys uno che un paio di stagioni fa semrbava promettere molto e che sembra essersi un po’ fermato nella crescita…23 anni ha ancora margini. Tra i giovani sara’ interessante vedere come Domachowski prosegue la crescita, iniziato a bazzicare il campo in prima squadra lo scorso anno uno che da U20 prometteva tantissimo. Importante per loro che Anscombe inizi ad avere continuita’ di livello nelle performance e che in mezzo la fortuna eviti guai fisici alla coppia Halaholo Lee-Lo che si son dimostrati importantissimi per il loro gioco specialmente in attacco. Possono fare meglio dello scorso anno e puntare ai PO? Non so io ho i miei dubbi, mi sembra manchi ancora parecchio da quel punto di vista ma se continuano nel solco della scorsa stagione potrebbero essere una sorpresa.

    Dragons: la prima stagione di JAckman a Newport e’ stata molto dura, e questa off season c’e’ stata una bella rivoluzione in questa squadra. Tantissimi i aprtenti, tanti i giocatori entrati di cui molti sicuramente interessanti. Moriarty e’ ovviamente l’arrivo che fa piu’ rumore e che dovrebbe assicurare in terza linea un gran ball carrier che aiuti la squadra in avanzamento. JArvis ed Hibbard sono innesti in prima linea che dovrebbero assicurare esperienza e nel caso del tallonatore anche leadership importante. Daffydd Howells e’ un innesto nelt riangolo che trovo molto interessante con lui Hewitt ed Amos la squadra ha un bel potenziale dietro, e Krichner assicura esperienza nei momenti importanti. Interessante vedere come girera’ Jordan Williams, giocatore del gran talento su cui c’erano molte attese anni fa ma che ha fino ad ora deluso, probabilmente i Dragons sono l’ultima chiamata nel rugby che conta. Sensazione e’ che comunque in mediana dove avevano piu’ bisogno non siano stati fatti upgrade di livello. Rodhri Williams e’ un buon giocaotre per carita’ ma non lo vedo cosi’ meglio del partente PRetorius, ad apertura Botica una socmmessa, Lewis anche…la squadra restera’ legata ad Henson mi sa che se sui piazzati ha fatto il suo per il resto non ha strabiliato…il limite principale sembra questo ora che il pack sembra rafforzato, e senza una mediana veramente buona diventa difficile dare al talento dei Morgan, Amos, Hewitt la possibilita’ di dare il meglio. Dovrebbe essere una stagione migliore dello scorso anno, ma non mi apsetto risultati eclatanti.

    Ospreys: dopo la quasi disastrosa scorsa stagione gli Ospreys ripartono da Allen Clarke come capo allenatore dopo che nel periodo ad interim ha mostrato di poter non solo reggere la pressione ma anche poter portare far ripartire la franchigia. Non sara’ facile e questa stagione guardando anche ai cambi di organico sembra essere una stagione di rifondazione. PErsi non solo Webb e Biggar ma anche gente che in questi anni ha onorato la maglia come Beck, Hassler, Walker. Arriva Scott Williams con Aled Davies nello scambio che vede Fonotia andare a Llanelli. North se sara’ il North prima delle troppe tranvate prese e’ un acquisto di peso, ma i putni di domanda son molti. Per il resto gli Ospreys non sembrano aver rinforzato sul mercato la rosa molto, ma punteranno a far crescere probabilmente alcuni dei loro giovani. La doimanda vera’ sara’ se Sam Davies riuscira’a ptornare quello di un paio di stagioni fa e non far rimpiangere Biggar, e simle per A Dabies per Webb. Stagione di rifondazione comunque come sensazione e forse non troppe aspettative da parte del pubblico potrebbero dare agli Ospreys la possibilita’ di gettare ora le basi per il futuro. Possono lottare per i PO se i due Davies e North saranno ai loro livelli, Watkins e Kiles maturereranno ulteriormente come ci si aspetta.

    Scarlets: finalisti la scorsa stagione ma malamente battuti gli Scarlets riaprtono per l;ultima stagione sotto coach Pivac per coi favori del pronostico visti gli ottimi movimenti di mercato in cui hanno soprattutto pescato all’estero cosa che dovrebbe loro permettere di affrontare in maniera efficace i periodo internazionali ma anche possibili richieste di stop di giocatori da aprte di gatland ed il suo staff. La squadra era gia’ forte e ben coperta in tutti i ruoli, e le partenze di Berine, Barclay, A. Davies e S. Williams sembrano tutt essere state ben coperte. Thomson e Cassiem offrono ottimi rimpiazzi davanti, son giocatori esperti e di gran qualita’…veri e propri pezzi da 90 in questa lega. Hidalgo Clyne un ottimo rimpiazzo da mm con la capacita’ anche di prendersi carico dei piazzati in maniera piu’ che soddisfacente. Fonotia e’ l’unico che forse nello scambio diretto con Scott Williams vede gli Scarlets perderci qualcosa…con un ma, agli Ospreys Fonotia si puo’ tranquillamente dire in questi anni non ha trovarto una situazuone ottimale, ma una squadra in fase calante, ora va in una squadra che sta performando al meglio e che vuole e puo’ comeptere in tutte le competizioni a ottimi livelli. A Llanelli insomma Fonotia torevra’ una situazione generale diversa che potrebbe aiutarlo a performare come ci sia spettava quando arrivo’ in Galles. Ottimo anche l’arrivo di Blomntjies in termini di profondita’ aggiunta alla squadra. Come detto nel primo post per me sono i favoriti tenendo conto il player welfare irlandese pre-mondiale,

    1. Condivido l’analisi sulle gallesi, se parliamo di favori del pronostico mi limito solamente ad una classifica nazionale, Scarlets, Cardiff, Ospreys e Dragons.
      Gli Scarlets di quest’anno si apprestano ad aprire un nuovo ciclo, sia per la partenza di pedine fondamentali, Williams, Barclay e Beirne su tutti, sia perchè cmq si dovrà affrontare un cambio tecnico che potrà essere parziale o totale.
      Sono molto soddisfatto della campagna acquisti, che mi da il sentore di un approccio ad uno stile di gioco diverso. Se con James Davies e Beirne si puntava tanto sul rubare i palloni nei bd e ricicli veloci, quest anno vedremo una squadra molto più fisica. Il gap muscolare è quello che negli anni ha veramente fatto la differenza, sia in Europa che in campionato. L’arrivo di Thompson e Cassiem dovrebbe essere la soluzione giusta, soprattutto con il neozelandese, che fisico permettendo, può tranquillamente ricoprire tre ruoli, 5-6-8, nell’attesa del ritorno di Shingler dall’infortunio.
      I nuovi acquisti si sono bene o male già messi in mostra nel match di preparazione contro Bristol, vinto grazie alle due mete di Blomntjies, il ragazzo è preso benissimo da questa nuova esperienza, che permette di avere profondità nel ruolo di estremo, Patchell ci può stare ma fino ad un certo punto, vedi semifinale di Champions.
      La vera sorpresa del mercato estivo può essere invece Hidalgo-Clyne, nel giro di un paio di mesi si giocherà direttamente la maglia da titolare con Gareth Davies, lo scozzese ha un ottimo box kick, oltre che un tipo di gioco molto ragionato e meno istintivo rispetto a Davies, che può si trovare il guizzo, ma anche mandare fuori giri la squadra.
      Fonotia sarà un back up di assoluta importanza, l alter ego di Parkes durante le finestre internazionali.
      Per il resto occhio ai tanti giovani che con l’occasione di giocare per l U23 potranno mettersi in mostra anche per fare il salto coi seniores, su tutti Conbeer e Rogers.

  3. Irlandesi:

    Connacht: altra squadra che fara’ un cambio di gestione tecnica. La stagione di Keane e’ stata difficile, una scinitlla mai scattata tra il gruppo e l’allenatore, anzi, e che si e’ conclusa con un addio prevedibile. Friend e’ una scommessa ma per la Provincia ad ovest difficile trovare un nome di prima fascia ed alla fine dei conti non lo era neanche Lam quanto prese il lavoro. Parecchi movimenti nella rosa con capiatn Muldoon il vero addio di peso. Tra gli arrivi senza dubbio sembra buono l’innesto di Copeland, non un fenomeno ma giocatore di esperienza e che il suo lavoro in campi lo ha sempre fatto. Tra gli innesti stranieri Godwin sembra quello che dovrebbe dare piu’ sicurezze, Fainga’a e Horwitz saranno da verificare, Reece una scommessa. Tra i ragazzi che vengon su dall’academy Ciaran Gallagher e’ senza dubbio quello piu’ interessante e che potrebbe prendersi parecchi spazi in prima squadra. Conan O’Donnell anche potrebbe rilevarsi interessante in prima linea. Tra i ragazzi in Accademia invece il nome piu’ interessante e che potrebbe magari anche trovare qualche spazio gia’ questa stagione e’ Jordan Conroy, salito alla ribalta quest’estate per le sue performance nel Sevens (vedere la splendida meta al Kenya dove brucia l’avversario all’ala toccando la velocita’ di 35 km/h nello scatto) e che ora sara’ da vedere se riuscira’ a farsi valere anche nel XV. Obiettivo? Fare meglio della scorsa stagione e per friend gettare le basi per un ciclo che veda il Connacht crescere nei prossimi anni. Playoffs probabilmente fuori portata, Challenge Cup dove potrebbero raccogliere qualche gioia se trovano la quadra.

    Leinster: posto che ripetere una stagione come quella dell’anno scorso e’ difficile di suo, diventa quasi impossibile per me nell’anno che porta ai mondiali quando solitamente il player welfare scheme IRFU mette ancora piu’ in difficolta’ gli allenatori in chiave di giocatori nazionali. La squadra sul piano tecnico ha perso una pedina importante come Dempsey e contemponi dovra’ dimostrare di essere all’altezza ma Cullen e Lancaster son ben in grado dia iutarne la crescita e l’inserimento. La rosa e’ bene o male quelal dell’anno scorso calcolando che HEaslip ha mai giocato, ma registra una perdita importante in Murphy che nel fiunale di stagione ha giocato ai suoi livelli dopo aver tribolato con qualche guaio fisico e fatto capire che la squadra perde un giocatore di peso, e Nacewa vera e propria perdita importantissima se non altro perche’ non essendo gedtito colplayer welfare spesso era l’unico giocatore di prima scelta in campo a guidare i piu’ giovani. Tomane a me non fa impazzire, a MArsiglia ha fatto benino ma non come ci si aspettava ed a dirla tutta nelle doppie sfide con il Leinster di CC la scorsa stagione e’ stato presssoche’ nullo. E’ un buon giocatore non discuto questo ma da lui a Nacewa ne passa, penso che comunque in chiave Pro 14 Tomane possa dire la sua e farsi valere sia da centro che da ala alla bisogna, ma in chiave CC non penso che in casi di emergenza possa dare il contriuto che dava Isa…,a se fosse cosi’ semplcie c’e’ da dire che Isa non sarebbe quel giocatore che e’ stato. Per il resto, LArmour ovviamente ha il suo contratto pro e lo seguono Josh Murphy che ha fatto bene l’anno scorso e poi una serie di giocatori che verranno testati. Abdaladze come pilone di riserva puo’ crescere bene in un ruole dove comuqnue la coperta e’ lunga, Will Connors e’q eullo che mi convince di meno in generale mentre per Doris il talento c’e’ tutto da capire se sia pronto per questi livelli…tra lui e Deegan comunque c’e un bel po’ di talento da far crescere in terza. Tra i giovani ancora in Accademia Frawley avrebbe dovuto vedere molto il campo come terza apertura ma si e’ fatto male nel match con i Falcons, vediamo se HArry Byrne che a me piace motlissimo brucia le tappe e si impone. Se sta bene JAck KElly potrebbe anche vedere di piu’ il campo in prima squadra, talento ottimo sfortunatissimo in chiave infortuni fino ad ora. Tommy O’Brien infine un a;ltro che potrebbe trovare spazi gia’ da subito. La squadra come rosa ci sarebbe, inutile nascondersi, il problema detto e’ quanto restrittiva diventera’ la gestione di alcuni elementi in chiave RWC calcolando che siamo al formazione che da piu’ giocatori alla NAzionale di Schmidt.

    Munster: dopo esser subentrato in corsa lo scorso anno questa si puo’ dire che questa sia la prima vera stagione di Van Graan e Ferreira per la gestione della squadra. Personalmente penso che nelle difficolta’ di subentrare in corsa, infortuni vari non abbiano fatto affatto male la scorsa stagione. Il gruppo e’ quello, Zebo e’ una perdita importante senza dubbio ma HAley un buon ricambio. Copeland io non lo avrei lasciato andare, non che sia un fenomeno ma e’ uno che il suo onesto lavoro in Pro 14 lo ha sempre fatto. Comunque a conti fatti la squadra ha preso bei rinforzi poer la prossima stagione: Beirne a Llanelli ha impressionato ed anche nel tour in Australia quando chiamato in causa ha fatto il suo. Io lo preferisco seconda a terza e spero che il Munster lo schieri li’ dove e’ un po’ corto e dove con Kelin puo’ formare una coppia di seconde niente male davvero. Arno Botha e’ un altro rinforzo di qualita’, bene ricordare che aveva firmato un anno e mezzo fa con l’Ulster ma l’infortunio grave lo tolse dai giochi ora arriva a Limerick e come ball carrier e placcatore e’ uno che puo’ fare molto. Infine Carbery che se si seguono i piani dara’ il 10 titolare per crescere nel ruolo e potrebbe dare al Munster quel qualcosa in piu’ sul piano del gioco…sui piazzati non e’ ancora solidissimo ma Murray e’ ormai un bel po’ che si allena al riguardo. Da capire la coesistenza con Bleyendaal come funzionera’ quando il neozelandese rientrera’….se Carbery finisse a giocare estremo sarebbe una presa per il culo, e con Taute che rientrera’, Farrell, Scannell ed Arnold non credo da centro ci siano cosi’ tanti spazi per Bleyendaal….gia’ cosi’ Farrell-Scannell-Taute-Arnold c’e’ da scelgiere figurarsi se ci si mette anche Bleyendaal nel mazzo. Senza dimenticare che Billy Johnston se sta bene avrebbe bisogno di minuti anche lui. Keatley lo vedo molto indeitro invece, e Hanrahan mi sa che ha perso il suo treno definitivamente. Wycherley che passa a pro sara’ importante che cresca velocemente, mentre Nash dovrebbe confermarsi una buona ala. Tra i giocatori in Accademia Gavin Coombes e Jack O’Sullivan son terze interessanti e che saranno coinvolte, per il resto non credo ci sia gente gia’ pronta al salto. PErsonalmente vedo il Munster bene se non si ritrova con gli infortuni dello scorso anno e se la situazione ad apertura non crea casino nelle gerarchie e nelle scelte. Problema gestione giocatori chiave post 6N come per il LEinster, e se e’ vero che da Limerick arrivano meno NAzionali e’ anche vero che hanno meno profondita’ sulla carta.

    Ulster: un’altra squadra come gli Ospreys che viene da un’annata incubo, non solo in campo. Riparte da McFarland liberatosi in settimana dalla SRU…tanto lavoro da fare per l’allenatore. I ritiri di Payne, Bowe e Trimble poi tolgono alla squadra punti di riferimento in termini di esperienza e leadership non da poco, Payne continuera’ ad allenare come aveva gia’ iniziato a fare la scorsa stagione ma Bowe e Trimble sono andati e con loro Piutau ma anche Diak e Paul AMrshall. Insomma parecchia esperienza e qualita’ che vanno via. Moore e Murphy sono due rinforzi di primissimo piano e specialmente Moore potrebbe finalmente dare alla msichia ordinata un po’ di consistenza, e sicuro giochera’ alla morte cercando di recuperare spazio in chiave NAzionale. Murphy se gioca come sa anche e’ un rinforzo pesantissimo. Burns e’ una scommessa bella e buona all’apertura e qua forse il buon Nucifora poteva lasciare un po’ piu’ di liberta’ di azione all’Ulster, non sono un gran fan di Jantjies ma un’apertura di primissima fascia sarebbe stata necessaria. Chiaro l’intento di Nuciffora, che manco si nasconde a dirla tutta ma lo ha tra le righe detto, tra 2 anni si vedra’ cosa fare con Paddy Jackson…nel frattempo si scomemtte su un ragazzo promettente ma che non e’ mai esploso e si dara’ spazio a McPhillips. In mediana Cooney chiamato a confermarsi dopo l’ottima scorsa stagione e Stewart promosso in prima squadra, ragazzo che secondo em ha talento ma deve venir parecchio sgrezzato. Discorso simile per il tallonatore McBurney che studiera’ da Best in prima dquadra, mentre da Timoney ci si aspetta una maturazione importante. Dietro persi Piutau, Bowe e Trimble senza dubbio non c’e’ la ricchezza e potenziale degli ultimi anni, Lyttle pero’ potrebbe sorprendere chi non lo conosce e dall’Accademia occhio ad Angus Curtis talento straordinario…da vedere se ci punteranno da apertura o da primo centro dove io penso abbia piu’ possibilita’. Speights e’ un bel rinforzo ma fino a Natale…qua e’ proprio dove non capisco Nucifora, bocci Jantjies e permetti Speights per 3 mesi? Mah. Occhio anche a Rea in accademia. Playoffs complicati da raggiungere se Burns non si dimostrera’ un acquisto azzeccato e se la transizione tra easterby e McFarland non dovesse filare bene.

  4. Scozzesi:

    Edinburgh: senza dubbio la squadra che e’ migliorata di piu’ la scorsa satgione rispetto a quelle rpecedenti raggiungendo un ottimo psoto ai playoffs che inizialmente sembra molto difficile potessero raggiungere. Cockerill ha dato la sua impornta alla squadra dandole solidita’ in difesa (quarta miglior difesa per mete concesse) e nei set pieces che han funzionato benissimo come piattaforme di gioco per la squadra. Dopo anni difficili quindi gli scozzesi sembrano sulla strada giusta, e la prossima stagione pero’ diventa difficile perche’ dovranno confermarsi. Tanti i cambi in rosa anche importanti. Weir, Tovey ed Hidalgo-Clyne tutti andati ma la nuova mediana tytolare Pyrgos-Hickie sembra senza dubbio di buon livello, in terza perdono du Preez ed Hardie in un ciolpo solo, Barclay e’ senza dubbio un rimpiazzo di altissimo livello ma NAyalo invece mi pare piu’ una scommessa da verificare.Matt Scott arrivo di peso in mezzo, Socino, Schoeman e Ceccarelli tutti arrivi che dovrebbero dare una buona profondita’ alla rosa, in particolare i due piloni arricchiscono di scelte un pack che davanti e’ gia di buon livello. Insomma nel solco di Cockerill una squadra con un pack quadrato e cazzuto, manca forse qualcosa dietro piu’ in termini di profondita’ nel triangolo che di prime scelte, ma scozzesi che se la dovrebbero giocare per i playoffs anche quest’anno. In termini di Champions Cup pero’ dubito saranno motlo competitivi.

    Glasgow: l’altra scozzese la scorsa stagione ha domianto la regular season ma arrivata ai playoffs un po’ stanca ha alquanto deluso, riparte senza Finn Russell e con una situazione in mediana titta da capire.PRobabile che tra JAckson ed Horne il secondo sia il giocatore su cui coach Rennie puntera’ di piu’ suando il piu’ esperto JAckson come rimpiazzo, senza dimenticare che potrebbe trovare piu’ spazi anche Adam Hastings che a livello Under ha fatto vedere cose interessanti. Difficile per me pensare che Hogg possa passare all’apertura se non in situazioni d’emergenza estemporanee. Frisby il vero arrivo di peso in questa squadra, giocatore esperto e che secondo me dara’ un contributo importante alla squadra. Per il resto Glasgow non ha stravolto la rosa, bene o male quella dell’anno scorso e d’altra parte non ne aveva bisogno, nel finale han pesato molto alcuni infortuni penati ma la rosa e’ forte ed ha una discreta profondita’. Per me la chiave sara’ se Horne riuscira’ a dimostrare di poter prendere le redini del gioco…li’ si decide la stagione degli scozzesi salvo innesti di peso nel ruolo dell’ultimo minuto. Restano di sicuro una squadra da playoffs in Pro 14, che se trova la soluzione all’apertura puo’ tranquillamente diventare da titolo…personalmente li metto dietro agli Scarlets in un gruppetto con Leinster e Munster toccati dal player welfare.

  5. Cheetahs: tutto sommato una prima stagione positiva calcolando i tempi ristretti con cui si son trovati a gestire le’ntrata in Pro 14. Han fatto valere il loro fattore campo e cosi’ raggiunto i PO. PEr la stagione a venire, tante troppe uscite di meso come Francois Venter, Cassiem, senza dimenticare che fino a gennaio lo scorso anno avevano anche Mapimpi che a conti fatti fece le sue 10 mete in 13 partite di campionato epr capirsi. Gli arrivi ad oggi sono prevalentemente da Free State come prevedibile e penso che epr la SARU la cosa sia sensata…Currie-Pro 14-Super…ma han eprso un paio di elementi ad avversari del Pro 14 cosa che potrebbe pesare. Pemnso che giocare a casa loro per i ben noti motivi sara’ ancora difficilissimo e che metteranno insieme parecchi punti a Bloemfontein ma i PO potrebbero essere piu’ complicatio questa stagione.

    Per i Kings sono onesto, impossibile un’opinione con una rosa che e’ stata parecchio cambiata, a naso direi che li aspetta un’atra stagione complicata e avara di soddisfazioni.

  6. Diciamo che Bradley la spara alta questa volta.
    Gli auguro un campionato migliore dello scorso, ma avrei trovato più equilibrate dichiarazioni improntate ad un generico miglioramento del gioco, dei risultati e della posizione in classifica. Tutte cose che sicuramente sotto la sua guida avverranno.

  7. Sulla programmazione attuale della prima giornata del pro14 dazn mostra solo il Benetton.. E la partita delle Zebre? Dazn non mostra tutte le partite delle italiane?

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