Mondiali Under 20: l’Italia batte l’Argentina. Ora sogna le semifinali

Si è conclusa la sfida finale della fase a gironi per gli azzurrini. Ecco come è andata.

Inizia benissimo l’Italia, dopo che l’Argentina aveva spaventato andando in meta ma dopo un avanti, con gli azzurrini che al 4′ costruiscono una veloce azione al largo ed è Mazza ad andare in fondo per il 5-0. Al 10′, però, un placcaggio alto costa il giallo a Bianchi e punizione per l’Argentina che va in touche e spreca. Nonostante l’inferiorità l’Italia gioca bene, sfrutta gli errori argentini e non corre rischi. Non solo, perché al 20′ l’Italia sfrutta uno sfondamento di Manni, poi palla che arriva a Di Marco che con un cross-kick al largo libera D’Onofrio e seconda meta azzurra e 12-0.

Tanti errori e falli argentini, Italia che controlla bene il vantaggio. Al 28′ nuovo attacco dell’Italia nei 22 argentini, ma un brutto ovale non viene tenuto da Manni e occasione persa per scappare via e mettere nel mirino il punto di bonus. Ma i sudamericani hanno seri problemi di handling e perdono palla nei propri 22. E sulla seguente mischia prima gli azzurri ottengono il vantaggio, poi Manni prende la palla, sfonda e terza meta e Italia che scappa via sul 19-0. Al 34′, però, fiammata argentina che trova la difesa italiana distratta e arriva la meta al largo. Al 38′ fallo argentino in difesa e Di Marco mette altri tre punti per il 22-5 con cui si chiude il primo tempo.

Argentina che riapre il match subito a inizio ripresa, quando una buona azione dei sudamericani si conclude con un calcetto che finisce in area di meta e l’estremo argentino che schiaccia per il 22-12. Italia che però reagisce e al 52′ trova la meta del bonus con Damiano Mazza al largo. Ma non è finita, perché l’Argentina non demorde e al 66′ si inventa al largo un calcetto che beffa la difesa azzurra e sudamericani che si portano sul 19-27. L’Italia risponde al 71′, quando un fallo biancoceleste manda Rizzi sulla piazzola per il +11. Ma non è finita, perché al 73′ il TMO annulla una meta argentina per in avanti, mentre al 78′ Koffi viene ammonito. L’Argentina ne approfitta e va in meta per il 30-26 e pochi secondi alla fine. Ora dipenderà dai match serali per capire se l’Italia giocherà per il primo posto o le semifinali per il quinto posto.

4 commenti su “Mondiali Under 20: l’Italia batte l’Argentina. Ora sogna le semifinali

  1. Georgia che conferma quanto di buono fatto vedere nelle prime due, mentre l’IRlanda conferma quanto di brutto aveva fatto vedere contro Francia e Boks.
    Georgia che vince in maniera netta ed inequivocabile confermando che i risultati degli ultimi 4 anni a livello U18 nei tornei Rugby Europe non sono casuali e qualcosina lo dicono di come stanno sviluppando i giovani.
    Non solo pack e muscoli ma una suqdadra che conferma oggi come contro Francia e Baby Bokke competenze difensive ottime, placcano bene, salite veloci, decision making su quando o meno attaccare le ruck molto buone, e quando hanno l’ovale mostrano anche interessanti skill di handling. E questi non son neanche quelli che a livello U18 han vinto alal fine.
    Irlanda: avevo detto che non li vedevo per nulla bene contro la georgia ed i timori son stati confermati: mischia di nuovo male, al di la’ della performance Georgiana questo pack a questo torneo e’ andato proprio male ed Aungier e Dunne due molto attesi escono male da questa pool. Subendo nei breakdown e ruck faticano, Harry Byrne quando e’ entrato ha dato una scossa, am questa squadra in questo torneo ha mostrato solo ed unicamente un gran Caelan Doris.

    Georgia che alla seconda partecipazione in JWC gia’ miete uno scalpo importante, e chi fa tanta ironia sui Georgiani e meglio che inizi a seguirli anche a livello giovanile che i risultati son li’ da anni a livello U18 ad inicare una crescita interessante. Il passo per molti di questi ragazzi visti oggi e’ emigrare come facevano gli Argentini per fare il salto qualitativo decisivo.

    Io intanto nonostante la sconfitta son contento di vedere questa realta’ crescere e diventare competitiva almeno gia’ qui in JWC.

    1. …sono pienamente convinto che a parte “le isole britanniche”, francesi ed emisfero sud per TUTTI gli altri “Il passo per molti di questi ragazzi visti oggi è emigrare come facevano gli Argentini per fare il salto qualitativo decisivo”. Azzurri compresi ma non solo “Under” anche qualche nostro giovane Senior crescerebbe.

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