Super Rugby: Crusaders, di forza in finale

Si è conclusa a Christchurch la prima semifinale del campionato dell’Emisfero Sud.

Una lunga fiammata a cavallo dell’intervallo e i Crusaders strappano il biglietto per la finale di Super Rugby. I ragazzi di Christchurch domano gli Hurricanes e mettono in campo un’ottima prestazione che impedisce alla squadra di Wellington di reagire all’allungo decisivo. E pensare che alla meta di Richie Mo’unga al 15′ aveva subito risposto Julian Savea al 19′. Ma è l’unica fiammata dei Canes.

Quando i Crusaders accelerano fanno male e quando George Bridge riceve al largo un’invenzione di passaggio e schiaccia i padroni di casa tornano avanti. E siamo al 28′. Continua a fare la partita il XV di Christchurch, ma prima dell’intervallo arrivano solo due piazzati che fissano il punteggio sul 18-7. A chiudere il discorso è, così, David Kaetau Havili al 44′ a conclusione dell’ennesima folata Crusaders. Nel finale arriva la quarta meta con Braydon Ennor (69′), mentre Beauden Barrett schiaccia troppo corto e a tempo scaduto segna Ben Lam per il 30-12 finale.

Foto – Instagram/crusadersrugbyteam

2 commenti su “Super Rugby: Crusaders, di forza in finale

  1. Mah, io non ho visto una buona (men che meno ottima) prestazione dei miei Canes ma una roba più o meno sul livello del finale di campionato: bassino. TJP in più (oggi niente stracci), bene nei bd e meglio del solito (a parte una meta oscena) come applicazione difensiva ma sangue dal naso in chiusa e in rimessa, e una roba inqualificabile come placcaggi mancati: a fine primo tempo si viaggiava oltre il 20%. Crusaders superiori senza se e senza ma, difesa da neozelandesi, solidi nelle fasi ordinate e vi dirò che a me Richie Mo’unga piace molto di più di McKenzie. Partita guardabile ma verso il 60′ ho deciso che era meglio andare a tosare il prato. Quest’anno, visto abbastanza il Super e le NZ in particolare, sono molto curioso di guardarmi il Campionship.

    1. Con il potenziale che hanno, mi spiace dirlo ma gli Hurricanes sono un po’ la delusione di questo finale di stagione. Belli da vedere quando hanno spazio per via delle individualità stratosferiche, ma appena trovano una squadra organizzata emergono tutti i limiti. Pagano forse una panchina non all’ altezza e soprattutto un rincalzo a Riccitelli, il ragazzo seppur talentuoso, ha tirato la carretta tutto l anno e certe volte avrebbe avuto bisogno di un po’ di riposo..
      Oltre al Championship, aspetto pure l ITM cup, dove Nadolo jr promette di fare sfracelli…

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