Test Match: Italia, in Giappone è l’ultima spiaggia

Domani mattina gli azzurri sono chiamati a un appuntamento che non possono più mancare.

Si chiude a Kobe la stagione del rugby azzurro e si chiude con la seconda sfida contro il Giappone dopo il brutto ko di una settimana fa. L’Italia negli ultimi 12 mesi ha vinto un solo match – contro le Fiji a novembre – e ha convinto poco. Come dicevamo stamani, inoltre, Conor O’Shea si è affidato quasi sempre agli stessi uomini, senza cercare di cambiare la faccia a una squadra che fatica tantissimo in difesa, che soffre in mischia, che viene annullata nei punti d’incontro e, di conseguenza, ha poche occasioni di giocare palla in mano.

Ora Ghiraldini e compagni sono chiamati a dare un segnale, perché il doppio confronto con i nipponici e la sfida di novembre con la Georgia erano considerati la cartina tornasole della gestione O’Shea, ma soprattutto un punto di non ritorno dell’intero movimento in caso di flop. E il rischio di un doppio ko è concreto se l’Italia non cambierà atteggiamento domani a Kobe. Come ha detto John Kirwan in un’intervista alla Gazzetta dello Sport, “hanno svolto un compitino, nulla di più, giocando con poca emozione, senza il giusto atteggiamento”. Ecco, forse sarebbe il momento di capire che questi non sono compiti, ma gli esami decisivi.

O’Shea ha effettuato solo due cambi nel XV titolare, spostando Minozzi all’ala e dando spazio a Hayward a estremo. Scelta vincente solo nel caso che i rifornimenti al largo siano di qualità e costanti, altrimenti si rischia solo di tenere isolato il giovanissimo talento italiano – come successo nella ripresa di Oita – e toglierci anche una delle poche frecce all’arco. L’altra novità è Polledri in terza linea per Licata, cambio obbligato visti i limiti del giovanissimo giocatore delle Fiamme Oro e lo stato di forma del flanker di Gloucester. Basterà a cambiare l’inerzia? Possiamo solo sperarlo. Diretta su DMAX.

GIAPPONE – ITALIA

Sabato 16 giugno, ore 7.00 – Noevir Stadium, Kobe
Giappone: 15 Kotaru Matsushima, 14 Lomano Lemeki, 13 Will Tupou, 12 Timothy Lafaele, 11 Kenki Fukuoka, 10 Yu Tamura, 9 Fumiaki Tanaka, 8 Kazuki Himeno, 7 Michael Leitch, 6 Yoshitaka Tokunaga, 5 Samuela Anise, 4 Wimpie Van Der Walt, 3 Ji-Won Koo, 2 Shota Horie, 1 Keita Inagaki
In panchina: 16 Yusuke Niwai, 17 Shintaro Ishihara, 18 Takuma Asahara, 19 Uwe Helu, 20 Amanaki Mafi, 21 Yutaka Nagare, 22 Rikiya Matsuda, 23 Ryoto Nakamura
Italia: 15 Jayden Hayward, 14 Tommaso Benvenuti, 13 Michele Campagnaro, 12 Tommaso Castello, 11 Matteo Minozzi, 10 Tommaso Allan, 9 Marcello Violi, 8 Abraham Steyn, 7 Jake Polledri, 6 Sebastian Negri, 5 Dean Budd, 4 Alessandro Zanni, 3 Tiziano Pasquali, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Andrea Lovotti
In panchina: 16 Luca Bigi, 17 Cherif Traore, 18 Simone Ferrari, 19 Marco Fuser, 20 Giovanni Licata, 21 Tito Tebaldi, 22 Carlo Canna, 23 Giulio Bisegni
Arbitro: Nick Briant

Foto – Instagram/italrugby

4 commenti su “Test Match: Italia, in Giappone è l’ultima spiaggia

    1. con tutto quello che hanno detto e fatto, non credo che 1-1 possa dare appiglio a qualsivoglia scusa! Pensa poi se la prossima settimana la Georgia fa bella figura coi Jap…

    2. Sarebbe in tanti che non potrebbero più nascondersi, giocatori compresi. Ma certo, Co’S ne avrebbe da spiegare, che palese che qualcosa non gira.

  1. l’ho già scritto, purtroppo qualsiasi sia l’esito di questa partita, che non sia il frutto di un diversissimo atteggiamento tattico a cui lo staff abbia messo mano rendendosi conto di aver cercato, finora, di perseguire una strada senza uscita, per noi sarà comunque una condanna; data la situazione particolare, con due squadre che si sfidano con pochissimi cambi la differenza può farla o l’atteggiamento di una o dell’altra, e se l’atteggiamento diverso sarà il nostro, significherà che questo gruppo manca di carattere e non potrà andare da nessuna parte neppure con in panca il genio della lampada, se la partita la gira la nostra prima di riserva, l’unico cambio che potrebbe avere un impatto decisivo, significa che lo staff non è all’altezza, se ci ramenano un’altra volta, significa che questa squadra è morta e sepolta!
    forse l’unico risultato positivo sarebbe un’onorevole sconfitta, pensa te!!!!

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