DAZN: tutti i dubbi dopo l’esordio

Il primo weekend della Serie A di calcio ha messo in luce gli attuali limiti del servizio di streaming.

Tra poco più di una settimana esordirà nel mondo del rugby con la Guinness Pro 14, ma lo scorso weekend DAZN ha iniziato le trasmissioni in Italia con le prime partite della Serie A di calcio. Lazio-Napoli e Sassuolo-Inter sono stati i primi banchi di prova e i dubbi sulla qualità del servizio sono emersi tutti, con problemi di buffering, immagini sgranate e ritardi nella diretta. E ora l’azienda corre ai ripari.

Sulle pagine online della Gazzetta dello Sport ha parlato in ceo di DAZN, James Rushton, che ha chiesto scusa per i disagi. “Per prima cosa, diciamolo chiaramente: avendo i tifosi al centro del nostro business qualsiasi problema che impatta sull’esperienza di Dazn da parte dei fan è un problema serio e, ovviamente, ci rammarichiamo per i disagi che i tifosi hanno potuto avere” le parole di Rushton. Ma cosa è successo? “All’inizio della ripresa di Lazio-Napoli abbiamo avuto un peggioramento della performance, relativo a un singolo Cdn (i Cdn sono reti di server per la distribuzione dei contenuti audiovisivi che gli operatori acquistano per avere una capacità aggiuntiva, ndr). Ciò ha generato il re-buffering (quando l’immagine si impalla, ndr) su tutti i dispositivi che ha impattato sul 10% di tutti gli utenti per un periodo di 20 minuti, per un totale di 52 secondi di media a utente. Indipendentemente dalla colpa, la responsabilità è nostra. Il problema è stato risolto immediatamente dal nostro team di ingegneri e la causa principale è stata identificata in un singolo Cdn insufficiente a causa della gestione dei file di registro degli errori”.

Rushton, però, esclude che i limiti infrastrutturali italiani siano alla base dei problemi e promette che le cose miglioreranno. “Considerando questo, mentre sempre più persone iniziano a utilizzare Dazn sui dispositivi da salotto (PS4, Xbox One, tutte le principali smart TV, Chromecast, Apple TV, Firestick, TIM Vision e il decoder Sky Q la cui app verrà rilasciata prossimamente), i dati suggeriscono chiaramente che l’esperienza visiva migliorerà. L’attuale infrastruttura italiana non è un problema per noi. In occasione del nostro picco di audience domenica sera, Dazn stava utilizzando circa il 30% della capacità che avevamo a disposizione attraverso i nostri partner Cdn e continueremo a lavorare duramente con loro per migliorare costantemente il servizio” conclude il ceo. Speriamo sia vero.

6 commenti su “DAZN: tutti i dubbi dopo l’esordio

  1. Speriamo in un buon servizio per il Pro14.
    Credo che a ridosso della prima giornata farò il mese di prova ed in base al servizio deciderò se abbonarmi o meno.
    Per quanto mi riguarda 10 euro mese per vedere lo sport che amo non sono poi una spesa esorbitante se il sevizio è degno.
    Lo scorso anno Eurosport player fu più che soddisfacente.
    Circolano nomi sulla redazione rugby DAZN?

  2. Io l’avevo pervisto .
    Altra previsione :
    Le cose peggioreranno , a meno che non condivida i suoi diritti tv , con broadcaster tradizionali (nano malefico) .

  3. Sulla programmazione attuale della prima giornata del pro14 dazn mostra solo il Benetton.. E la partita delle Zebre? Dazn non mostra tutte le partite delle italiane?

  4. una risposta data ad un utente direttamente da DAZN, diceva che avrebbero fatto 1 partita a settimana e non sapevano programmare quale, poi questa cosa è stata leggermente smentita nei comunicati, ma si, ma no, ma forse, io aspetterei prima di giudicare, mi paiono abbastanza confusi anche loro

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