Nations Cup: Italia Emergenti, altro ko di misura

Contro l’Uruguay seconda sconfitta per la seconda squadra azzurra a Montevideo.

Non bastano le mete di Trotta e Conforti nel primo tempo a regalare all’Italia Emergenti il primo successo nella Nations Cup. Contro l’Uruguay arriva il secondo ko dopo quello contro l’Argentina XV e ancora una volta la differenza arriva nella ripresa. Primo tempo equilibrato, dove alla meta di Trotta al 13′ seguono due mete sudamericane tra il 21′ e il 27′, con capitan Conforti che dà il 12-10 con cui si va negli spogliatoi allo scadere. Nella ripresa, però, l’Uruguay prima passa avanti con la meta di Vilaseca Hontou al 53′, poi allunga due volte dalla piazzola e a poco serve l’assalto azzurro finale (con due gialli consecutivi ai sudamericani) e la meta tecnica che fissa il punteggio sul 23-19 per l’Uruguay.

Dopo una fase iniziale di gioco al piede, l’Italia inizia a conquistare territorio. Al 5’ gli Azzurri hanno la possibilità di muovere il tabellino con un calcio di punizione ma Menniti-Ippolito non centra i pali. La mischia chiusa italiana si dimostra subito dominante, meno la touch. Proprio da una mischia chiusa sui 5m avversari con introduzione italiana arriva la meta degli azzurri: il pack guidato da Andrea Trotta, tra i migliori quest’oggi, avanza fino a permettere al n°8 azzurro di schiacciare in meta. Menniti-Ippolito, impreciso oggi con 1/3, non trasforma.

Il primo tempo prosegue con diversi errori da ambo le parti che ne pregiudicano il gioco in multifase. Nelle poche occasioni in cui si affaccia nella metà campo dell’Italia, l’Uruguay riesce a superare la linea di meta italiana due volte: con l’ala Favaro Garcia prima (21’) e con il centro Prada Flores poi (28’), abili a trovare il varco giusto nella difesa azzurra. In entrambe le occasioni Ormaechea non trasforma.

L’Italia continua a stanziare nella metà campo avversaria ma alcuni errori di possesso non permettono agli azzurri di segnare punti. Al 37’ bell’azione dell’Italia con Menniti-Ippolito che cerca Andrea Trotta con un intelligente cross-kick a ridosso della linea di meta. Il n°8 azzurro, disturbato da un avversario, non riesce però a controllare il pallone commettendo un in avanti.

Dalla seguente mischia sui 5m con introduzione uruguaiana, ottima prova di forza del pack italiano che porta indietro la mischia avversaria costringendola all’errore nel controllo del pallone. Conforti è il più lesto e schiaccia in meta. Menniti-Ippolito trasforma. Il primo tempo si chiude con un attacco dell’Uruguay che mette in difficoltà la difesa italiana con un calcio in area di meta ma Andrea Trotta riesce ad anticipare l’accorrente Silva. 12-10.

La seconda fase di gioco vede l’Uruguay risalire il campo. Al 52’ la squadra allenata di Meneses riesce a superare la difesa italiana con un calcio a seguire che il centro Vilaseca schiaccia in meta. Trasforma Ormaechea. Iniziano i cambi per entrambe le squadre. Al 54’ l’Uruguay allunga con il calcio di punizione del neo entrato Berchesi Pisano. 12-20. L’Italia reagisce ma diversi errori di possesso ne compromettono l’avanzamento. Al 69’ l’Uruguay riesce nuovamente ad arrivare in meta con un calcio a seguire ma l’arbitro, dopo aver consultato il TMO, non concede per in avanti.

Quattro minuti più tardi l’Uruguay allunga nuovamente con il piede preciso di Berchesi Pisano. 12-23. Gli azzurri di Presutti non ci stanno e attaccano costantemente da ogni zona del campo. Al ‘79 un ottimo gioco in avanzamento costringe al fallo il pilone Benitez. Cartellino giallo. Dalla touch che segue, l’Uruguay blocca l’avanzamento di un’ottima rolling maul azzurra, vantaggio ben sfruttato con un calcio a seguire in area di meta per Bronzini che però viene ostacolato fallosamente. Meta tecnica e partita finita. 19-23

“E’ stato un match difficile. Abbiamo perso la partita su alcuni dettagli. Stiamo migliorando su alcuni meccanismi ma sappiamo di dover essere più performanti. Proveremo a limare questi errori  in vista dell’ultima partita contro le Fiji” ha dichiarato al termine del match Federico Conforti, capitano degli Azzurri.

3 commenti su “Nations Cup: Italia Emergenti, altro ko di misura

  1. Di misura per modo di dire, Uruguay padrona del campo per buona parte della partita. Italia che regge bene in difesa grazie anche ad una maggiore fisicità, che si traduce anche nella buona prova della mischia.
    Per il resto tante lacune, surclassati tecnicamente dall Uruguay.
    Poche individualità in mostra, anche chi è entrato dalla panchina non ha dato il contributo…

  2. Siam regrediti mica male eh. E si che questa sembrava la miglior Emergenti degli ultimi anni, ma a rimediare certe figure si fa presto a ricredersi…

  3. Uruguay campionato strettamente amatoriale e qualche espatriato. Questi hanno fatto il mondiale prendendo le ferie e saltando gli esami. Chissà come fanno a reclutare e formare i giocatori, no?

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