Test Match: Giappone vs Italia, obiettivo dichiarato

Domani mattina a Oita, e in diretta streaming su Eurosport, la prima sfida degli azzurri contro i nipponici.

Inizia ufficialmente domani mattina alle 7.45 a Oita il giugno ovale dell’Italrugby. Nell’Oita Bank Dome gli azzurri di Conor O’Shea affrontano il Giappone nel primo dei due test contro i nipponici e per l’Italia questa è una doppia sfida importantissima. Il ct azzurro conferma buona parte del gruppo dell’ultimo Natwest 6 Nazioni, con l’inserimento di Michele Campagnaro a centro dopo il lungo infortunio e l’assenza di Sergio Parisse, a riposo dopo l’operazione di poche settimane fa.

O’Shea insiste su un paio di giocatori che ultimamente hanno poco convinto – come Benvenuti e Steyn – mentre si porta in panchina l’esordiente Giosuè Zilocchi e punta su 6 giocatori di mischia in panchina. “Ho chiesto ai giocatori di concentrarsi sui propri obiettivi individuali e, come sempre, di pensare alla prestazione prima che al risultato, ma non dobbiamo dimenticare che siamo qui per vincere” ha dichiarato O’Shea.

Perché il Giappone non è uno sparring partner, va rispettato e ci precede nel ranking, ma dopo due anni l’Italia di O’Shea deve iniziare a vincere i match da vincere. Interessante il confronto tra i caps in campo. L’Italia ha 436 caps nel XV titolare e 531 in totale (con 9 giocatori con meno di 10 presenze), mentre il Giappone schiera 333 caps titolari e 398 in totale (con un esordiente titolare in prima linea e 13 giocatori con meno di 10 presenze).

La sfida inaugurale del tour di domani a Oita verrà trasmessa in diretta streaming su it.eurosport.com e sull’app gratuita per iOS e per Android alle 7.45 italiane. Pronostico secco: Italia di +10.

GIAPPONE – ITALIA

Sabato 9 giugno, ore 7.45 – Oita Bank Dome, Oita
Giappone: 15 Kotaru Matsushima, 14 Lomano Lemeki, 13 Will Tupou, 12 Timothy Lafaele, 11 Kenki Fukuoka, 10 Yu Tamura, 9 Fumiaki Tanaka, 8 Amanaki Mafi, 7 Michael Leitch, 6 Kazuki Himeno, 5 Samuela Anise, 4 Wimpie Van Der Walt, 3 Ji-Won Koo,
2 Shota Horie, 1 Keita Inagaki
In panchina: 16 Yusuke Niwai, 17 Shintaro Ishihara, 18 Takuma Asahara, 19 Uwe Helu, 20 Yoshitaka Tokunaga, 21 Yutaka Nagare, 22 Rikiya Matsuda, 23 Ryoto Nakamura
Italia: 15 Matteo Minozzi, 14 Tommaso Benvenuti, 13 Michele Campagnaro, 12 Tommaso Castello, 11 Mattia Bellini, 10 Tommaso Allan, 9 Marcello Violi, 8 Abraham Steyn, 7 Giovanni Licata, 6 Sebastian Negri, 5 Dean Budd, 4 Alessandro Zanni, 3 Tiziano Pasquali, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Andrea Lovotti
In panchina: 16 Luca Bigi, 17 Federico Zani, 18 Giosuè Zilocchi, 19 George Biagi, 20 Marco Fuser, 21 Jake Polledri, 22 Tito Tebaldi, 23 Jayden Hayward
Arbitro: Nic Berry

6 commenti su “Test Match: Giappone vs Italia, obiettivo dichiarato

  1. Si be da noi Ghira e Zanni fanno oltre 200 caps in due se non sbaglio. Avessimo messo Bigi e Ruzza stavamo a numeri simili ai giapponesi. Comunque partita da vincere, anche perchè magari sbloccandoci in questa giocheremmo meglio e più liberi la seconda.
    Su Zilocchi, boh, io sono sempre felice quando si prendono giocatori dall’Eccellenza (che quindi fa meno la figura del campionato “disastrato” che sta diventando), ma è che di piloni destri ce n’erano di più performanti. Mah. Poi oh, io tifo per lui, spero faccia sfracelli da MoM (da quando non abbiamo un pilone mom?) 🙂

    1. per quello che mi riguarda partisse da titolare entrambe le partite e portasse a spasso il pacchetto nipponico, nonché facesse 5 mete, tutte diverse con una da presa al volo subito fuori dai ns 22 con serpentina ubriacante e galoppata di 80mt, ci mancherebbe altro, ma è arrivato lì “per caso”, non ha stupito in eccellenza, non ha fatto neanche tutti questi minuti, non era manco convocato per la seconda nazionale ed improvvisamente è così forte da poter andare in panca in un test match da vincere ad ogni costo, dove noi non possiamo sbagliare niente, lasciando in tribuna il titolare e il sostituto convocato direttamente???? a me i conti non tornano, mi spiace, come non mi tornano nel non cercare alternative a benvenuti e steyn (che sono giocatori in grado di tenere questo livello, ma che alle ultime uscite non hanno convinto, eppure sempre presenti)

  2. a proposito del pronostico secco, i bookmakers ci danno leggermente sfavoriti, io credo che se l’Italia è al 90-100% sia come forma fisica che mentale si possa vincere

  3. Bene il rientro di Michele, è il turbo intelligente che serve, comprensibile Steyn dal 1° (anche se avrei provato Polledri 8), Budd e Zanni sono una bella cerniera da scardinare ma abbiamo chi ferma il “metronomo” Fumiaki Tanaka?… perché questo non ritma la musica non da valzer ma da free jazz!

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