RWC Sevens 2018: quella rissa che ha rovinato la festa ovale

World Rugby e la polizia di San Francisco stanno indagando su una presunta aggressione a un giocatore gallese.

Galles-Samoa è appena finita all’AT&T Stadium di San Francisco. I britannici hanno vinto 24-19 e le due squadre stanno rientrando negli spogliatoi, passando dal tunnel che dal campo porta nella pancia dello stadio. E qui succede qualcosa. Qualcosa che lascia Tom Glyn Williams sanguinante a terra e che obbliga il Galles a rinunciare al giocatore nell’ultima giornata dei Mondiali.

Ma cosa è successo? Ancora non è chiaro, così come non è stato reso noto lo stato di salute del giocatore. Quello che è certo, però, è che prima la federazione samoana e poi World Rugby hanno sospeso precauzionalmente Gordon Langkilde, giocatore delle Samoa e accusato dell’aggressione a Tom Glyn Williams.

“Possiamo confermare che un giocatore delle Samoa è stato sospeso provvisoriamente dalla Coppa del Mondo di rugby Sevens 2018 a seguito di un’indagine su un presunto incidente nell’area del tunnel dopo una partita tra Samoa e Galles all’AT & T Park di sabato. Il presunto comportamento non è allineato con i valori dello sport e lo spirito con cui questa competizione è stata giocata dai 40 team partecipanti. La World Rugby ha avviato un’indagine e il giocatore di Samoa rimarrà sospeso fino alla conclusione finale di questa indagine” ha detto World Rugby.

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